Categorie
Content Marketing digital marketing social media

Come creare Video Virali?

Creare un video virale, richiede un mix unico di creatività, strategia e comprensione del pubblico. In questo articolo, esploriamo tecniche avanzate per la produzione e realizzazione di video virali che catturano l’attenzione e diventano fenomeni su internet.

Indice:

Il pubblico target per un video virale

Per creare video virali, è essenziale comprendere il pubblico target. Partendo dall’analisi del mercato e dei diversi segmenti di pubblico, si possono individuare le esigenze e le preferenze specifiche che influenzano la condivisione dei contenuti. Le categorie di pubblico, definite da elementi come età, posizione, e interessi, giocano un ruolo cruciale nel personalizzare e ottimizzare i contenuti video per massimizzare il video virale.

La conoscenza del target è fondamentale per definire la strategia del video virale. Ad esempio, un video destinato a giovani professionisti milanesi potrebbe concentrarsi su temi innovativi o su eventi culturali di tendenza in città, utilizzando un tono che risuona con il loro stile di vita dinamico e che possa quindi diventare virale con maggior facilità. Identificare correttamente il pubblico aiuta a scegliere il giusto mix di creatività e messaggio, assicurando che il video non solo attiri l’attenzione ma diventi anche un fenomeno virale.

Strategie come la segmentazione demografica, l’analisi delle tendenze di settore e la personalizzazione dei contenuti sono essenziali per fare appello direttamente agli interessi e alle abitudini del pubblico target. Inoltre, integrare queste informazioni con una forte presenza online e l’uso intelligente delle piattaforme social può trasformare un semplice video in un successo virale.

Elementi creativi nei video virali

La creazione di video virali richiede una combinazione di creatività, impatto emotivo e strategie di ottimizzazione mirate. Ecco come puoi trasformare i tuoi video in veri fenomeni virali:

Captare l’Attenzione Immediata: Il successo di un video virale inizia nei primissimi secondi. Utilizzare elementi visivi sorprendenti o momenti emotivamente intensi garantisce che il pubblico rimanga incollato allo schermo. Video virali divertenti che iniziano con un colpo di scena o un momento umoristico tendono a essere condivisi più frequentemente.

Generare un Forte Impatto Emotivo: I video virali italiani che evocano forti reazioni emotive sono più propensi a diventare virali. Che si tratti di felicità, sorpresa o persino tristezza, i video che toccano il cuore o solleticano il senso dell’umorismo spesso finiscono per essere condivisi ampiamente.

Originalità e Creatività: L’unicità è essenziale nel mondo dei video virali. Creare video che presentano un’idea nuova o un approccio insolito può distinguerti dalla massa. Un esempio può essere il Motion Graphic, che tramite la Produzione video virali e realizzazione video virali creano attenzione nell’utente e spesso interesse. In generale queste attività sono servizi che sfruttano la creatività locale per produrre contenuti che catturano l’attenzione globale.

Ottimizzazione per la Condivisione: Assicurati che il tuo video sia facile da condividere. Questo include l’ottimizzazione dei titoli e delle descrizioni con parole chiave rilevanti come spot virale e filmato virale. Inoltre, incorpora pulsanti di condivisione visibili per incentivare gli spettatori a diffondere il tuo contenuto.

Incorporando questi elementi nel tuo processo creativo, puoi aumentare significativamente le possibilità che il tuo video catturi l’attenzione del vasto pubblico online e diventi un successo virale.

Importanza delle piattaforme di distribuzione per video virali

Per una produzione video virali efficace, è essenziale selezionare piattaforme di distribuzione robuste che supportino il traffico elevato e la pesantezza dei file video senza compromettere la velocità di caricamento. Questo è fondamentale non solo per la produzione video virali, ma anche per la loro diffusione ottimale.

La scelta della piattaforma giusta è cruciale per chi mira a diventare virale. Piattaforme come YouTube, Vimeo, e Facebook sono strumenti potenti per la pubblicità virale. YouTube, in particolare, offre un’ampia visibilità a un pubblico globale e facilita la trasformazione di video virali divertenti in fenomeni virali. Vimeo, con le sue opzioni di personalizzazione del player, è ideale per gli spot virali che necessitano di un aspetto più professionale. Facebook, con la sua integrazione sociale, favorisce la realizzazione di campagne virali attraverso condivisioni e interazioni dirette.

Utilizzare queste piattaforme per ospitare video virali permette di accedere a strumenti analitici avanzati per monitorare l’impatto e l’efficacia del video. Questo è fondamentale per affinare le strategie di marketing e aumentare le possibilità che un video raggiunga lo status virale.

Con le giuste strategie e contenuti creativi e coinvolgenti, il successo dei tuoi video virali sarà assicurato. Sfruttare la produzione di spot virali e la realizzazione di video virali su piattaforme come YouTube o Vimeo diventa un investimento significativo per la tua presenza digitale e reputazione online.

L’importanza di Instagram per i video virali

Instagram, con il suo formato visivamente accattivante e il focus su immagini e brevi video, è una piattaforma ideale per la diffusione di contenuti virali. Le sue funzionalità come le storie, i reel e i post permettono di raggiungere un vasto pubblico, rendendo i video facilmente condivisibili e visibili.

Facebook e la sua leva virale

Facebook continua a essere una piattaforma dominante per la condivisione video. La sua capacità di targettizzare demograficamente e geograficamente gli annunci, insieme alla vasta rete di connessioni sociali, permette ai video di diventare virali attraversando diverse comunità e gruppi.

LinkedIn per video virali professionali

LinkedIn, essendo una piattaforma professionale, offre un’opportunità unica per la diffusione di video virali con un taglio più serio o educativo. Video che trattano di tematiche professionali, interviste con esperti o insight di settore possono ottenere un notevole engagement in questo contesto.

TikTok e la viralità istantanea

TikTok ha rivoluzionato il concetto di video virale con la sua piattaforma ottimizzata per l’engagement rapido e massiccio. La brevità dei video e l’algoritmo che promuove contenuti personalizzati rendono ogni video potenzialmente virale a seconda della creatività e dell’impatto emotivo.

MakeUp Video Virali

Collaborazioni per creare dei video virali

L‘influencer marketing è una strategia efficace per la realizzazione di video virali, utilizzando il potere persuasivo di influencer selezionati. Questi influencer, attivi su piattaforme come Instagram, YouTube e TikTok, possono amplificare notevolmente la promozione e la visibilità dei video virali.

Per implementare una campagna di successo, è essenziale definire gli obiettivi specifici, come aumentare la visibilità del brand o generare engagement. La selezione degli influencer deve essere mirata, scegliendo figure che non solo rispecchino i valori del brand ma che abbiano anche un seguito significativo nel target di mercato desiderato.

L’analisi dei risultati post-campagna aiuta a comprendere il ritorno sull’investimento e a raccogliere insight per ottimizzare le future strategie di marketing. Implementare queste pratiche non solo aumenta la portata dei video virali ma rafforza anche la credibilità e l’autenticità del marchio nel digitale.

Analisi del successo dei video virali

Nel contesto digitale, la produzione di video virali si configura come una leva strategica essenziale per il successo online. Per realizzare video virali, è cruciale coinvolgere il pubblico con contenuti che spiccano per originalità e impatto emotivo. Che si tratti di spot virali o video virali divertenti, il segreto sta nel creare narrazioni che catturano l’attenzione immediatamente. Video virali italiani, ad esempio, spesso giocano su aspetti culturalmente riconoscibili che amplificano il loro appeal.

Ogni video dovrebbe essere ottimizzato per le piattaforme su cui verrà distribuito, sfruttando le specificità di ciascuna per massimizzare l’engagement. Infine, analizzare le metriche di performance (KPI) come visualizzazioni, durata media di visione e interazioni aiuta a comprendere l’efficacia del video e a guidare future produzioni.

Categorie
social media

Come aumentare i Follower su Instagram

Nell’era digitale del 2024, aumentare i follower su Instagram è diventato un obiettivo fondamentale per influencer, brand e professionisti. Con oltre 1.4 miliardi di utenti attivi, Instagram offre un’enorme piattaforma per raggiungere un pubblico ampio e diversificato. In questo articolo, esploreremo strategie efficaci e SEO-oriented per accrescere la tua presenza su Instagram, focalizzandoci su tecniche innovative e sostenibili.

Sviluppare una Strategia di Contenuto Coinvolgente 

Per catturare l’attenzione su Instagram, è essenziale sviluppare una strategia di contenuto che risuoni con il tuo target di riferimento. La creazione di post visivamente accattivanti, accompagnati da didascalie coinvolgenti e call-to-action, può stimolare l’interazione degli utenti. L’uso di formati diversi come Reels, storie e post tradizionali aiuta a mantenere il tuo feed fresco e interessante.

Ottimizzazione Hashtag e Visibilità 

Gli hashtag sono potenti strumenti per aumentare la visibilità dei tuoi contenuti su Instagram. Utilizzare hashtag pertinenti e di tendenza può aiutare a raggiungere un pubblico più ampio e segmentato. Inoltre, monitorare e adattare la tua strategia di hashtag in base alle prestazioni può migliorare ulteriormente la tua reach.

Collaborazioni e Influencer Marketing

Collaborare con altri influencer o marchi può essere una strategia efficace per aumentare i follower. Queste collaborazioni possono esporti a nuovi pubblici e aggiungere valore al tuo profilo. L’Influencer Marketing rimane una tecnica cruciale nel 2024, poiché le partnership autentiche possono generare fiducia e coinvolgimento.

Coinvolgere Attivamente la Community 

L’interazione con la tua community è fondamentale. Rispondere ai commenti, partecipare a discussioni e apprezzare i contenuti degli altri aumenta la tua visibilità e ti aiuta a costruire relazioni significative. L’engagement è una metrica chiave su Instagram e un elevato livello di interazione può portare a una maggiore crescita organica dei follower.

