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Come fare un’analisi di mercato: step fondamentali e perchè è importante per la tua azienda

Quando si tratta di conquistare un settore, non c’è strada più sicura di quella dell’analisi di mercato. Immagina un navigatore satellitare per il vostro business, che vi guida passo dopo passo, offrendovi informazioni preziose e indicazioni chiare. È proprio questo il potere dell’analisi di mercato: ti fornisce la bussola necessaria per prendere decisioni informate, sapendo esattamente dove andare e come arrivare. Ma perché è così importante dedicare tempo ed energie a un’analisi di mercato approfondita? Semplice, perché il mercato è un terreno di gioco in continua evoluzione, popolato da consumatori sempre più esigenti e concorrenti pronti a scendere in campo. Ecco perché oggi vogliamo rispondere alla domanda “Come fare un’analisi di mercato?” e condividere con te i passi fondamentali per condurne una efficace.

Quindi, allaccia le cinture e preparati a partire: l’analisi di mercato può sembrare un terreno sconosciuto ma grazie ai nostri suggerimenti e alla tua voglia di successo, sarai pronti a dominare il mercato come dei veri esperti di marketing.

In questo articolo, perciò, toccheremo i seguenti argomenti:

Analisi di mercato: definizione

Prima di iniziare il nostro viaggio nell’analisi di mercato, è importante comprendere cosa significhi realmente. L’analisi di mercato è il processo attraverso il quale vengono raccolti e analizzati dati e informazioni dettagliate sul settore, sui clienti, sui concorrenti e le tendenze di mercato. Questa ricerca accurata offre un quadro completo e approfondito di ciò che accade nel tuo ambito di business.

Ma cosa possiamo ottenere da tutto ciò? Beh, le informazioni che ricaverai dall’analisi di mercato sono di inestimabile valore. Ti permettono di conoscere meglio i tuoi clienti, le loro preferenze, i loro bisogni e le loro aspettative. Inoltre, ti consentono di identificare i concorrenti diretti e indiretti, comprenderne le strategie di marketing e valutare i tuoi punti di forza e le tue debolezze rispetto a loro.

Ma l’analisi di mercato non si ferma qui. Offre anche una visione chiara delle tendenze che influenzano il tuo settore, come i cambiamenti nelle abitudini di consumo, le innovazioni tecnologiche o i nuovi modelli di business emergenti. Queste informazioni ti permettono di anticipare le sfide e sfruttare le opportunità che il mercato offre.

Perchè è importante fare un’analisi del mercato di riferimento?

In definitiva, comprendere il contesto di mercato attraverso un’analisi approfondita è fondamentale per prendere decisioni informate. Aiuta a definire una strategia di marketing solida, a identificare il tuo posizionamento unico e a sviluppare prodotti o servizi che rispondano realmente alle esigenze dei tuoi clienti. Senza una solida base di conoscenze sul mercato, rischieresti di navigare nel buio e di prendere decisioni basate su supposizioni o intuizioni sbagliate.

Come fare un’analisi di mercato: step fondamentali

Per rispondere alla domanda come fare una buona analisi del mercato, bisogna necessariamente toccare i seguenti argomenti:

  • Identificazione del target di riferimento;
  • Attivazione di una ricerca di mercato;
  • Analisi della concorrenza;
  • Analisi dei trend del mercato;
  • Analisi e intrerpretazione dei dati.

Vediamoli uno per uno!

Identificazione del target di riferimento del mercato

Una delle tappe cruciali nell’analisi di mercato è l’identificazione del target di mercato corretto per il tuo prodotto o servizio. Sapere chi sono i tuoi potenziali clienti e come raggiungerli è fondamentale per il successo del tuo business. Dopo tutto, non conviene cercare di conquistare il mondo intero ma piuttosto concentrarsi su quel segmento di persone che è più incline ad apprezzare ciò che offri.

Per individuare il target di mercato ideale, è importante considerare diversi fattori. Innanzitutto, devi definire chi sono i vostri clienti ideali (Buyer Personas) in base alle caratteristiche demografiche, come età, genere, posizione geografica, reddito e livello di istruzione. Questa analisi demografica ti aiuterà a comprendere meglio le preferenze e le esigenze del pubblico.

Inoltre, puoi utilizzare la segmentazione di mercato per suddividere il pubblico in gruppi più specifici. Ad esempio, puoi considerare fattori come gli interessi, il comportamento di acquisto, lo stile di vita o le necessità specifiche. Questa suddivisione ti permetterà di personalizzare le strategie di marketing, adattandole alle esigenze di ciascun segmento.

