Google My Business: cos’è, come funziona e come ottimizzare la scheda nel 2026

Google My Business: cos’è, come funziona e come ottimizzare la scheda nel 2026

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Redazione Very Content
Scritto daRedazione Very Content
Pubblicato14 Novembre 2023
Ultima modifica28 Giugno 2026
12 min di lettura
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In sintesi

La scheda Google My Business — oggi ufficialmente rinominata Google Business Profile — è il profilo gratuito che ogni attività può creare per apparire su Google Maps e nei risultati locali di Google. Nel 2026 è diventata ancora più strategica: le AI Overviews locali di Google mostrano direttamente i profili più ottimizzati in risposta a ricerche come “avvocato a Milano” o “idraulico aperto domenica”.

In questa guida trovi come creare la scheda passo per passo, come ottimizzarla per scalare il ranking locale, quanto costa gestirla professionalmente e le novità più importanti del 2026 per non perdere visibilità.

Se la tua attività opera in un territorio — che tu gestisca un negozio, uno studio professionale, un ristorante o uno showroom — la scheda Google My Business è lo strumento di visibilità locale più importante a tua disposizione. Secondo i dati di Birdeye, l’82% dei consumatori consulta la scheda Google prima di visitare un’attività, e i profili aggiornati ricevono fino a cinque volte più interazioni rispetto a quelli incompleti.

Nel 2026, con l’arrivo delle AI Overviews locali, avere una scheda ottimizzata non è più un’opzione ma una necessità per chi compete nella ricerca locale. Vediamo tutto quello che devi sapere, dall’aggiunta della tua attività su Google fino all’ottimizzazione avanzata.

Cos’è la scheda Google My Business (Google Business Profile)

La scheda Google My Business è un profilo aziendale gratuito su Google che consente alle attività locali di apparire nella mappa di Google Maps e nel riquadro informativo che compare nelle ricerche locali. Dal 2022 Google ha ufficialmente ribattezzato il servizio Google Business Profile (GBP), ma nel linguaggio comune — e nelle ricerche degli utenti — il nome “Google My Business” è ancora prevalente.

Quando un utente cerca “ristorante cinese a Milano” o “dentista aperto sabato Roma”, Google mostra una mappa con tre schede locali (il cosiddetto Local Pack) prima dei risultati organici. Comparire in quel riquadro significa intercettare potenziali clienti nel momento esatto in cui stanno cercando quello che offri.

Cosa contiene una scheda Google My Business

📍
Nome e indirizzo
Nome dell’attività, indirizzo fisico o area di servizio, numero di telefono e sito web verificati da Google.
🕐
Orari di apertura
Orari standard e orari speciali per festività. Google li mostra in tempo reale agli utenti che cercano attività aperte in quel momento.
⭐
Recensioni
Le valutazioni dei clienti sono uno dei fattori di ranking più importanti. Nel 2026 Google analizza anche il contenuto testuale delle recensioni.
📸
Foto e video
Immagini dell’interno, esterno, prodotti e team. I profili con almeno 10 foto ricevono il 35% in più di click rispetto a quelli senza immagini.
📝
Descrizione e categorie
Fino a 750 caratteri di descrizione con keyword pertinenti. La categoria principale è il fattore di pertinenza più influente sul ranking locale.
📣
Post e aggiornamenti
Offerte, eventi, novità: i post appaiono direttamente nel profilo e segnalano a Google che la scheda è attiva e aggiornata.

Come creare una scheda Google My Business: guida passo per passo

Creare la scheda è gratuito e richiede meno di 30 minuti, ma la verifica — il passaggio con cui Google certifica che la tua attività esiste davvero — può richiedere qualche giorno. Ecco il processo completo.