Cerchi un’agenzia per crescere su instagram

Se stai cercando un’agenzia che possa elevare la tua presenza su Instagram, Very Content è la scelta ideale. Specializzati nella gestione dei social media, Very Content offre un approccio personalizzato che si adatta perfettamente alle tue esigenze e obiettivi. Con la loro esperienza comprovata e un team di esperti in strategie digitali, content marketing e ottimizzazione dei social media, Very Content può aiutarti a incrementare i tuoi follower su Instagram in modo significativo. Affidandoti a Very Content, avrai a disposizione non solo competenza e creatività ma anche un partner strategico che lavorerà al tuo fianco per raggiungere e superare i tuoi obiettivi di marketing su Instagram. Scrivici subito!

Categorie
social media

Tik Tok Ads: guida ad una pubblicità mirata

L’efficacia delle Tik Tok Ads sta rivoluzionando il mondo del marketing digitale. Con oltre un miliardo di utenti attivi mensili, TikTok è diventata una piattaforma essenziale per le campagne pubblicitarie. In questo articolo, esploreremo come ottimizzare le tue Tik Tok Ads per massimizzare il ritorno sull’investimento, integrando le principali keyword associate per aumentare la visibilità e l’engagement.

Indice:

Comprendere il pubblico di TikTok

Le Tik Tok Ads sono estremamente efficaci quando viene calibrato sul pubblico giusto. Anche se TikTok è popolare tra la Generazione Z, sta guadagnando terreno anche tra gli adulti, rendendo essenziale una comprensione approfondita del pubblico. Analizzare demografia e comportamenti come, ad esempio, le interazioni con i video Tik Tok. Questo risulta fondamentale per affinare le campagne.

Tik Tok mette a disposizione una dashboard molto potente, TikTok Audience Insights, che permette di trasformare l’approccio degli inserzionisti. Questo strumento offre una panoramica dettagliata del pubblico di riferimento, consentendo di valutare la presenza attiva del proprio target su TikTok. 

Contrariamente alla percezione comune, l’analisi dell’audience rivela una distribuzione demografica più ampia, aiutando le aziende a decidere se TikTok è il canale giusto per raggiungere il loro pubblico specifico. TikTok Audience Insights fornisce anche dati sugli interessi del pubblico selezionato, permettendo di creare annunci più mirati e di scegliere gli hashtag più efficaci. Queste informazioni migliorano la precisione delle campagne pubblicitarie e aumentano l’engagement con utenti che mostrano un interesse genuino per i prodotti o servizi offerti.

L’analisi del pubblico personalizzato e la creazione di segmenti basati su interazioni diverse è molto importante per monitorare le visite al sito web o engagement con il profilo aziendale. Questa profonda comprensione degli utenti aiuta a personalizzare ulteriormente le strategie di marketing. TikTok Audience Insights può anche essere impiegato per identificare influencer rilevanti nella tua nicchia di mercato. Analizzando le interazioni con i creatori su TikTok, è possibile individuare influencer con un pubblico simile a quello desiderato, potenziando le collaborazioni per raggiungere una maggiore visibilità e coinvolgere un pubblico più ampio e focalizzato sui tuoi prodotti o servizi.

 

Elementi chiave per Tik Tok Ads efficaci

Una Tik Tok Ad di successo combina creatività visiva e messaggi incisivi per creare video virali. L’uso di video brevi, musica coinvolgente e call-to-action chiare, come mostrato nei video tik tok, può migliorare significativamente l’efficacia della tua pubblicità. Inoltre, la personalizzazione attraverso tiktok video offre l’opportunità di testare vari formati e contenuti per vedere cosa risuona di più con il pubblico.

Aumentare l’efficacia delle Tik Tok Ads implica anche un’attenzione particolare alle tendenze locali, specialmente in grandi centri urbani come Milano. Implementare la keyword “Tik Tok Milano” nei tuoi annunci può aiutare a targettizzare specificatamente gli utenti in questa città dinamica, sfruttando eventi locali, tendenze e la cultura urbana. Questo non solo aumenta la rilevanza degli annunci, ma anche la probabilità di engagement e conversione.

Elementi essenziali per l’analisi delle tue campagne pubblicitarie Tik Tok

  • Impostazioni: comprende dettagli come il budget, l’obiettivo pubblicitario e altri aspetti configurativi della campagna.
  • Targetizzazione: informazioni riguardanti il pubblico target delle tue campagne.
  • Prodotto: analisi delle prestazioni basate sulle caratteristiche specifiche del prodotto promosso.
  • Ora: dati relativi agli orari di pubblicazione delle inserzioni.
  • Risorsa: dettagli sulle risorse impiegate nelle campagne, quali immagini e video.

Le metriche da tenere in considerazione di Tik Tok Ads

  • Dati di base: includono i costi totali, la copertura (utenti unici raggiunti), le impression (visualizzazioni delle inserzioni), la frequenza (rapporto tra impression e copertura) e i clic.
  • Coinvolgimento: metriche legate all’interazione degli utenti con le tue inserzioni, incluse il CTR (click-through rate) e le interazioni totali.
  • Add-on interattivo: metriche che valutano l’efficacia degli sticker interattivi nelle inserzioni.
  • Eventi in-app: metriche che tracciano le azioni compiute dagli utenti sulla tua pagina di destinazione.
  • Attribuzione: metriche utili a determinare l’efficacia delle campagne pubblicitarie.
  • Evento pagina: metriche che monitorano azioni specifiche dell’utente sulla tua pagina di destinazione, come visualizzazioni di contenuto, aggiunte al carrello e inizi di procedura di checkout.
  • Evento in loco: metriche che registrano eventi che si verificano fisicamente in un punto vendita.

Strategie per l’ottimizzazione delle campagne TikTok

Capito come funziona e quanto costa Tik Tok Business e come fare pubblicità su Tik Tok? Ecco come puoi procedere per implementare una strategia efficace. Inizia accedendo alla piattaforma TikTok Ads tramite il tuo account aziendale su TikTok Ads Manager. Se non ne possiedi uno, è il momento di registrarti e creare un account dedicato al tuo brand. Una volta fatto, il passo successivo è la selezione dell’obiettivo di marketing. È fondamentale definire chiaramente gli obiettivi della tua campagna, che possono variare da visualizzazioni video e interazioni a conversioni o all’aumento della Brand Reputation, a seconda delle tue priorità.

Come detto in precedenza, dovrai identificare il tuo pubblico di destinazione specificando dettagliatamente i parametri demografici, gli interessi e i comportamenti degli utenti a cui desideri indirizzare la tua campagna. La pianificazione del budget è un altro aspetto cruciale: stabilisci un budget giornaliero o totale per la tua campagna, sfruttando la flessibilità che TikTok Ads offre nel definire l’ammontare dell’investimento in base alle tue esigenze.

Poi è fondamentale la scelta del formato dell’annuncio. Opta per il formato più adatto ai tuoi obiettivi tra quelli disponibili. Quindi, passa alla creazione dell’annuncio, progettandolo considerando gli aspetti visivi e creativi. Carica immagini, video o grafiche coinvolgenti, scrivi frasi che attirino l’attenzione e assicurati che rispecchino il Tone Of Voice e lo Storytelling del tuo brand.

Dopo aver pubblicato la campagna è il momento di monitorarla, considerando le metriche di performance fornite da un’agenzia di performance marketing o descritte anche in precedenza, analizzando il rendimento dell’annuncio e apportando eventuali ottimizzazioni necessarie per massimizzare l’impatto della campagna. Modifica la tua Digital Strategy in base ai risultati ottenuti, sperimentando nuovi approcci e continuando a ottimizzare la campagna nel corso del tempo. Questo processo iterativo ti permetterà di affinare le tue strategie e di massimizzare il ritorno sull’investimento delle tue Tik Tok Ads.

Analisi del successo delle Tik Tok Ads

L’analisi del successo delle Tik Tok Ads è cruciale per capire se le campagne pubblicitarie stanno raggiungendo gli obiettivi prefissati, specialmente in un mercato competitivo, come potrebbe essere quello di Milano, dove il brand deve distinguersi. Dopo il boom delle piattaforme social del gruppo Meta, TikTok emerge come leader nel coinvolgere i Millennial e la Gen Z attraverso contenuti video brevi e incisivi.

Per non vanificare tempo e risorse investite, è fondamentale monitorare attentamente diverse KPI cruciali disponibili nella sezione Insight di TikTok Business. Tra queste, il costo per impression (CPM) è un indicatore chiave. Un CPM elevato può suggerire la necessità di rivedere la campagna per ridurre i costi, aumentando così l’efficienza della spesa pubblicitaria. Parallelamente, il costo per azione (CPA) fornisce una misura diretta dell’efficacia di ogni dollaro speso, indicando quanto costi ottenere una conversione, che si tratti di un click, una visualizzazione o un acquisto. Altra metrica essenziale è il numero di click sulla campagna, che, sebbene grezzo, serve come punto di partenza per calcolare il Click-Through Rate (CTR). Un CTR basso rispetto al numero di impressioni potrebbe indicare che la campagna non sta performando come dovrebbe. Inoltre, è cruciale distinguere tra conversioni relative e assolute per avere una visione completa dell’efficacia della campagna. Il Conversion Rate (CVR), in particolare, offre una panoramica chiara delle performance, misurando la percentuale di utenti che interagiscono con l’annuncio rispetto al totale che lo visualizza.

Mentre la misura dell’engagement rate dà modo di poter valutare l’efficacia delle campagne su TikTok. Questa metrica riflette la percentuale di utenti che interagiscono con l’annuncio attraverso Mi piace, commenti o condivisioni, fornendo indicazioni preziose su quanto i contenuti siano coinvolgenti. 