Per individuare il target di mercato ideale, puoi anche trarre vantaggio dalle risorse online. I social media, ad esempio, offrono una miniera d’oro di informazioni sul comportamento e le preferenze dei consumatori. Puoi analizzare i dati demografici e le interazioni online per ottenere una panoramica più completa dei tuoi potenziali clienti.

Attivazione di una ricerca di mercato

La tua azienda ha bisogno di una ricerca di mercato accurata per ottenere informazioni dettagliate e valide sul tuo settore e i tuoi clienti. Senza una ricerca di mercato adeguata, le tue decisioni aziendali rischiano di essere basate su congetture o supposizioni piuttosto che su dati concreti. È fondamentale dedicare tempo ed energie a una ricerca di mercato efficace.

Esistono due tipi principali di ricerca di mercato: la ricerca primaria e la ricerca secondaria. La ricerca primaria implica la raccolta di dati di prima mano attraverso interviste, sondaggi, focus group e altre metodologie che ti permettono di coinvolgere direttamente i tuoi potenziali clienti. Questo ti permette di ottenere informazioni specifiche, personalizzate e in linea con gli obiettivi della tua azienda.

D’altra parte, la ricerca secondaria consiste nell’utilizzo di fonti di dati già esistenti, come studi di settore, report di mercato e statistiche pubbliche. Questa ricerca ti fornisce una panoramica più ampia del tuo settore, inclusi dati demografici, tendenze di consumo e dati di mercato. È un modo efficiente per ottenere informazioni di base e avere una comprensione generale del contesto in cui operi.

Per condurre una ricerca di mercato efficace, ecco alcuni consigli pratici. Innanzitutto, stabilisci degli obiettivi chiari e specifici per la tua ricerca. Cosa vuoi scoprire? A quali domande desideri rispondere? Definire gli obiettivi ti aiuterà a strutturare la tua ricerca e a concentrarti sulle informazioni più rilevanti.

Infine, analizza e interpreta i dati raccolti con attenzione. Identifica i modelli, le tendenze e le informazioni chiave che emergono dalla tua ricerca. Utilizza queste informazioni per prendere decisioni strategiche informate e per adattare le tue azioni di marketing alle esigenze del tuo pubblico.

Analisi della concorrenza

L’analisi della concorrenza è un tassello fondamentale per comprendere la posizione della tua azienda sul mercato. Ti permette di valutare come ti posizioni rispetto ai tuoi concorrenti diretti e indiretti e di identificare opportunità e sfide nella tua strategia di marketing. Vediamo perché l’analisi della concorrenza è così preziosa e come puoi condurla in modo efficace.

Innanzitutto, l’analisi della concorrenza ti fornisce una panoramica chiara del tuo mercato e dei player chiave. Ti permette di identificare i concorrenti diretti, che offrono prodotti o servizi simili ai tuoi e competono direttamente per la stessa fetta di mercato. Ma non dimenticare i concorrenti indiretti, che potrebbero non essere nell’ambito del tuo settore ma attrarre la stessa clientela o soddisfare le stesse esigenze.

Una volta identificati i tuoi concorrenti, esplora le loro strategie di marketing. Guarda come si posizionano, come comunicano con il pubblico, quali canali utilizzano per promuovere i loro prodotti o servizi. Questa analisi ti aiuta a comprendere le tendenze del mercato, le best practice e le opportunità che potresti sfruttare per distinguerti.

Oltre alle strategie di marketing, valuta i punti di forza e le debolezze dei tuoi concorrenti. Cosa fanno bene? Quali sono i loro vantaggi competitivi? E, al contrario, quali sono le loro limitazioni o i punti in cui potresti superarli? Questa analisi ti dà una visione completa del contesto competitivo e ti aiuta a individuare le aree in cui puoi differenziarti e creare un vantaggio competitivo.

Ricorda, l’analisi della concorrenza non si limita a copiare gli altri ma piuttosto a trarre ispirazione e adattare le tue strategie per posizionarti in modo unico. Devi comprendere il panorama competitivo per creare un’offerta di valore distintiva e soddisfare meglio le esigenze dei tuoi clienti. Con questi strumenti in mano, sarai in grado di sviluppare una strategia di marketing mirata, cogliere le opportunità di crescita e superare la concorrenza.