1
Vai su business.google.com e accedi con un account Google
Usa un account Google dedicato alla tua azienda, non un account personale. Se non ne hai uno, crealo prima di procedere.
2
Inserisci il nome dell’attività e la categoria principale
Il nome deve corrispondere esattamente a quello della tua attività reale. La categoria principale è il fattore di ranking più importante: sceglila con attenzione tra le opzioni disponibili (es. “Ristorante italiano”, “Studio dentistico”, “Agenzia di marketing”).
3
Aggiungi indirizzo o area di servizio
Se hai un locale fisico inserisci l’indirizzo preciso. Se operi a domicilio (es. idraulico, giardiniere) puoi indicare l’area geografica coperta senza mostrare l’indirizzo privato.
4
Completa le informazioni di contatto
Numero di telefono e URL del sito web. Assicurati che il numero sia raggiungibile durante gli orari indicati nella scheda.
5
Verifica la scheda
Google può richiedere la verifica tramite cartolina postale (5–7 giorni), video, chiamata telefonica o, in alcuni casi, in modo istantaneo. Senza verifica la scheda non appare pubblicamente su Google Maps.
6
Ottimizza il profilo dopo la verifica
Una volta verificata, completa tutti i campi: descrizione, orari, attributi, foto, prodotti o servizi, link per prenotazioni. Più il profilo è completo, più Google lo considera autorevole.

Come ottimizzare la scheda per scalare il ranking locale

Creare la scheda è solo il primo passo. Per comparire nel Local Pack di Google e guadagnare posizioni rispetto ai competitor devi ottimizzare ogni elemento del profilo. La local SEO si basa su tre pilastri: pertinenza (quanto il profilo è rilevante per la ricerca), distanza (quanto sei vicino all’utente) e rilevanza (quanto sei conosciuto online).

Fattori di ranking per il Local Pack

FattoreImpattoCome agire
Categoria principale🔴 Molto altoScegli quella più specifica e pertinente. Puoi aggiungere fino a 9 categorie secondarie.
Completezza del profilo🔴 Molto altoCompilare tutti i campi disponibili (descrizione, attributi, orari speciali, prodotti) aumenta il punteggio di completezza.
Numero e qualità delle recensioni🔴 Molto altoNel 2026 Google pesa anche il testo: recensioni che menzionano il servizio specifico, la località e i dettagli del prodotto valgono più di un semplice “ottimo!”.
Foto aggiornate🟠 AltoMinimo 10 foto di qualità. Aggiornale periodicamente: Google premia i profili con immagini recenti.
Post regolari🟠 AltoPubblica almeno 1-2 post al mese. Segnalano a Google che la scheda è attiva.
Keyword nella descrizione🟡 MedioInserisci le keyword per cui vuoi posizionarti in modo naturale nei 750 caratteri disponibili.
NAP consistency🟡 MedioNome, Indirizzo e Telefono devono essere identici su tutte le directory online (sito, social, portali di settore).
Risposte alle recensioni🟡 MedioRispondere alle recensioni — positive e negative — dimostra engagement e influenza la percezione dell’algoritmo.

Costi di Google My Business: è gratuita o a pagamento?

La scheda Google Business Profile è completamente gratuita. Google non addebita nulla per creare il profilo, aggiungere foto, pubblicare post o raccogliere recensioni. Come la maggior parte degli strumenti di Google, è accessibile a qualsiasi attività senza costi di abbonamento.

I costi reali entrano in gioco quando si decide di affidarsi a un professionista o a un’agenzia per la creazione e gestione professionale della scheda. Questo è un investimento diverso: si paga il tempo, le competenze e la strategia per massimizzare i risultati della scheda.

💰 Costi indicativi per la gestione professionale (2026)
  • Setup iniziale scheda: 200–500 € una tantum (verifica, completamento profilo, ottimizzazione completa, foto professionali)
  • Gestione mensile base: 150–300 €/mese (post periodici, risposta recensioni, aggiornamenti stagionali)
  • Gestione mensile avanzata: 350–600 €/mese (strategia contenuti, monitoraggio competitor, report mensile, ottimizzazione continua)
  • Agenzia con local SEO integrata: 500–1.200 €/mese (scheda + link building locale + citazioni + report ROI)

Il costo si ripaga rapidamente: un Local Pack ben posizionato genera chiamate, richieste di indicazioni e visite al sito senza costi per click, a differenza di Google Ads.