Come l’esempio preso in considerazione precedentemente, il contesto dinamico come quello di Tik Tok Milano, dove il pubblico è particolarmente sensibile alle tendenze, avere un elevato tasso di coinvolgimento può significare la differenza tra una campagna di successo e una che passa inosservata.

La comprensione approfondita di queste metriche permette di ottimizzare le campagne pubblicitarie su TikTok, assicurando che ogni euro investito contribuisca efficacemente al raggiungimento degli obiettivi di marketing. Con un approccio basato su dati solidi e una chiara comprensione del comportamento del target, le Tik Tok Ads possono trasformarsi in potenti strumenti di crescita per le aziende.

Tik_Tok_Ads

Come detto in precedenza, dovrai identificare il tuo pubblico di destinazione specificando dettagliatamente i parametri demografici, gli interessi e i comportamenti degli utenti a cui desideri indirizzare la tua campagna. La pianificazione del budget è un altro aspetto cruciale: stabilisci un budget giornaliero o totale per la tua campagna, sfruttando la flessibilità che TikTok Ads offre nel definire l’ammontare dell’investimento in base alle tue esigenze.

Poi è fondamentale la scelta del formato dell’annuncio. Opta per il formato più adatto ai tuoi obiettivi tra quelli disponibili. Quindi, passa alla creazione dell’annuncio, progettandolo considerando gli aspetti visivi e creativi. Carica immagini, video o grafiche coinvolgenti, scrivi frasi che attirino l’attenzione e assicurati che rispecchino il Tone Of Voice e lo Storytelling del tuo brand.

Dopo aver pubblicato la campagna è il momento di monitorarla, considerando le metriche di performance fornite da un’agenzia di performance marketing o descritte anche in precedenza, analizzando il rendimento dell’annuncio e apportando eventuali ottimizzazioni necessarie per massimizzare l’impatto della campagna. Modifica la tua Digital Strategy in base ai risultati ottenuti, sperimentando nuovi approcci e continuando a ottimizzare la campagna nel corso del tempo. Questo processo iterativo ti permetterà di affinare le tue strategie e di massimizzare il ritorno sull’investimento delle tue Tik Tok Ads.

Analisi del successo delle Tik Tok Ads

L’analisi del successo delle Tik Tok Ads è cruciale per capire se le campagne pubblicitarie stanno raggiungendo gli obiettivi prefissati, specialmente in un mercato competitivo, come potrebbe essere quello di Milano, dove il brand deve distinguersi. Dopo il boom delle piattaforme social del gruppo Meta, TikTok emerge come leader nel coinvolgere i Millennial e la Gen Z attraverso contenuti video brevi e incisivi.

Per non vanificare tempo e risorse investite, è fondamentale monitorare attentamente diverse KPI cruciali disponibili nella sezione Insight di TikTok Business. Tra queste, il costo per impression (CPM) è un indicatore chiave. Un CPM elevato può suggerire la necessità di rivedere la campagna per ridurre i costi, aumentando così l’efficienza della spesa pubblicitaria. Parallelamente, il costo per azione (CPA) fornisce una misura diretta dell’efficacia di ogni dollaro speso, indicando quanto costi ottenere una conversione, che si tratti di un click, una visualizzazione o un acquisto. Altra metrica essenziale è il numero di click sulla campagna, che, sebbene grezzo, serve come punto di partenza per calcolare il Click-Through Rate (CTR). Un CTR basso rispetto al numero di impressioni potrebbe indicare che la campagna non sta performando come dovrebbe. Inoltre, è cruciale distinguere tra conversioni relative e assolute per avere una visione completa dell’efficacia della campagna. Il Conversion Rate (CVR), in particolare, offre una panoramica chiara delle performance, misurando la percentuale di utenti che interagiscono con l’annuncio rispetto al totale che lo visualizza.

Mentre la misura dell’engagement rate dà modo di poter valutare l’efficacia delle campagne su TikTok. Questa metrica riflette la percentuale di utenti che interagiscono con l’annuncio attraverso Mi piace, commenti o condivisioni, fornendo indicazioni preziose su quanto i contenuti siano coinvolgenti. 

Come l’esempio preso in considerazione precedentemente, il contesto dinamico come quello di Tik Tok Milano, dove il pubblico è particolarmente sensibile alle tendenze, avere un elevato tasso di coinvolgimento può significare la differenza tra una campagna di successo e una che passa inosservata.

La comprensione approfondita di queste metriche permette di ottimizzare le campagne pubblicitarie su TikTok, assicurando che ogni euro investito contribuisca efficacemente al raggiungimento degli obiettivi di marketing. Con un approccio basato su dati solidi e una chiara comprensione del comportamento del target, le Tik Tok Ads possono trasformarsi in potenti strumenti di crescita per le aziende.

Categorie
social media Uncategorized

Threads, la nuova piattaforma di Meta: che cos’è e quali sono le differenze con Twitter?

La competizione all’interno del settore dei Social Network diventa sempre più agguerrita. Il 6 luglio, infatti, il CEO di META Mark Zuckerberg ha lanciato Threads, una nuova piattaforma che ha tutte le carte in regola per fare la guerra a Twitter, il social che da qualche mese è di proprietà di Elon Musk. Quest ultimo, tra l’altro, non sembra aver preso particolarmente bene l’uscita di questo nuovo social, soprattutto perchè è evidente che il proprietario di Instagram e Whatsapp si sia deliberatamente “ispirato” a Twitter.

Perciò in questo articolo toccheremo i seguenti argomenti:

Che cos’è Threads?

Come accennato nell’introduzione, Threads è l’innovativo servizio di social media sviluppato dalla rinomata azienda tecnologica Meta. Questa piattaforma offre un’esperienza coinvolgente di microblogging, simile a Twitter, consentendo agli utenti di condividere una varietà di contenuti intriganti, tra cui testi, immagini e video, di interagire con la community in modo facile e divertente tramite le funzioni like, commento e ri-condivisione.

In una sola settimana Threads ha già raggiunto più di 150 milioni di utenti superando di gran lunga il record di PokemonGo nel 2016. L’enorme successo di questa piattaforma, oltre ad essere dovuto alla grande risonanza mediatica che ha avuto a causa delle controversie con Twitter, è da riscontrarsi nella facilità di accesso e di utilizzo.

Come funziona Threads?

Per utilizzare Threads non bisogna fare altro che scaricare l’app e collegare il proprio profilo Instagram (continua a leggere per scoprire perchè questo non è un proprio un Pro). In questo modo sarà possibile iniziare a seguire automaticamente tutti i tuoi “Seguiti” che hanno un’account Threads e possedere un profilo già strutturato con immagine e Bio senza dover ricominciare tutto da capo.

La User Interface e la User Experience di Threads sono molto semplici e intuitive. In basso sono presenti 5 schede principali:

  1. L’icona della casa ti porterà al tuo feed di notizie personalizzato;
  2. L’icona della lente d’ingrandimento ti permetterà di cercare e seguire nuovi utenti inserendo il loro nome utente;
  3. L’icona della carta e della penna ti consentirà di scrivere nuovi post per condividere le tue idee con la community;
  4. L’icona a forma di cuore mostrerà l’attività del tuo account, inclusi i nuovi follower, le risposte ai tuoi post e le menzioni;
  5. L’icona del profilo ti porterà alla tua area personale dove potrai visualizzare la tua attività e le impostazioni.

All’interno di Threads è possibile pubblicare post di 500 caratteri, massimo 10 immagini e video di una lunghezza inferiore ai 5 minuti.

Quando arriverà Threads in Italia?

Come spesso accade, i Paesi europei dovranno aspettare ancora un po’ prima di poter usufruire della nuova piattaforma di Zuckerberg. Il CEO di META, infatti, ha lanciato l’app in 99 paesi, tra cui USA, Canada, Regno Unito e Giappone ma non in Europa a causa di problematiche legate al rispetto del GDPR la regolamentazione europea sull’uso dei dati personali degli utenti di internet.

Purtroppo, non è ancora noto quando Threads verrà rilasciato in Italia e in Europa.

Quali sono le differenze tra Threads e Twitter?

Come accennato in precedenza, Threads è molto simile a Twitter: tant’è vero che Musk ha lasciato intendere che potrebbe portare Zuckerberg davanti ad un giudice, commentando in questo modo sotto un Tweet:

Ma vediamo nello specifico quali sono le differenze principali tra Threads e Twitter:

  1. Threads richiede un account Instagram, e non sarebbe un problema se non per il fatto che per eliminare l’account Threads si è obbligati a eliminare anche l’account Instagram. Si tratta di una furbata da parte di Zuckerberg o di un semplice errore di programmazione? Ai posteri l’ardua sentenza.
  2. Threads non è ancora disponibile su Desktop, bensì solo su App. Twitter, invece, è utilizzabile sia da pc che da smarphone.
  3. Threads non possiede la funzione Direct Message (DM), al contrario di Twitter su cui è possibile instaurare conversazioni private tra utenti.
  4. Threads non supporta le GIFs, mentre Twitter sì. La mancanza di questa funzione ha portato gli utenti e gli esperti a giudicare come frettolosa la scelta di Zuckerberg di lanciare un’app senza aver pensato veramente a tutto.
  5. Threads permette di pubblicare post di massimo 500 caratteri, mentre gli abbonati a TwitterBlue possono arrivare fino a 25.000.
  6. Threads, sicuramente ancora per poco, è priva di pubblicità al contrario di Twitter che permette di sponsorizzare post e video in maniera molto semplice.
  7. Twitter ha la funzione Tendenze, uno dei suoi cavalli di battaglia e che Threads sembra aver omesso all’interno della piattaforma.