Analisi dei trend del mercato

Monitorare attentamente le tendenze del mercato è cruciale per adattarsi ai cambiamenti e alle esigenze dei consumatori. Viviamo in un mondo in costante evoluzione, dove le preferenze dei consumatori, la tecnologia e i modelli di consumo possono mutare rapidamente. Ecco perché è fondamentale condurre un’analisi accurata delle tendenze di mercato e utilizzare queste informazioni per guidare la tua strategia aziendale. Vediamo come puoi farlo in modo efficace.

In primo luogo, comprendi l’importanza di monitorare le tendenze di mercato. Queste ti aiutano a individuare nuove opportunità, a prevedere i bisogni futuri dei consumatori e ad anticipare le richieste del mercato. In un ambiente competitivo, rimanere al passo con le tendenze ti consente di distinguerti, di adattare i tuoi prodotti o servizi e di offrire un valore aggiunto ai tuoi clienti.

Esistono diverse fonti di informazione che puoi utilizzare per rilevare le tendenze emergenti. Pubblicazioni settoriali, rapporti di settore, studi di mercato e riviste specializzate sono ottimi strumenti per ottenere informazioni aggiornate sulle ultime tendenze nel tuo settore. Inoltre, i social media sono una miniera d’oro di informazioni, poiché le persone spesso condividono le loro preferenze, opinioni e nuove scoperte online. Monitora i trend di hashtag, le discussioni e gli influencer per cogliere le nuove tendenze in rapida crescita.

Una volta che hai raccolto le informazioni sulle tendenze di mercato, è essenziale integrarle nella tua strategia aziendale. Analizza come queste tendenze influenzano il tuo pubblico di riferimento e il modo in cui consumano prodotti o servizi simili ai tuoi. Considera come puoi adattare la tua offerta per soddisfare queste nuove esigenze e creare un vantaggio competitivo.

Inoltre, esplora le opportunità di innovazione che le tendenze di mercato possono offrire. Puoi sviluppare nuovi prodotti o servizi che sfruttano le tendenze emergenti, adottare nuove strategie di marketing o esplorare nuovi canali di distribuzione. Mantieni una mentalità aperta e flessibile, pronta ad adattarsi alle mutevoli dinamiche di mercato.

Ricorda, l’analisi delle tendenze di mercato non è un evento sporadico, bensì un processo continuo. Rimani costantemente aggiornato sulle ultime evoluzioni e apri un dialogo con i tuoi clienti per comprendere meglio le loro aspettative. Solo così potrai garantire che la tua strategia aziendale si mantenga al passo con i tempi e rimanga rilevante per il tuo pubblico di riferimento.

Analisi e interpretazione dei dati del target

Una volta completata l’analisi di mercato e raccolti i dati, è fondamentale saperli interpretare correttamente per prendere decisioni informate. L’interpretazione dei risultati ti permette di ottenere una visione approfondita del mercato, del tuo pubblico e dei tuoi concorrenti. Vediamo come puoi interpretare i dati e tradurli in azioni concrete per la tua strategia di marketing.

Innanzitutto, analizza attentamente i dati raccolti durante l’analisi di mercato. Esamina i modelli, le tendenze e le correlazioni tra le diverse variabili. Cerca le informazioni chiave che emergono e che possono influenzare le tue decisioni aziendali. Questa fase di analisi richiede un occhio critico e un approccio basato sui fatti anziché sulle supposizioni.

Una volta interpretati i dati, puoi prendere decisioni informate. Usa le informazioni raccolte per identificare opportunità di mercato, comprendere meglio il tuo pubblico e adattare la tua strategia di marketing. Ad esempio, se i dati indicano che il tuo target di mercato sta spostando le proprie preferenze verso i canali digitali, potresti considerare di aumentare gli investimenti nel marketing online o nell’e-commerce.

L’implementazione di strategie di marketing e piani d’azione basati sui risultati dell’analisi di mercato è il passo successivo fondamentale. Traduci le informazioni raccolte in azioni concrete, creando piani dettagliati e misurabili. Definisci gli obiettivi, le strategie e le tattiche specifiche che ti aiuteranno a raggiungere i tuoi obiettivi di business. Assicurati di coinvolgere il tuo team e comunicare chiaramente le nuove direzioni da seguire.

