fbpx
Come-fare-link-building

Come fare link building in maniera efficace

È risaputo che i link di un sito web sono fondamentali per il posizionamento su Google. Tuttavia è importante strutturarli in modo corretto e regolare, senza forzare la mano all’algoritmo dei motori di ricerca, pratica che potrebbe essere persino controproducente. Imparare il metodo giusto che insegna come fare link building ad hoc aiuta a ottenere risultati anche per quanto riguarda la propria strategia SEO online. In che cosa consiste esattamente? La Link building è la pratica di costruire collegamenti ipertestuali a senso unico (detti anche “backlink”) a un sito web con l’obiettivo di migliorare la visibilità sui motori di ricerca. Comprende diverse tecniche, che possono essere più o meno valide e presentare un livello di rischio di penalizzazione differente, giudicato dal motore di ricerca in questione. Rispetto a vent’anni fa, quando il focus era rivolto soprattutto alla quantità di informazioni presenti sulle pagine web su diversi argomenti, la parola d’ordine, adesso, è qualità ed è ciò che ha segnato un cambio di passo nel settore. In precedenza era frequente che per incrementare la popolarità e il posizionamento di un sito si puntasse sull’aumento del numero di link in ingresso. Diversamente da quanto avviene ora, però, all’epoca l’attenzione non era focalizzata sulla validità del contenuto delle pagine linkate e su quelle che contenevano collegamenti, né veniva fatta l’analisi del sito ospitante.


Link building: cos’è e perché è importante saperla fare

Google e gli altri motori di ricerca si avvalgono di sofisticati sistemi di analisi per scoprire come e in quali modi le pagine online sono collegate tra loro. Dopo l’arrivo del colosso di Mountain View, per anni i posizionamenti del web erano guidati dall’agoritmo PageRank, che funzionava contando il numero e la qualità dei link a una pagina per determinare una stima approssimativa dell’autorevolezza di un sito. Il presupposto di base era che i siti web più importanti tendenzialmente avrebbero ricevuto più link da altri siti web. A PageRank, nel tempo, si sono aggiunti altri algoritmi rispetto ai quali è necessario capire come fare link building. Soffermandoci sul significato letterale, la link building è la costruzione di una rete di collegamenti tra un sito e gli altri. In mezzo alle numerose autostrade di cui è composta la Rete, i collegamenti presenti su un sito possono essere paragonati a delle corsie preferenziali per i motori di ricerca. Il principale, Google, apprezza i link, di cui ha bisogno per il suo funzionamento e per fornire agli utenti le risposte che si aspettano quando effettuano una query, ovvero una ricerca. Ma cos’è esattamente la link building oggi? Nelle guide per i webmaster i link vengono definiti come una sorta di punteggio, di voti che vengono attribuiti in base a determinati criteri. Più utili sono considerati i contenuti di un sito, maggiori saranno le probabilità che un altro utente li ritenga validi per i propri lettori e li condivida attraverso un collegamento specifico.


Link building e Seo: che rapporto c’è

In che modo viene valutata la qualità dei siti dagli algoritmi di Google? Quali sono gli elementi da considerare per capire come fare una link building efficace? Il RankBrain (quella parte dell’algoritmo Hummingbird che dà credito alle pagine web basandosi sui link che gli arrivano da altre pagine web) funziona ancora oggi e rappresenta tuttora un fattore di ranking determinante. In base alla situazione attuale, per stabilire l’acquisizione di benefici e popolarità di un sito gli algoritmi di Google valutano non più solo l’autorevolezza di un sito che offre un link a un altro, ma anche la correlazione tematica e altri fattori più o meno noti. Tra link building e Seo c’è una stretta relazione. La principale strategia di ottimizzazione del posizionamento avviene off-page, per quanto occorra sempre curare anche i contenuti on-page e gestirli in modo opportuno: spingere una pagina mal concepita non porterà alcun risultato positivo, al contrario sarà penalizzante. Un’altra tecnica valida consiste nella realizzazione di articoli ottimizzati secondo una o più keyword specifiche che rappresentino un possibile approfondimento rispetto al tema di cui si tratta in un articolo su un sito ospitante. In aggiunta può essere utile variare la frequenza di link follow e nofollow (variabile a disposizione dei webmaster per segnalare al motore di ricerca di “non seguire” il collegamento), che danno vita a un profilo backlink naturale e possono aiutare nello sviluppo di traffico referral verso il proprio sito. Se avete bisogno di professionisti in grado di guidarvi al meglio nella link building e nell’ottimizzazione Seo del vostro sito, rivolgetevi alla digital e content agency di Milano Very Content. Contattate il team qui.