In conclusione, si tratta di una tematica molto avvincente e che nei prossimi mesi regalerà sicuramente molti spunti di riflessione per tutti gli appassionati del mondo dei Social e del Digital Marketing.

Se vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime tendenze, non perdere gli articoli del nostro blog!

Altrimenti, se sei interessato ad uno dei servizi che offriamo per raggiungere il successo nel campo del Digital, contattaci! Saremo Very Content-i di trovare la strategia che più soddisfa i tuoi obiettivi di business.

Categorie
social media

Come trovare gli hashtag più popolari su Instagram?

Gli hashtag su Instagram e su TikTok sono molto più di semplici parole precedute dal simbolo cancelletto (#). Scoprirai l’importanza di utilizzare hashtag popolari e come trovare quelli più in famosi e popolari adatti al tuo contenuto. 

Mentre sul nostro profilo Instagram approfondiamo l’argomento

hashtag instagram

Ti forniremo una serie di strategie per individuare gli hashtag più popolari in modo rapido e intelligente.

Abbiamo raccolto una serie di trucchi, sia utilizzando gli strumenti integrati di Instagram che sfruttando le risorse di siti esterni, per aiutarti a rendere il tuo profilo una vera e propria macchina da like.

Toccheremo, pericò, i seguenti argomenti:

Che cosa sono gli hashtag e cosa fanno su Instagram?

Un hashtag è essenzialmente una parola o una frase preceduta dal simbolo del cancelletto (#). Questo piccolo segno di interpunzione ha il potere di dare un vero e proprio superpotere ai tuoi post su Instagram.

Gli hashtag sono come etichette virtuali, dei TAG che permettono di categorizzare e organizzare i contenuti all’interno della piattaforma. Quando aggiungi un hashtag a una pubblicazione, essa viene automaticamente associata a un gruppo di contenuti simili che utilizzano lo stesso hashtag. Ciò significa che gli utenti possono trovare facilmente i tuoi post cercando l’hashtag corrispondente.

Ma qual è il vero scopo degli hashtag su Instagram? Beh, il loro obiettivo principale è quello di aumentare la visibilità dei tuoi post e far sì che raggiungano un pubblico più ampio. Immagina gli hashtag come una mappa che guida gli utenti a scoprire i contenuti che sono interessati a vedere. Utilizzando gli hashtag giusti, puoi attirare l’attenzione del tuo pubblico di riferimento e raggiungere persone che potrebbero non essere ancora consapevoli della tua esistenza.

Gli hashtag possono essere estremamente rilevanti per specifici settori o argomenti. Ad esempio, se sei un fotografo di paesaggi, potresti utilizzare hashtag come #landscapephotography, #naturelovers o #exploretheworld per far emergere le tue foto tra gli amanti della natura.

Se gestisci un negozio di abbigliamento, potresti optare per hashtag come #fashionstyle, #ootd o #instafashion per catturare l’attenzione dei fashionisti di Instagram.

A cosa serve usare gli hashtag più popolari su Instagram?

Come abbiamo visto, puoi considerare gli hashtag come le chiavi di accesso alla tua visibilità e al successo su Instagram. Utilizzare gli hashtag più popolari può fare una differenza significativa nella visibilità del tuo profilo e nel coinvolgimento del tuo pubblico. Ecco perché dovresti prestare attenzione a questa strategia vincente.

  1. Vantaggi di utilizzare gli hashtag popolari per aumentare la visibilità del proprio profilo:
    • Raggiungere un pubblico più ampio: gli hashtag popolari ti permettono di estendere la portata delle tue pubblicazioni al di là dei tuoi follower. Quando utilizzi gli hashtag giusti, i tuoi contenuti possono essere scoperti da persone che potrebbero essere interessate a seguirti o ad interagire con te;
    • Aumentare la visibilità del tuo profilo: più le persone interagiscono con i tuoi contenuti attraverso gli hashtag, maggiore sarà la possibilità che ti scoprano, seguano il tuo profilo e diventino tuoi fedeli sostenitori. Gli hashtag possono essere un vero e proprio trampolino di lancio per far crescere la tua presenza su Instagram;
  2. Incremento dell’engagement e delle interazioni tramite gli hashtag:
    • Generare interesse: utilizzando i trending hashtags nel tuo settore o nella tua nicchia, attirerai l’attenzione delle persone che sono già interessate a quel determinato argomento. Ciò può portare a un aumento dell’engagement, come like, commenti e condivisioni, che a sua volta può alimentare la visibilità dei tuoi contenuti;
    • Partecipazione alle conversazioni: gli hashtag ti permettono di partecipare alle conversazioni in corso su Instagram. Quando usi hashtag pertinenti, puoi unirti alle discussioni e interagire con altri utenti che condividono gli stessi interessi. Questo può favorire nuove connessioni, collaborazioni e opportunità di networking;
  3. Come gli hashtag possono aiutare a raggiungere un pubblico più ampio:
    • Esplorazione e scoperta: Instagram offre la funzione Esplora in cui gli utenti possono cercare e scoprire contenuti attraverso gli hashtag. Utilizzando gli hashtag più popolari e pertinenti, hai maggiori possibilità di comparire nelle ricerche degli utenti e di essere scoperto da potenziali follower;
    • Seguire trend e tendenze: gli hashtag popolari spesso riflettono le tendenze del momento. Utilizzandoli, puoi dimostrare di essere al passo con gli argomenti di tendenza e coinvolgere un pubblico che è interessato a ciò che è attuale e rilevante.

Come trovare gli hashtag più popolari su Instagram?

Per trovare gli hashatg giusti con cui ottenere i risultati che abbiamo appena evidenziato, esistono due strategie principali:

  • Usare gli strumenti integrati nella piattaforma;
  • Ricerca hashtag tramite siti esterni.

Vediamoli nello specifico.

Trovare gli hashtag utilizzando Instagram

Instagram offre una serie di strumenti integrati che ti permettono di scoprire gli hashtag più popolari in modo semplice e veloce. In particolare puoi usare la Funzione di ricerca degli hashtag: digitando l’hashtag desiderato nella barra di ricerca dell’app, la piattaforma ti fornirà un elenco di pubblicazioni che utilizzano quell’hashtag, insieme a suggerimenti correlati. Esplora diverse opzioni, guarda quanti post sono stati pubblicati con quell’hashtag e valuta la sua rilevanza per il tuo pubblico.

Come si cercano gli hashtag popolari utilizzando siti esterni

Oltre agli strumenti integrati di Instagram, ci sono anche siti web e strumenti di terze parti che possono aiutarti a individuare gli hashtag più popolari su Instagram. Ecco una breve introduzione a tali risorse:

  1. RiteTag: uno strumento che ti consente di scoprire hashtag popolari e rilevanti per il tuo settore. Ti fornisce dati in tempo reale sulle prestazioni degli hashtag, inclusi l’engagement generato e il numero di pubblicazioni correlate. Questo ti aiuta a selezionare gli hashtag giusti per massimizzare la visibilità dei tuoi contenuti;
  2. Hashtagify: un altro strumento potente che ti permette di trovare hashtag popolari e correlati. Ti mostra il livello di popolarità di un hashtag, la sua tendenza nel tempo e suggerimenti su quali altri hashtag potresti utilizzare insieme. Puoi esplorare hashtag per argomento e scoprire quelli più rilevanti per la tua strategia di marketing.
  3. All-hashtag: un sito web che ti permette di generare hashtag popolari basandosi su parole chiave specifiche. Puoi inserire una parola chiave o una frase e il sito ti fornirà una lista di hashtag correlati e popolari. È un modo semplice per ottenere idee per gli hashtag da utilizzare nelle tue pubblicazioni.

Elenco Hashtag più popolari

Gli hashtag più popolari possono variare nel tempo e dipendono dai trend del momento e dagli argomenti più discussi. Tuttavia nel 2024 questi sono alcuni degli hashtag più utilizzati e popolari su diverse piattaforme includono: 

  1. #Love
  2. #Instagood
  3. #Photooftheday
  4. #Fashion
  5. #Beautiful
  6. #Happy
  7. #Cute
  8. #TBT (Throwback Thursday)
  9. #Travel
  10. #Food

Elenco Hashtag del momento in trend nel 2024

Hashtag per Ottenere Follower:

#follow4follow
#followme
#likeforlikes

Hashtag Frasi:

#citazioni
#frasi
#amoreadistanza

Hashtag per Cibo:

#foodblogger
#foodstagram
#delicious
#yummy

Hashtag per Amore e Romanticismo:

#adorable
#couples
#romance

Hashtag per Fotografia:

#photography
#photooftheday
#picoftheday

Hashtag Viaggi e Vacanze:

#travel
#vacation
#explore

Hashtag Buonanotte:

#goodnight
#bedtime
#night

Hashtag Soldi:

#money
#finance
#investment

Hashtag Natale e Capodanno:

#natale
#christmas
#newyear

Hashtag per Hashtag Pasqua:

#HappyEaster
#EasterSunday
#EasterEggs
#EasterBunny
#Easter2024

Hashtag per Natale:

#MerryChristmas
#ChristmasTime
#ChristmasEve
#ChristmasDecor
#ChristmasGifts

Hashtag per Capodanno:

#NewYearsEve
#HappyNewYear
#NYE2024
#NewYearNewMe
#NewYearsResolution

Hashtag per Halloween:

#HappyHalloween
#TrickOrTreat
#HalloweenCostume
#Halloween2024
#SpookySeason

Hashtag per San Valentino:

#ValentinesDay
#LoveIsInTheAir
#BeMyValentine
#ValentinesGift
#Valentine2024

Hashtag per Festa della Donna:

#InternationalWomensDay
#WomensDay #IWD2024
#WomenEmpowerment
#ChooseToChallenge

Hashtag per Festa della Mamma:

#MothersDay
#LoveYouMom
#MothersDayGift
#HappyMothersDay
#Motherhood

Hashtag per Giorno della Terra:

#EarthDay
#SaveThePlanet
#ActOnClimate
#Environment
#GoGreen

Hashtag per Festa del Papà:

#FathersDay
#HappyFathersDay
#DadLife
#BestDadEver
#ThankYouDad

Contattaci per una prima call conoscitiva, saremo Very Content-i di trovare la soluzione più adeguata alle tue esigenze.