In definitiva, l’interpretazione dei dati e l’azione sono il cuore dell’analisi di mercato. Se vuoi farlo in maniera professionale ma non hai idea di dove partire, non temere: c’è Very Content! Contattaci, raccontaci il tuo business e i tuoi obietti vi, saremo più che felici di accompagnarti lungo la strada del successo!

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Obiettivi SMART: che cosa sono, significato e come migliorano le performance aziendali

Si sa, il mondo del Digital Marketing è pieno di sigle, acronimi e abbreviazioni. Come potrai immaginare, però, ce ne sono alcuni più importanti di altri. Uno su tutti è sicuramente S.M.A.R.T. , un acronimo pensato appositamente per definire gli obiettivi all’interno di una qualsiasi azienda. Si tratta di un framework concettuale (ma con ampi risvolti pratici) per scegliere e pianificare i KPI (Key Performance Indicator) con cui raggiungere gli obiettivi.

Ma procediamo con calma. In questo articolo vedremo:

Che cosa sono gli obiettivi SMART e qual è il significato dell’acronimo

Il concetto di obiettivi SMART è nato relativamente da poco. Il primo a introdurre questo acronimo è stato George Doran nel 1981 all’interno di un paper dal titolo “There’s a S.M.A.R.T. way to write management’s goals and objectives” ovvero “C’è un modo S.M.A.R.T. per definire gli obiettivi e le finalità della gestione aziendale”.

Ma che cosa significa l’acronimo S.M.A.R.T.? SMART è l’acronimo inglese che sta per:

  • SPECIFIC, specifico;
  • MEASURABLE, misurabile;
  • ACHIEVABLE, raggiungibile;
  • RELEVANT, rilevante;
  • TIME-BASED, definito nel tempo.

“Come si applica agli obiettivi aziendali?” ti starai chiedendo. È presto detto.

Obiettivi SMART significato

Specific

Per il raggiungimento di un obiettivo, nel marketing così come nella vita, è fondamentale avere le idee quanto più chiare possibile e cercare di non essere troppo ampi o vaghi. Questo è il significato della “S” del nostro acronimo: nella fase di impostazione degli obiettivi bisogna avere ben chiaro dove si vuole arrivare e come s’intende farlo.

Un modo molto utile per la definizione di un’obiettivo Specifico è quello di farsi le stesse domande che i giornalisti si fanno prima di scrivere un articolo di giornale: il famoso modello delle 5W. Vediamo quali sono:

  • Who (Chi): chiediti chi deve raggiungere l’obiettivo e quanti sono i soggetti coinvolti per il suo raggiungimento;
  • What (Cosa): definisci nel modo più dettagliato ed esatto ciò che vuoi ottenere;
  • When (Quando): nonostante sia la T dell’acronimo SMART (e quindi l’approfondiremo in seguito), in questa fase è bene avere almeno un’idea iniziale del tempo necessario per raggiungere l’obiettivo;
  • Where (Dove): pensa a tutti i luoghi (fisici o virtuali) rilevanti per il raggiungimento dell’obiettivo;
  • Why (Perchè): sopratutto se stai definendo l’obiettivo che qualcun altro dovrà realizzare, è bene sapere perchè è importante raggiungerlo e realizzarlo.

Ma qual è un esempio di obiettivo Specifico nel Marketing? Per esempio, invece che definire come obiettivo “migliorare la comunicazione sui Social”, potresti impostare come obiettivo “Aumentare il coinvolgimento degli utenti sui Social tramite la definizione di post più coinvolgenti e che stimoli il pubblico ad interagire”.

Measurable

Pensaci, come puoi capire se sei sulla strada giusta per la realizzazione di un obiettivo se non è possibile misurarlo? Come fai a correggere gli errori in corso d’opera se non hai metriche e KPI da monitorare? Risposta: non puoi.

Proprio per questo motivo ogni obiettivi che si rispetti deve esse quantificabile numericamente e valutabile oggettivamente. Per fare ciò, ti consigliamo di farti le seguenti domande:

  • Hai bisogno di particolari dati per raggiungere l’obiettivo?
  • Come potrai accedere a questi dati?
  • Quali sono le metriche e i KPI che verrano utilizzati per la sua valutazione?
  • È possibile definire delle tappe intermedie?

In generale, prima di definire un obiettivo dovrai chiederti come misurarlo durante il processo, come valutarlo una volta raggiunto e come analizzare le problematiche nel caso contrario. Per mantenere l’esempio citato nel paragrafo superiore e dargli un taglio Misurabile potremmo aggiungere: “Aumentare del 20% il coinvolgimento degli utenti sui social tramite la definizione di post più coinvolgenti e che stimoli il pubblico ad interagire”.

