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Pubblicità sui social: quali canali social scegliere per il tuo business?

Oltre 30 milioni di italiani usano i social network. Stai sfruttando i canali social giusti per il tuo business? Non serve essere presenti ovunque, ma dove è rilevante per il nostro pubblico o per il settore di riferimento. È consigliabile fare delle scelte ponderate ed essere sicuri di poter seguire al meglio la strategia designata!

Ogni canale social ha uno scopo e un pubblico diverso

Ogni canale è un luogo. Ogni luogo è diverso, perché le persone lo utilizzano in modi differenti. La diversità ci suggerisce di evitare il repost automatico dei contenuti: cambia il linguaggio, cambiano i formati, cambiano le aspettative e le abitudini degli utenti. Cosa dobbiamo considerare?  Il funzionamento e gli spazi: come funziona il canale? Per quali dispositivi è pensato? Quali funzioni offre? Le persone: chi lo frequenta? Con quale livello di alfabetizzazione digitale? Le tipologie di contenuti: chi può produrre i contenuti? In quale modo, con quali formati?                                                                 

I social network sono prima di tutto concetti e sono organi di comunicazione: sono vivi, fatti persone, richiedono partecipazione. Nonostante le apparenze, non sono facili e non sono veloci.

I canali social più diffusi in Italia

I social media più diffusi in Italia sono Facebook, Instagram, YouTube e LinkedIn. Ognuna di queste piattaforme ha delle proprie peculiarità e, di conseguenza, vengono utilizzate per attività di branding ed advertising ma in maniera differenziata.

Facebook: per raggiungere un grande numero di utenti molto profilati per interessi e dati demografici 35 milioni utenti attivi al mese in Italia. Il social più diffuso, ha una versione desktop e una mobile, più dell’80% degli utenti accede anche da mobile, 48% donne e 52% uomini (Italia). Il suo modello di business: iscrizione gratuita, advertising a pagamento. Cosa cercano le persone su Facebook? Informazioni sulle persone che conoscono, informazioni e opinioni su luoghi e negozi, informazioni e opinioni su professionisti, eventi a cui partecipare nel tempo libero o per lavoro, gruppi di discussione locali o tematici (per paese, per interesse, per condizione demografica, per professione o studio), video e altri contenuti per passare il tempo o informarsi.

Instagram: per interagire con un alto numero di utenti sulla base di interessi, comunicazione visiva e community 27 milioni utenti attivi in Italia. Il secondo social più diffuso, è progettato per essere utilizzato da mobile (c’è una versione desktop solo per la visualizzazione di contenuti), 51% donne e 49% uomini (Italia). Il suo modello di business: iscrizione gratuita, advertising a pagamento. Cosa cercano le persone su Instagram? Nuove cose da scoprire, nuovi luoghi da visitare, informazioni su brand e luoghi, storie motivanti in cui riconoscersi, immagini piacevoli da “sfogliare”, la rappresentazione della vita che vogliono vivere.

YouTube non è un social, anche se spesso è assimilato agli altri canali, ma una piattaforma di video sharing. La sua diffusione è pari a 36 milioni utenti attivi al mese in Italia. Ha una versione desktop e una mobile, gli utenti sono 47% donne e 53% uomini. Il suo modello di business: iscrizione gratuita, advertising a pagamento, possibilità di monetizzare il proprio canale.

LinkedIn: per individuare il pubblico sulla base della formazione, della carriera e del settore professionale 18 milioni utenti attivi in Italia. È meno diffuso in Italia rispetto a Facebook e Instagram, è un social in forte crescita, offre una versione desktop e una mobile, 47% donne e 53% uomini (Italia). Il suo modello di business: iscrizione gratuita, parzialmente a pagamento (per ottenere funzioni premium), advertising a pagamento. Uno degli aspetti interessanti di LinkedIn è l’ecosistema lavoro: anche i profili dei professionisti, ad es. dipendenti dell’azienda, contribuiscono ad aumentare il prestigio. Attrae professionisti che vogliono scambiare idee e fare carriera. Cosa possono fare le persone su LinkedIn? Costruire relazioni per cambiare lavoro, selezionare nuovi talenti, trovare collaboratori per ampliare la rete di contatti nel proprio settore o in un settore affine e aumentare la credibilità professionale.

Come scegliere il canale social giusto per fare pubblicità sui social

Per scegliere su quale canale social presenziare bisogna essere consapevoli delle potenzialità del proprio Brand e della propria audience, per questo è necessario cominciare lo studio della buyer persona. Sarebbe il cliente ideale, termine usato nel marketing per identificare il cliente tipo, o ancor meglio il cliente desiderato, nelle sue caratteristiche personali, sociali, culturali ed economiche. Il cliente ideale è un vero e proprio personaggio fittizio, di cui vanno delineate le peculiarità comportamentali. Il cliente ideale dovrà orientare ogni scelta all’interno della strategia. Come se ne identificano le caratteristiche? Attraverso l’”ascoltoonline (lettura di commenti su social, blog e forum), interviste e questionari.

Crea una mappa del Customer Journey

È importante definire la nostra buyer persona perché ci aiuta a delineare il customer journey, ovvero il percorso della relazione tra l’utente e il Brand, dal primo contatto, all’acquisto, fino all’abbandono. Il customer journey, o viaggio del cliente o, con una definizione meno rigorosa, processo d’acquisto, è l’insieme delle esperienze che il cliente vive quando interagisce con un brand nel tempo. La mappatura del customer journey consiste nell’individuare, analizzare e rappresentare queste esperienze, associandole a diverse fasi. Nella prima fase (interesse per il tema) dobbiamo farci trovare. Nella seconda (ricerca prodotto/servizio) dobbiamo farci trovare. Nella terza dobbiamo concludere l’acquisto. Nella quarta dobbiamo far sì che il cliente si ricordi di noi e acquisti ancora. La customer journey ci serve dunque a verificare che il social media individuato con lo studio della buyer persona, ci dia la possibilità di creare touch point, punti di contatto tra il cliente e l’azienda: tutte azioni che si basano su scambi di informazioni che potrebbero portare l’utente a diventare un cliente!

A questo punto potresti già avere le idee chiare su quale canale social investire le energie. Se non hai ancora le idee chiare, affidati a Very Content, digital e content agency di Milano. Saremo felici di scegliere con te la strategia più adatta al tuo business. Contattaci qui.