Categorie
social media

Classifica influencer Italia: chi ha più followers su Instagram?

Oggi vogliamo esplorare insieme una delle domande più frequenti nel campo dell’Influencer Marketing: Chi ha più followers su Instagram tra gli Influencer italiani?

Abbiamo deciso di svelarvi la classifica degli influencer italiani che stanno dominando la scena su instagram in italia e svelare la persona con più follower su instagram!

In questo articolo, perciò, toccheremo i seguenti argomenti:

Influencer: chi sono e cosa fanno?

Gli influencer sono le superstar dei social media, persone che hanno saputo catturare l’attenzione di migliaia, se non milioni, di seguaci su piattaforme come Instagram. Ma cosa li rende così speciali? Gli influencer sono individui dotati di autenticità e carisma, in grado di creare contenuti coinvolgenti che ispirano e influenzano il loro pubblico. Grazie alla loro influenza, sono diventati veri e propri protagonisti nel mondo del marketing digitale.

Il loro ruolo principale è quello di promuovere prodotti, servizi e marchi attraverso le loro piattaforme social, costruendo un rapporto di fiducia con i loro follower. Gli influencer possono appartenere a diverse categorie, a seconda dei temi che trattano e dei settori in cui si distinguono. Abbiamo influencer nel campo della moda, che ci guidano attraverso le ultime tendenze e ci mostrano outfit straordinari; influencer del settore beauty, che ci suggeriscono i segreti di trucchi e skincare; influencer del fitness, che ci motivano ad adottare uno stile di vita sano e attivo; influencer dei viaggi, che ci fanno sognare con le loro avventure in destinazioni mozzafiato e influencer del cibo, che ci tentano con piatti deliziosi e ricette da provare.

Ma cosa rende così affascinante l’evoluzione degli influencer? Oggi, gli influencer sono diventati veri e propri punti di riferimento per il loro pubblico, che li segue con entusiasmo e si affida alle loro opinioni e consigli. Questo passaggio da semplici utenti a figure di riferimento testimonia il potere dei social media nel plasmare le nostre scelte e le nostre aspettative.

Classifica Influencer con più followers su Instagram

Stando a quanto riportato da Influencer Italia, negli scorsi giorni c’è stata qualche novità relativamente al podio degli influencer italiani con più followers su Instagram. Di seguito, perciò, puoi trovare la classifica aggiornata:

  1. Khaby Lame (@khaby00) – 79,5 milioni di follower
  2. Chiara Ferragni (@chiaraferragni) – 29,099 milioni di follower (Aggiornamento 29 Aprile 24 – per il caso Balocco su cui sta indagando la magistratura sta perdendo follower da Dicembre 2023)

    Perdita Follower Chiara Ferragni

  3. Fabrizio Romano (@fabriziorom) – 26,4 milioni di follower
  4. Gianluca Vacchi (@gianlucavacchi) – 22,5 milioni di follower
  5. Michele Morrone (@iammichelemorroneofficial) – 15,9 milioni di follower
  6. Valentino Rossi (@valeyellow46) – 15,4 milioni di follower
  7. Federico Lucia (@fedez) – 14,7 milioni di follower
  8. Carlo Ancelotti (@mrancelotti) – 12,2 milioni di follower
  9. Mario Balotelli (@mb459) – 11,6 milioni di follower
  10. Belen Rodriguez (@belenrodriguezreal) – 10,6 milioni di follower
  11. Gianluigi Buffon (@gianluigibuffon) – 10,5 milioni di follower
  12. Andrea Pirlo (@andreapirlo21) – 9,7 milioni di follower
  13. Marco Verratti (@marco_verratti92) – 8,8 milioni di follower
  14. Diletta Leotta (@dilettaleotta) – 8,7 milioni di follower
  15. Alex Mucci (@alex_mucci) – 7,6 milioni di follower

Nuovi Instagram top follower sui social in trend nel 2024

Mentre esploriamo il mondo degli influencer italiani di grande successo, non possiamo ignorare l’emergere di una nuova generazione di talenti digitali che seguono le ultime tendenze e catturano l’attenzione dei loro follower con contenuti autentici e coinvolgenti. Questi nuovi influencer stanno rapidamente guadagnando popolarità grazie alla condivisione delle loro vite quotidiane, alla creazione di contenuti divertenti e alla partecipazione agli eventi più in voga del momento. Ecco chi sono i più seguiti dagli instagram followers nel 2024:

Follower Alessia Lanza, influencer, instagram, TikTok 1. Alessia Lanza

  • Instagram: 764 mila follower
  • TikTok: 4,3 milioni di follower

 

Follower Elisa Maino, influencer, follower instagram, TikTok2. Elisa Maino

  • Instagram: 3,1 milioni di follower
  • TikTok: 5,9 milioni di follower

 

Follower Marta Losito, influencer, follower instagram, TikTok3. Marta Losito

  • Instagram: 2,2 milioni di follower
  • TikTok: 4,5 milioni di follower

 

Follower io sono Chico, influencer, follower instagram, TikTok4. iosonochico_

  • Instagram: 688 mila follower
  • TikTok: 723,9 mila follower

 

Follower Yasmin Barbieri, influencer, follower instagram, TikTok5. Yasmin Barbieri

  • Instagram: 606 mila follower
  • TikTok: 2,5 milioni di follower

 

Follower Emily Pallini, influencer, follower instagram, TikTok6. Emily Pallini

  • Instagram: 912 mila follower
  • TikTok: 2,2 milioni di follower

 

Follower Sofia Crisafulli, influencer, follower instagram, TikTok7. Sofia Crisafulli

  • Instagram: 1,5 milioni di follower
  • TikTok: 2,5 milioni di follower

 

Follower Mattia Stanga, influencer, follower instagram, TikTok8. Mattia Stanga

  • Instagram: 1,3 milioni di follower
  • TikTok: 3 milioni di follower

 

Follower Martina Strazzer, influencer, follower instagram, TikTok9. Martina Strazzer

  • Instagram: 728 mila follower
  • TikTok: 1,5 milioni di follower

Amabile

  • Instagram: 240 mila follower
  • TikTok: 46 mila follower

Follower Camilla Clemente, influencer, follower instagram, TikTok10. Camilla Clemente

  • Instagram: 40,4 mila follower
  • TikTok: 104,9 mila follower

 

Amore

  • Instagram: 126 mila follower
  • TikTok: 426,5 mila follower

Follower Martina Socrate, influencer, follower instagram, TikTok11. Martina Socrate

  • Instagram: 256 mila follower
  • TikTok: 1,6 milioni di follower

 

Follower Carlotta Fiasella, influencer, follower instagram, TikTok12. Carlotta Fiasella

  • Instagram: 780 mila follower
  • TikTok: 2,1 milioni di follower

 

Questi giovani talenti permettono al loro instagram followers di entrare nel loro mondo in modo autentico. Con un approccio fresco e innovativo all’influencer marketing, infatti stanno rapidamente guadagnando un seguito fedele e diventando parte integrante della scena digitale italiana. 

Influencer italiane donne più famose su instagram nel 2024

Chi sono le influencer italiane in trend nel 2024? Queste influencer si distinguono per vari aspetti, inclusa l’unicità nel loro settore, un elevato numero di instagram follower, e una presenza attiva e influente sui social. Dalla moda al fitness alla cultura, stabilendo connessioni autentiche con i loro seguaci. La loro popolarità è rafforzata dalla qualità dei contenuti prodotti e dal loro ruolo di leader di pensiero nei rispettivi campi, rendendole figure chiave nel panorama mediatico e delle tendenze del 2024.

  1. Marzia (Bisognin) Kjellberg – Stilista, imprenditrice e influencer con 8,2 milioni di instagram followers.
  2. Cecilia Rodriguez e Valentina Ferragni – Sorelle di Belen Rodriguez e Chiara Ferragni, rispettivamente, con un seguito di 4,4 e 3,8 milioni di instagram followers .
  3. Martina Vismara – Influencer, youtuber e modella con quasi 3,5 milioni di instagram followers
  4. Beatrice Valli – A 25 anni, influencer con 3 milioni di instagram followers, condivide outfit e collaborazioni con brand.
  5. Chiara Biasi – Fashion blogger rinomata con un seguito considerevole.
  6. Valentina Fradegrada – Influencer e modella con più di 2,5 milioni di instagram followers, nota per l’upsidedown bikini.
  7. Ludovica Pagani – Giornalista sportiva e influencer con 2,7 milioni di follower.
  8. Alice Campello – Modella e stilista con 2,4 milioni di instagram follower.
  9. Marta Losito – Cantante e influencer con 2,3 milioni di instagram follower.
  10. Rosa Perrotta – Modella e influencer acquisita popolarità da “Uomini e Donne”.
  11. Paola Turani – Influencer molto seguita con forti collaborazioni con importanti brand.
  12. Iris Ferrari – Influencer con più di 1,5 milioni di instagram followers, famosa per aver superato la sua timidezza attraverso YouTube.
  13. Mariasole Pollio – YouTuber, influencer e attrice con quasi 1,5 milioni di followers.
  14. Giulia Valentina – Condivide una varietà di passioni con i suoi followers.
  15. Giulia de Lellis – Celebre per la sua partecipazione a “Uomini e Donne”, influencer con 5 milioni di instagram followers.
  16. Alessia Marcuzzi – Conduttrice televisiva, attrice e influencer con 5 milioni di instagram followers.
  17. Michelle Hunziker – Presentatrice, attrice e influencer con quasi 5 milioni di follower.
  18. Valentina Ferragni – Sorella minore di Chiara Ferragni con più di 3,8 milioni di follower.