Achievable

Spesso e volentieri, aziende e marketer, fissano e pretendono il raggiungimento di obiettivi che sono completamente fuori portata e irrealizzabili. Per questo la terza lettera di s.m.a.r.t. acronimo è la A di Achievable. Per fare ciò potresti farti domande come: Quali sono le fasi necessario al raggiungimento? Prima di questo esistevano altri obiettivi simili? È possibile fare un confronto? Quali sono i fattori che potrebbero impedirne la realizzazione?

Approfondiamo ancora l’esempio citato: aumentare il coinvolgimento del 20% può essere raggiungibile, ma devi valutare le basi di partenza. Se un account è fermo da mesi o da anni, forse sarebbe meglio impostare un’obiettivo più raggiungibile come, per esempio, aumentare i like del 10%.

Relevant

Va da sè che se un obiettivo non è utile al miglioramento delle performance aziendali o per l’azienda in generale, non ha nemmeno senso definirlo. Per questo dovresti farti la domanda “Perchè vogliamo raggiungere questo obiettivo? Quali sono le conseguenze del suo raggiungimento e quali quelle nel caso in cui non ci si riesca?”.

Per esempio, se un’azienda vuole avere maggiori feedback dal pubblico/clienti, l’obiettivo che abbiamo definito in questo articolo è perfetto. Al contrario, se volesse aumentare le vendite tramite il social shopping, non avrebbe nessun senso porre come obiettivo l’aumento del coinvolgimento bensì ne avrebbe molto di più il far leva sulla curiosità dell’utente per stimolare le conversioni.

Time-based

Come accennavamo nel paragrafo “Specific“, è fondamentale che ogni obiettivo abbia limiti temporali bene definiti. In fase di impostazione dell’obiettivo, perciò, fatti queste domande e cerca di dargli una risposta:

  • Si può realizzare entro una certa deadline?
  • Qual è il tempo massimo per il suo raggiungimento?
  • Qual è il tempo minimo per il suo raggiungimento?
  • Sarà possibile fare un’analisi a metà percorso? Se sì, quando?

All’interno dell’obiettivo che ci siamo dati, perciò, dobbiamo inserire anche un orizzonte temporale e quindi il nostro obiettivo SMART diventerà:

“Aumentare del 20% in 6 mesi il coinvolgimento degli utenti sui Social tramite la definizione di post più coinvolgenti e che stimoli il pubblico ad interagire”.

In che modo gli obiettivi SMART migliorano le performance aziendali?

 

Performance aziendali - Obiettivo SMART

Una volta compreso il significato dell’acronimo e aver fatto degli esempi pratici in ambito Digital Marketing, vediamo in che modo la definizione di obiettivi SMART è una tecnica molto utile per migliorare le performance di un’azienda.

Gli obiettivi SMART migliorano le performance aziendali perché, come abbiamo visto, consentono di definire obiettivi specifici e misurabili, che possono essere monitorati e valutati nel tempo. In questo modo, è possibile individuare le strategie di marketing più efficaci e migliorarle continuamente. Gli obiettivi SMART aiutano anche a mantenere il focus sulla strategia di marketing e a evitare di disperdere risorse e tempo in azioni non pertinenti.

Risultano anche utili per coinvolgere tutti i membri di un team nella definizione degli obiettivi e nel loro raggiungimento, creando un ambiente di lavoro più motivante e collaborativo. Inoltre, gli obiettivi SMART permettono di misurare il’ROI (Return On Investment) delle campagne di marketing, valutando il rendimento degli investimenti in modo preciso e concreto. Infine, la definizione di obiettivi SMART consente di monitorare costantemente i risultati ottenuti e di apportare eventuali correzioni di rotta, migliorando la capacità dell’azienda di adattarsi ai cambiamenti.

In conclusione, consigliamo di utilizzare il metodo SMART a tutti coloro che hanno ruoli manageriali o che si trovano a dover definire degli obiettivi. In alternativa, puoi scegliere di affidarti ad una Digital Agency che provvederà a rendere SMART i tuoi obiettivi aziendali. Contattaci se vuoi ricevere ulteriori consigli o per fissare una prima call gratuita! Saremo Very Content(i) di aiutarti a soddisfare tutte le tue richieste ed esigenze.

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