Prima di valutare un servizio di gestione, tieni presente che una scheda abbandonata — o peggio, non verificata — è peggio di nessuna scheda: attira recensioni che nessuno gestisce e trasmette un’immagine di scarsa professionalità. Se non hai il tempo di tenerla aggiornata, affidarla a un’agenzia con esperienza di visibilità locale su Google è la scelta più efficiente.

Gestione mensile della scheda: cosa fare ogni mese

Una scheda Google Business Profile non si crea e si dimentica. Google premia i profili attivi: la frequenza e la qualità degli aggiornamenti incidono direttamente sul ranking locale. Ecco le attività mensili da non trascurare.

1
Pubblica 2–4 post nel mese
Offerte, novità, eventi, contenuti educativi sul tuo settore. I post rimangono visibili per 7 giorni (le offerte fino a 6 mesi), quindi una cadenza regolare è indispensabile.
2
Rispondi a tutte le recensioni entro 48 ore
Positive e negative. Per quelle negative, rispondi in modo professionale e proponi una soluzione: chi cerca la tua attività legge le risposte quanto le recensioni stesse. La gestione delle recensioni Google è uno dei fattori di ranking più sottovalutati.
3
Aggiungi foto nuove ogni mese
Anche solo 2–3 immagini fresche mensili bastano per segnalare attività. Foto di prodotti stagionali, eventi, team o clienti (con consenso) funzionano benissimo.
4
Aggiorna orari speciali e informazioni stagionali
Festività, chiusure straordinarie, orari estivi: un utente che trova la scheda con orari sbagliati raramente ci riprova. Google ti manda promemoria, ma è tua responsabilità tenerli aggiornati.
5
Monitora le domande e rispondi (sezione Q&A)
Chiunque può inserire domande sulla tua scheda. Se non rispondi tu, risponde qualcun altro — spesso con informazioni non accurate. Controlla la sezione Q&A almeno una volta a settimana.

Novità 2026: AI Overviews locali e ricerca visiva

Il 2026 ha portato cambiamenti significativi nel modo in cui Google gestisce le ricerche locali. Le AI Overviews locali — risposte generate dall’intelligenza artificiale di Google in cima alla SERP — ora includono direttamente i profili delle attività più ottimizzate in risposta a ricerche come “miglior commercialista a Lecco” o “pizzeria con forno a legna aperta domenica sera”.

Per comparire nelle AI Overviews locali non basta avere una scheda: il profilo deve essere completo, aggiornato e ben recensito. Google analizza la coerenza delle informazioni su tutte le piattaforme (sito, social, directory), la qualità e specificità del testo delle recensioni, e la frequenza di aggiornamento del profilo.

🤖 Come prepararsi alle AI Overviews locali nel 2026
  • Recensioni dettagliate: chiedi ai clienti soddisfatti di menzionare il servizio specifico, la città e i dettagli del loro acquisto — non un generico “ottimo servizio”
  • Profilo completato al 100%: attributi, link per prenotazioni, domande e risposte, prodotti/servizi con descrizioni complete
  • Coerenza multi-piattaforma: nome, indirizzo e telefono identici su sito, social, TripAdvisor, Pagine Gialle e ogni altra directory dove sei presente
  • Contenuti visivi aggiornati: nel 2026 la ricerca visiva (Google Lens) è diventata un segnale di ranking per attività fisiche — foto di qualità dell’interno e dei prodotti contano doppio

Come leggere le statistiche della scheda Google

Google Business Profile offre una dashboard di analytics accessibile direttamente da business.google.com (o cercando il nome della tua attività su Google mentre sei loggato). Le metriche più utili da monitorare ogni mese sono:

  • Visualizzazioni della scheda: quante volte il tuo profilo è apparso nelle ricerche Google o su Maps. Un trend in calo indica che competitor stanno ottimizzando meglio di te.
  • Richieste di indicazioni stradali: segnale diretto di intenzione di visita. Utile per capire da dove vengono geograficamente i tuoi potenziali clienti.
  • Click al sito web: quante persone atterrano sul tuo sito dalla scheda. Se questo numero è basso rispetto alle visualizzazioni, il tuo sito web potrebbe necessitare di aggiornamenti.
  • Chiamate generate: il numero di chiamate dirette dalla scheda — uno degli indicatori di conversione più chiari per attività locali.
  • Foto visualizzate: quante volte le tue immagini vengono viste rispetto alla media di categoria. Un gap ampio indica che devi aggiungere più foto.

Per un’analisi più approfondita, Google Analytics 4 collegato al sito web consente di tracciare il percorso degli utenti che arrivano dalla scheda fino a conversione (contatto, acquisto, prenotazione).

La scheda Google Business Profile è anche il primo tassello di qualsiasi campagna drive to store: le richieste di indicazioni stradali e le chiamate generate dal profilo sono esattamente le metriche che misurano l’efficacia del percorso online-to-store. Un profilo ottimizzato con orari aggiornati, foto recenti e risposte alle recensioni diventa un moltiplicatore naturale delle campagne paid geolocalizzate.

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Domande frequenti sulla scheda Google My Business

Sì, Google Business Profile (ex Google My Business) è completamente gratuito. Non ci sono costi per creare il profilo, aggiungere informazioni, foto, post o raccogliere recensioni. I costi emergono solo se si sceglie di affidarsi a un’agenzia o un consulente per la gestione professionale, che può variare da 150 a 600+ €/mese in base al livello di servizio.
La creazione richiede 20–30 minuti. La verifica — obbligatoria perché la scheda appaia pubblicamente — richiede invece da poche ore (se disponibile la verifica istantanea) fino a 5–7 giorni lavorativi se Google invia una cartolina postale con codice. L’ottimizzazione completa del profilo (foto, descrizione, categorie secondarie, prodotti) richiede un’ulteriore mezza giornata di lavoro.
Sono la stessa cosa. Google ha rinominato “Google My Business” in “Google Business Profile” (GBP) nel 2022. Il servizio è identico: si tratta del profilo gratuito che le attività locali possono creare per apparire su Google Maps e nella ricerca locale. Il nome “Google My Business” (GMB) è ancora ampiamente usato nel settore del marketing, quindi entrambi i termini sono corretti.
I fattori principali sono: categoria principale pertinente, profilo 100% completo, numero e qualità delle recensioni (con testo dettagliato), distanza dall’utente, coerenza del NAP (nome-indirizzo-telefono) su tutte le piattaforme online, post regolari e foto aggiornate. Nel 2026 la presenza nelle AI Overviews locali dipende dagli stessi fattori, con peso maggiore sulla qualità testuale delle recensioni.
Sì, da un singolo account Google Business Profile puoi gestire più sedi o attività. Per catene con più di 10 sedi esiste anche la possibilità di importare tutte le schede in blocco tramite file CSV. Le agenzie di marketing gestiscono in genere i profili dei clienti tramite accesso “Gestore” senza dover condividere le credenziali del proprietario.
Le cause più comuni di sospensione sono: nome con keyword di spam, categoria non pertinente, indirizzo virtuale o di coworking non qualificato, troppe modifiche rapide al profilo. Il processo di reinserimento richiede di inviare un modulo di ricorso a Google con documenti che provino l’esistenza dell’attività (licenza, bollette, estratti bancari con intestazione aziendale). I tempi di risposta variano da una settimana a oltre un mese.