influencer italiani uomini più famosi nel 2024

Nel 2024, il panorama degli influencer italiani che hanno più followers è dominato da figure maschili di grande rilievo, ognuna con un seguito di follower impressionante e un’influenza significativa. Questa lista dei 6 influencer italiani più famosi  evidenzia la diversità del loro impatto, spaziando dallo sport alla moda, dall’intrattenimento al giornalismo. Ecco la lista:

  1. Khaby Lame: Senegalese trasferitosi in Italia da bambino, Khaby è diventato famoso per i suoi video di reazione senza suono su TikTok e altri social media, conquistando 80 milioni di follower.
  2. Fabrizio Romano: Giornalista sportivo specializzato nel calciomercato, noto per le sue esclusive e le sue conferme sulle trattative tra le squadre di calcio, ha 26,3 milioni di followers.
  3. Gianluca Vacchi: Imprenditore e showman, famoso per i suoi video in cui balla in maniera esuberante, ha conquistato 22,4 milioni di followers.
  4. Michele Morrone: Attore, cantante, modello e stilista, noto per il suo ruolo nel film “365 giorni” su Netflix, ha 15,9 milioni di follower.
  5. Valentino Rossi: Il pilota di motociclismo più amato e vincente di tutti i tempi, ha vinto nove titoli mondiali nel motomondiale e ha 15,9 milioni di follower.
  6. Fedez: Rapper, conduttore e imprenditore musicale, con 14,7 milioni di follower, noto per i suoi successi musicali e le sue collaborazioni.

Tra gli altri influencer italiani degni di nota nel 2024 troviamo figure come Riccardo Pozzoli, noto imprenditore e creatore del fenomeno Chiara Ferragni, Giulia Calcaterra, influencer nel settore fitness, e Simone Guidarelli, un regista della moda con un approccio unico e ironico

Contattaci se vuoi intraprendere un strategia di Influencer Marketing o se vuoi iniziare il percorso di digitalizzazione verso il successo del tuo brand. Scopri i servizi di digital marketing per far crescere la tua azienda

Categorie
social media

Quali sono i Social Network più usati al mondo?

Dopo aver visto e analizzato nel dettaglio Quali sono i Social Network più usati in Italia, oggi allarghiamo la lente di ingrandimento e approfondiamo il tema relativo a Quali sono i Social Network più usati al mondo. Come nello scorso articolo, viene in nostro aiuto il Report “Digital 2023” di WeAreSocial che fornisce risposte Data-Driven a molto domande interessanti sul rapporto che noi esseri umani abbiamo con la tecnologia e, in questo caso specifico, con i Social Network.

In questo articolo scopriremo:

Quante persone usano Internet e i Social Media al mondo?

Stando ai dati estrapolati dal Report (che fanno riferimento al 2022) la popolazione mondiale si attesta intorno agli 8 miliardi. Di questi, 5.16 miliardi di individui sono utenti attivi di Internet (64,4% della popolazione) e ben 4.76 miliardi sono utenti attivi dei Social Media (59,4% della popolazione). Molto interessante anche il dato relativo alla variazione rispetto al 2021: gli utenti di Internet sono 98 milioni in più (+1,9%) mentre gli utenti dei Social Network sono aumentati di 137 milioni (+3%).

Dopo aver visto quante persone usano Internet e i Social, capiamo ora quali sono i device più utilizzati dagli utenti di internet lungo tutto il nostro pianeta:

  • il 96.2% degli utenti di Internet possiede un qualsiasi tipo di telefono cellulare;
  • il 95.9% possiede uno smartphone;
  • il 58% è possessore di un Pc o di un Computer fisso;
  • il 33.7% di chi ha una connessione internet utilizza un Tablet;
  • il 29.9% ha uno Smart Watch o una Smart Wristband.

Per fare un confronto Italia-Mondo risulta interessante vedere come nel nostro Paese i dati relativi ai device tecnologici fossero tutti in aumento rispetto al 2021 mentre quando guardiamo i dati globali vediamo che:

  • Gli smartphone sono diminuiti dello 0.3%;
  • I Computer sono diminuiti dell’8.1%;
  • I Tablet hanno registrato un -3.2%;

Quanto tempo passano le persone sui diversi Social Media?

Per avere una panoramica globale del rapporto tra persone e Internet, ma soprattutto tra persone e Social Media, è utile affrontare il tema del tempo di utilizzo delle diverse tipologie di media. Vediamo i dati nello specifico:

  • Internet, 6 ore e 37 minuti al giorno;
  • Televisione, 3 ore e 23 minuti al giorno;
  • Social Media, 2 ore e 31 minuti al giorno;
  • Giornali (Online e Offline), 2 ore e 10 minuti al giorno;
  • Streaming musicale, 1 ora e 38 minuti al giorno;
  • Radio, 59 minuti al giorno;
  • Podcast, 1 ora e 2 minuti al giorno;
  • Videogiochi, 1 ora e 14 minuti al giorno.

Inoltre, il Report mostra un altro dato su cui vale la pena soffermarsi ovvero quello delle motivazioni principali dell’utilizzo di Internet nel mondo. Al primo posto abbiamo trovare informazioni con il 57.8%; al secondo restare in contatto con amici e familiari con il 53.7%, mentre al terzo posto troviamo restare aggiornato su notizie ed eventi con il 49.7%.

Quali sono i Social Network più usati al mondo?

Eccoci arrivati alla domanda a cui tutti vogliono una risposta: Quali sono i Social Network più usati al mondo? Per rispondere dobbiamo basarci ancora una volta sui dati di WeAreSocial, che ha stilato una classifica delle piattaforme più utilizzate nel mondo. Vediamola assieme:

Ecco una tabella che mostra il numero di utenti per vari social network nel 2023:

| Facebook | 2.91 miliardi 
| YouTube | 2.56 miliardi 
| WhatsApp | 2 miliardi 
| Instagram | 1.22 miliardi 
| WeChat | 1.26 miliardi 
| TikTok | 1 miliardo 
| Douyin | 600 milioni 
| Telegram | 550 milioni 
| Snapchat | 557 milioni 

Questa tabella fornisce una panoramica dell’ampio utilizzo di queste piattaforme social nel 2023.

Classifica Social più utilizzati al mondo 2024

Invece, le motivazioni principali legate all’utilizzo dei Social sono le seguenti: rimanere in contatto con amici e parenti (47.1%), riempire i tempi morti (36.2%), scoprire storie nuove (34.2%) e trovare contenuti (30.3%).

Quali sono i Social Network più usati nel 2024?

Analizzando le tendenze dei social nel 2024, si evidenzia un continuo sviluppo nelle piattaforme social più affermate come Instagram e TikTok, con previsioni di crescita significative. Instagram si prevede raggiungerà 1,4 miliardi di utenti, segnando un incremento di 50 milioni nel 2024. Allo stesso modo, TikTok è previsto aumentare la sua base di utenti dell’8%, arrivando a 900 milioni. Queste piattaforme stanno diventando luoghi per nuovi fenomeni di marketing e influencer, ridefinendo le strategie tradizionali delle aziende.

Oltre a queste piattaforme ben stabilite, emergono nuovi protagonisti come Telegram e Threads. Telegram ha superato i 800 milioni di utenti attivi al mese, mentre Threads ha già raggiunto oltre 44 milioni di utenti giornalieri. Queste piattaforme offrono opportunità uniche per le aziende che cercano di costruire consapevolezza del brand e di coinvolgere attivamente il loro pubblico.

Ecco le prime 20 posizioni dei social network più usati nel mondo:

  1. Facebook – Durata media della visita: 00:10:43 – Pagine / Visita: 9.31 – Bounce rate: 31.07%
  2. Instagram – Durata media della visita: 00:08:20 – Pagine / Visita: 11.42 – Bounce rate: 35.75%
  3. Twitter – Durata media della visita: 00:11:10 – Pagine / Visita: 10.65 – Bounce rate: 31.85%
  4. WhatsApp – Durata media della visita: 00:20:17 – Pagine / Visita: 1.72 – Bounce rate: 40.13%
  5. TikTok – Durata media della visita: 00:03:27 – Pagine / Visita: 6.73 – Bounce rate: 36.15%
  6. Reddit – Durata media della visita: 00:07:46 – Pagine / Visita: 5.81 – Bounce rate: 42.34%
  7. LinkedIn – Durata media della visita: 00:07:43 – Pagine / Visita: 7.99 – Bounce rate: 25.17%
  8. VK.com – Durata media della visita: 00:13:34 – Pagine / Visita: 13.34 – Bounce rate: 28.9%
  9. Pinterest – Durata media della visita: 00:05:57 – Pagine / Visita: 6.10 – Bounce rate: 40.96%
  10. Discord – Durata media della visita: 00:06:50 – Pagine / Visita: 7.28 – Bounce rate: 50.9%
  11. OK.ru – Durata media della visita: 00:11:30 – Pagine / Visita: 11.62 – Bounce rate: 28.14%
  12. Zhihu – Durata media della visita: 00:04:16 – Pagine / Visita: 2.78 – Bounce rate: 49.49%
  13. Line.me – Durata media della visita: 00:01:09 – Pagine / Visita: 2.08 – Bounce rate: 68.86%
  14. Messenger – Durata media della visita: 00:14:32 – Pagine / Visita: 7.87 – Bounce rate: 21.24%
  15. Telegram – Durata media della visita: 00:12:08 – Pagine / Visita: 7.42 – Bounce rate: 25.22%
  16. PeachAvocado.co – Durata media della visita: 00:12:50 – Pagine / Visita: 3.62 – Bounce rate: 37.07%
  17. Snapchat – Durata media della visita: 00:06:06 – Pagine / Visita: 4.77 – Bounce rate: 41.38%
  18. Namu.wiki – Durata media della visita: 00:07:48 – Pagine / Visita: 4.73 – Bounce rate: 39.37%
  19. Tumblr – Durata media della visita: 00:08:43 – Pagine / Visita: 6.68 – Bounce rate: 41.14%
  20. Amelbo.jp – Durata media della visita: 00:03:35 – Pagine / Visita: 2.59 – Bounce rate: 55.24%

In conclusione, speriamo che questo articolo ti sia stato utile! Internet e i Social Media sono la nostra passione (oltre che il nostro lavoro) e perciò se hai bisogno di una consulenza o di servizio nel mondo del digital, sai già chi contattare

Categorie
social media

Quali sono i Social Network più usati in Italia?

Che ci piaccia o no, usiamo sempre più Social Network e, contestualmente, aumentiamo anche il loro tempo di utilizzo. A fornire supporto a queste affermazioni viene il Report “Digital 2023” di WeAreSocial, che fornisce risposte a molte domande interessanti sulla tecnologia e sul rapporto che noi esseri umani abbiamo instaurato con essa, ad esempio: quante persone usano i Social Network in Italia? Quali sono i Social Newtork più utilizzati in Italia? E tante alte.

Mentre in questo articolo parliamo di Quali sono i social più usati al mondo di seguito invece risponderemo a quanti si domandano quali sono i social più usati in italia nel 2024

In particolare, risponderemo alle seguenti domande:

Quante persone usano Internet e i Social networks in Italia?

Stando a quanto riportato dal Report “Digital 2023” di WeAreSocial, a fronte di una popolazione 60.32 milioni di abitanti, l’84,3% di essi possiede almeno una connessione ad Internet (50.85 milioni di persone) e, per quanto riguarda telefoni cellulari, ce ne sono 78.22 milioni (129.7% della popolazione).

Passando alla domanda “Quante persone utilizzando i Social Media in Italia”, possiamo rispondere in modo molto chiaro. Il 71.6% della popolazione in Italia può essere considerato un utente attivo dei Social Network (43.20 milioni di persone).

Facendo un confronto con il 2021, i dati relativi alle tecnologie hanno tutti segno positivo. Nello specifico:

  • I telefoni cellulari sono aumentati dello 0,8% (+634mila);
  • Gli utenti di internet sono aumentati dell’1,7% (+869mila);
  • Gli utenti attivi dei Social Media sono aumentati del 5,4% (+2.2 milioni).

Quanto tempo passano gli italiani sui diversi media?

Passiamo ora ad un altro tema molto importante quando si vuole analizzare il rapporto tra le persone e la tecnologia: il tempo di utilizzo e le diverse tipologie di media.

 

Il Report fornisce dati molto dettagliati riguardo al tempo di utilizzo medio giornaliero dei diversi Media online. Nello specifico:

  • Internet = 6h e 9min
  • Televisione = 3h e 12min
  • Social Media = 1h e 47min
  • Giornali (Online e Offline) = 1h e 22min
  • Servizi di streaming musicale = 1h e 5min
  • Radio = 1h e 9min
  • Podcast = 29min
  • Videogiochi = 48min

Facendo uno spaccato, possiamo aggiungere che delle (circa) 6 ore in cui utilizziamo Internet, 2h e 45min provengono dagli Smartphone mentre 3h e 25min da Computer e Tablet.

Inoltre, sono state analizzate anche le principali motivazioni dell’utilizzo di Internet da parte degli italiani. Vediamole assieme: al primo posto abbiamo “Trovare informazioni” con il 73,6%; subito dopo abbiamo “Seguire le notizie e gli eventi di attualità” con il 67,4% e all’ultimo gradino del podio si trova “Cercare come si fanno le cose” con il 60,7%.

Quali sono i Social Network più usati in Italia nel 2024?

In Italia ci sono 43.20 milioni di persone (71.6% della popolazione e 80.2% della popolazione over13) che utilizzano attivamente i Social Network. Inoltre, gli italiani utilizzano 6 app Social Networking al mese per una media di 1h e 47min al giorno (-5min rispetto all’anno precedente).

Ma entriamo più nello specifico analizzando le ragioni principali legate all’utilizzo dei Social Network da parte degli italiani:

  1. Scoprire storie nuove = 48%
  2. Rimanere in contatto con amici e familiari = 46,8%
  3. Riempire i tempi morti = 46,1%
  4. Trovare contenuti = 29,8%
  5. Trovare cose da fare o da comprare = 28,3%

Quali sono i Social più usati in Italia?

  • Il 71.6% della popolazione è considerato un utente attivo dei social media, con 43.20 milioni di persone che li utilizzano attivamente.
  • Gli italiani passano in media 1 ora e 47 minuti al giorno sui social media.
  • Le principali motivazioni dell’utilizzo dei social network includono scoprire storie nuove, rimanere in contatto con amici e familiari, riempire i tempi morti, trovare contenuti interessanti e scoprire cose da fare o da comprare.

I social network più utilizzati in Italia, secondo la classifica l’elenco social networks:

  1. WhatsApp, con una percentuale di utilizzo del 90,8%.
  2. Facebook, con il 78,6%.
  3. Instagram, con il 71,4%.
  4. Facebook Messenger, con il 51,1%.
  5. Telegram, con il 45,3%.
  6. TikTok, con il 28,9%.
  7. Twitter, con il 28,2%.
  8. LinkedIn e Pinterest, entrambi con il 27,6%.
  9. Skype, con il 24,3%.

elenco dei social più usati in italia 

la classifica vede in testa:

  1. WhatsApp, preferito dal 39,7% degli italiani.
  2. Instagram, con il 21,7%.
  3. Facebook, con il 16,4%.

È interessante notare come TikTok guadagni una posizione nella classifica dei preferiti rispetto a quella generale di utilizzo, sottolineando la sua crescente popolarità tra gli utenti italiani

Un dato particolarmente interessante è quello che risponde alla domanda “Quali sono i Social Network preferiti dagli italiani?” e no, la classifica non è la stessa. Al primo posto troviamo sempre Whatsapp (39,7%), al secondo Instagram (21,7%) e al terzo Facebook (16,4%). Menzione speciale per TikTok che, da una classifica all’altra, guadagna una posizione.

Speriamo di aver risposto alle tue domande relative al mondo di Internet e dei Social Network! Se hai bisogno di maggiori informazioni sui nostri servizi, non esitare a contattarci!

Categorie
social media

Social Media Trend: Social Commerce, il report di Hootsuite

Hootsuite, l’azienda proprietaria del famoso e omonimo software per la gestione di profili social, ha rilasciato un Report chiamato “Social Media Trends 2023” in cui mostra i risultati di un’indagine di mercato (sotto forma di sondaggio) svolta su 10.643 marketer di ruoli, settori e nazionalità differenti.

L’analisi è stata suddivisa in tre macro-aree, affinché fosse più dettagliata e specifica possibile:

  1. Social Marketing, ovvero l’uso social network in tutte le componenti del marketing mix: prodotto, prezzo, promozione e luogo;
  2. Social Commerce, ovvero il processo di vendita di prodotti e servizi direttamente attraverso i social network;
  3. Social Customer Service, ovvero fornire un servizio clienti proattivo e reattivo attraverso i social network.

Proprio per questo motivo abbiamo deciso di fare una serie di tre articoli interamente dedicati all’argomento e oggi ci dedichiamo al secondo: il Social Commerce.

In questo articolo parleremo di:

Social Commerce: cosa aspettarsi nel 2023

Definito Social Commerce il processo di vendita di prodotti e servizi attraverso i Social Media, è bene premettere che in Occidente questa pratica non è ancora del tutto emersa e non ha ancora portato agli incredibili risultati raggiunti, per esempio, in Cina e in Giappone. Le stime indicano che solo negli Stati Uniti nel 2023 le vendite derivate dal Social Commerce aumenteranno del 34,4% andando così a raggiungere un giro d’affari di più di 53 miliardi di dollari. Questo significa che tutti i marketer che riusciranno a cavalcare quest’onda avranno un vantaggio competitivo molto più elevato di chi non intraprenderà questa strada.

Andiamo ora ad analizzare e approfondire i due Trend relativi al Social Commerce individuati dal Report di Hootsuite: la scarsa fiducia dei consumatori e i Social come motori di ricerca.

Trend 1: i marketer dovranno affrontare la scarsa fiducia dei consumatori

Questo primo trend relativo al Social Commerce è un ottimo esempio di come un ostacolo può diventare un vantaggio competitivo per i professionisti che sapranno come gestirlo. Stiamo parlando del fatto che i consumatori non si fidano ciecamente dei social network e degli Influencer come venditori. Mentre in Cina questa forma di e-commerce ha avuto un successo strepitoso, negli USA e in Europa le principali piattaforme di social networking stanno tornando sui loro passi per quanto riguarda il Social Commerce: Facebook ha deciso di chiudere la sua nuova funzionalità di Live Shopping e anche TikTok ha annunciato che ne rimanderà il lancio.

Stando ai dati derivati dai un report di Accenture, le principali preoccupazioni dei consumatori relativamente al Social Commerce sono che i prodotti non vengano protetti o che non hanno la possibilità di richiedere un rimborso in caso di errori o di prodotti difettosi. Inoltre, hanno paura di condividere le proprie informazioni finanziarie all’interno dei social media: in altre parole, non vogliono inserire metodi di pagamento all’interno delle piattaforme di social networking. I risultati del report di Hootsuite hanno dato praticamente gli stessi risultati: tra i marketer intervistati, il 37% ha dichiarato che la loro preoccupazione principale è quella di inserire informazioni di pagamento sulle piattaforme social.

Allo stesso tempo, però, gli esperti di marketing sanno che la frizione ad adottare questa nuova tecnologia del social commerce va ben oltre le preoccupazioni tecniche. Per superare la mancanza di fiducia e trasformare gli utenti scettici in compratori, i marketer dovranno tornare alle basi: offrire l’opzione di reso gratuito, facilitare le pratiche per il rimborso, mostrare valutazioni e recensioni di altri acquirenti e tenerli informati sullo stato dei loro acquisti durante tutto il customer journey.

Trend 2: i Social Network diventeranno i nuovi motori di ricerca

Si sa, quando si tratta di cercare informazioni su Internet, Google (o gli altri motori di ricerca) è il nostro punto di riferimento. Stando al report di Hootsuite, però, la situazione sta radicalmente cambiando: Google, abituato a battere i competitor e ad essere leader del mercato da anni, dovrà affrontare una nuova challenge, che forse lo metterà maggiormente in difficoltà.

Ciò di cui stiamo parlando è la tendenza, sopratutto delle nuove generazioni, di utilizzare i Social Network come dei veri e propri motori di ricerca. Molti ragazzi, infatti, quando devono decidere dove andare a mangiare o quali scarpe comprare vanno su piattaforme come Instagram e TikTok piuttosto che su Google. Secondo uno studio interno all’azienda fondata da Page e Brin, il 40% dei giovani tra i 18 e i 24 anni utilizza i social media come motore di ricerca principale; inoltre, già a settembre 2022, il New York Times ha dichiarato che “Per la generazione Z TikTok è il nuovo motore di ricerca”.

Vediamo assieme qualche dato a conferma di questo trend:

  • I social network vengono visitati ogni mese da un molte più persone rispetto ai motori di ricerca;
  • Gli utenti di Internet di età compresa tra i 16 e i 64 anni visitano i social network più dei motori di ricerca su base mensile;
  • Quasi un terzo del tempo che le persone trascorrono su Internet è dedicato ai social media.

Nonostante ci sia una fila di persone che non aspettano altro che la morte di Google, il passaggio dalla ricerca web a quella social sarà molto lungo e soprattutto generazionale. Ciò che, però, i marketer possono iniziare a fare nel 2023 è indubbiamente sviluppare skill di Social Search Optimization, ovvero l’ottimizzazione dei contenuti prodotti e pubblicati sui social media affinchè risultino tra i primi risultati quando un utente digita una determinata query.

Due raccomandazioni base che tutti i marketer dovrebbero tenere in considerazione, secondo Hootsuite, sono:

  1. Non scordarsi mai di aggiungere l’Alt Text all’interno delle immagini e dei contenuti: questo aiuterà l’algoritmo della piattaforma a indicizzare le immagini e ritrovarle in caso di query coerente;
  2. Aggiungere sempre la geolocalizzazione: fare Local SEO è fondamentale in settori come il turismo, gli eventi o la ristorazione e aggiungendo la geolocalizzazione sarà più facile emergere tra i primi risultati di ricerca in base a luogo da dove viene chiesta la query.

Se vuoi restare aggiornato su tutti i trend di marketing del 2023 non perderti gli articoli del nostro Blog, se invece vuoi iniziare a collaborare con noi non esitare a contattarci per organizzare una call conoscitiva e gratuita!

Categorie
digital marketing social media

Social Media Trend 2023: Social Marketing, il report di Hootsuite

Hootsuite, l’azienda proprietaria del famoso e omonimo software per la gestione di profili social, ha rilasciato un Report chiamato “Social Media Trends 2023” in cui mostra i risultati di un’indagine di mercato (sotto forma di sondaggio) svolta su 10.643 marketer di ruoli, settori e nazionalità differenti.

L’analisi è stata suddivisa in tre macro-aree, affinché fosse più dettagliata e specifica possibile:

  1. Social Marketing, ovvero l’uso social network in tutte le componenti del marketing mix: prodotto, prezzo, promozione e luogo;
  2. Social Commerce, ovvero il processo di vendita di prodotti e servizi direttamente attraverso i social network;
  3. Social Customer Service, ovvero fornire un servizio clienti proattivo e reattivo attraverso i social network.

Proprio per questo motivo abbiamo deciso di fare una serie di tre articoli interamente dedicati all’argomento e oggi ci dedichiamo al primo: il Social Marketing.

In questo articolo parleremo di:

Social Marketing: cosa aspettarsi nel 2023

Definito Social Marketing come la possibilità di fare Marketing sui Social Network, è bene calarsi nel contesto socio-culturale in cui questi dati sono stai raccolti. Terminata la pandemia da Covid-19, le aziende hanno iniziato ad aumentare nettamente le voci di Budget dedicate ai Social Media. Questo ha fatto sì che i marketer si sentissero molto più sicuri rispettivamente al loro operato e non solo in termini di ROI (Return On Investment) ma anche relativamente alla loro capacità di spiegare che cosa significa questo ai dirigenti più anziani e scettici. Grazie a questa spinta, i marketer avranno sempre più fiducia in loro stessi e nel loro lavoro, aspetto che li renderà più appassionati, strategici e orientati al risultato.

Trend 1: le PMI familiarizzeranno con i Content Creator

La prima considerazione che è possibile fare analizzando i risultati dell’indagine di Hootsuite è che le grandi imprese e le multinazionali stanno diminuendo il budget da dedicare agli Influencer e ai Content Creator, lasciando la porta aperta a tutte le PMI che vogliono iniziare a trarre vantaggio da questa strategia che finora era stata appannaggio esclusivo dei Big.

A causa della recessione e della crisi che stiamo vivendo a livello globale, le grandi aziende hanno molti più costi da sostenere ed è stato provato che, quando si tratta di fare dei tagli, le prime voci che vengono snellite sono quelle relative al Marketing . I creatori di contenuti di piccole e medie dimensioni, infatti, hanno dichiarato che quest’anno un numero sempre maggiore di Brand si è tirato indietro dagli accordi che erano già stati stabiliti.

Nonostante l’effetto della crisi si riverserà anche sulle PMI, questa diminuzione del budget da parte delle Big farà sì che le prime possano sfruttare Content Creator di un livello molto alto, che prima non potevano permettersi a causa di prezzi troppo elevati. Il sondaggio di Hootsuite ha rilevato che le piccole imprese sono le meno propense a lavorare con Influencer e Content Creator e che la più grande barriera all’ingresso di questa strategia è il costo: abbassata questa barriera, il trend non potrà che invertirsi.

Trend 2: i Responsabili delle aziende chiederanno soluzioni Social per migliorare i bilanci in bilico

Uno dei più importanti risultati derivati dall’indagine è che la fiducia nel ROI del social media marketing è ai massimi storici. I social media hanno trascorso più di un decennio a lottare per farsi spazio nel marketing mix e adesso lo hanno decisamente trovato.

L’anno scorso, l’83% dei marketer che hanno partecipato al sondaggio ha dichiarato di avere un buon livello di fiducia nel ritorno sull’investimento dei social media, rispetto al 68% dell’anno precedente. Quest’anno è stato chiesto agli esperti di marketing quanto fossero convinti che i social media fossero utili per il marketing o il coinvolgimento del loro pubblico e il 96% di loro ha dichiarato di avere un elevato livello di fiducia.

Raccomandazioni:

  • Tenere traccia di metriche in linea con gli obiettivi aziendali.
  • Creare un report del ROI che mostri il vero impatto dei Social Network.
  • Ricordare il quadro generale. È fondamentale non puntare tutto sulla massimizzazione del ROI a breve termine: è meglio impostare una strategia a lungo termine piuttosto che saltare da un trend all’altro senza mantenere coerenza con i valori e l’immagine del Brand.

Trend 3: i marketer smetteranno di “cross-postare”

Con il termine “cross-posting” s’intende la pubblicazione di un contenuto su diversi social network senza apportare modifiche. Si tratta di una soluzione che permette di risparmiare molto tempo ma che ha un costo molto più elevato (e non in termini strettamente monetari).

Ogni social media, infatti, è stato pensato per un determinato scopo e i suoi utenti li utilizzano per motivazione diverse. Chi apre Instagram non si aspetta di trovare brevi contenuti testuali come su Twitter e chi usa Facebook non si aspetta di trovare video di lunga durata come su Youtube. Questo significa che è fondamentale adattare i propri contenuti alla piattaforma su cui devono essere pubblicati.

Per far parlare i dati, dal Report di Hootsuite emerge che il 52% dei marketer ha dichiarato di postare contenuti su più piattaforme sociali con il minor numero possibile di modifiche. Solo il 18% di loro crea post diversi da zero per ogni piattaforma.

Raccomandazioni:

  1. Social Media Listening, di che cosa si tratta?. È importante fare un bilancio delle attività e dei risultati ottenuti finora;
  2. Adattare i contenuti ad ogni piattaforma. Rendendo i vostri contenuti idonei a ogni piattaforma, è possibile offrire esperienze in linea con le aspettative del pubblico specifico di ogni Social.
  3. Non smettere mai di cercare ispirazione. Dando un’occhiata ai competitor o ai casi di maggior successo potrai avere spunti preziosi per ottimizzare i vostri obiettivi sui vari Social.

Se vuoi restare aggiornato su tutti i trend di marketing del 2023 non perderti gli articoli del nostro Blog, se invece vuoi iniziare a collaborare con noi non esitare a contattarci per organizzare una call conoscitiva e gratuita!

 

Get in touch

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, contattaci direttamente tramite il form a lato o vieni a trovarci!