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SEO Manager: chi è e cosa fa

Nel vasto panorama del marketing digitale, esiste una figura che agisce come un fulcro invisibile dietro il successo online di molte aziende: il SEO Manager. Esploriamo il ruolo e l’importanza di questo professionista, analizzando chi è, le competenze richieste, il suo impatto strategico nel mondo del marketing digitale, le sfide quotidiane e il suo ruolo nel plasmare il futuro del settore. In un contesto in cui la visibilità online è fondamentale, il SEO Manager emerge come una figura imprescindibile per ottenere risultati tangibili e duraturi.

Indice:

Chi è il SEO Manager e quali compiti svolge?

Nel dinamico mondo del marketing digitale, la SEO emerge come una figura chiave per il successo online di un’azienda.

Responsabile dell’ottimizzazione del sito per i motori di ricerca, il SEO Manager utilizza tecniche avanzate come SEO on-page, SEO off-page e link building per migliorare il ranking e la visibilità di pagine web nei risultati di ricerca. Questo professionista sviluppa una strategia complessiva che include l’ottimizzazione tecnica del sito, la creazione di contenuti di valore per content marketing SEO, e la costruzione di un profilo link di qualità attraverso strategie di backlinking

Quali sono le competenze essenziali?

Un efficace SEO Manager possiede un mix di competenze tecniche e creative. Deve avere una profonda conoscenza degli algoritmi dei motori di ricerca, competenze analitiche per interpretare dati SEO e metriche, e capacità creative nel content marketing. È anche essenziale che mantenga un aggiornamento costante sulle ultime tendenze SEO, come gli aggiornamenti degli algoritmi di Google e le nuove pratiche di ottimizzazione. La comprensione di strumenti come Google Analytics e Google Search Console è indispensabile per monitorare la performance e implementare miglioramenti strategici. Le competenze in SEO tecnico e local SEO sono altrettanto cruciali.

L’importanza strategica della SEO nel marketing digitale

Questa figura collabora strettamente con i team di content marketing per garantire che i contenuti siano ottimizzati secondo le parole chiave target e rispondano alle intenzioni di ricerca degli utenti. Inoltre, il SEO Manager lavora a fianco degli esperti di PPC, social media marketing e email marketing per creare una strategia digitale coesa che massimizzi il ritorno sull’investimento.

SEO Manager 1

Come si diventa SEO Manager

Ogni giorno, il SEO Manager si confronta con diverse sfide: dalla gestione delle modifiche agli algoritmi dei motori di ricerca, all’ottimizzazione delle pagine web per dispositivi mobili e ricerca vocale. La capacità di adattarsi rapidamente alle nuove tecnologie e metodologie è fondamentale. Un esempio è l’importanza crescente dei Core Web Vitals, che rappresentano una serie di fattori vitali per la user experience e il posizionamento SEO.

Che corsi si deve fare per ottimizzare la SEO

Guardando al futuro, questo ruolo è destinato a diventare sempre più strategico e integrato con altre funzioni del marketing digitale. La gestione e l’analisi dei big data, l’intelligenza artificiale per il miglioramento delle strategie SEO e l’incremento dell’importanza del SEO locale sono solo alcune delle tendenze che delineano l’orizzonte futuro di questa professione. Un SEO Manager proattivo ed esperto sarà sempre più un asset indispensabile per le aziende che vogliono mantenersi competitive nel mercato digitale globale.

La SEO è la chiave

Il SEO Manager gioca un ruolo fondamentale nel determinare il successo online di un’azienda. 

Attraverso una gestione strategica e tecnica del SEO, questo professionista non solo migliora la visibilità e il ranking nei motori di ricerca, ma contribuisce significativamente al raggiungimento degli obiettivi di business complessivi. 

Le aziende che riconoscono e valorizzano il ruolo del SEO Manager saranno meglio attrezzate per navigare il paesaggio digitale in continua evoluzione e per sfruttare le opportunità di crescita nel mondo digitale.

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Quanto Costa Realizzare un Sito Web: Guida Completa ai Prezzi

Introduzione al costo di creazione di un Sito Web

Nell’era digitale attuale, avere un sito web è fondamentale per qualsiasi attività commerciale. Un sito web non solo serve come vetrina per i tuoi prodotti o servizi ma agisce anche come punto di contatto principale con i tuoi clienti. Tuttavia, una delle prime domande che sorgono nella mente di chi desidera sviluppare un nuovo sito web è: “Quanto mi costa fare un sito internet?” La risposta, però, è tutt’altro che semplice e dipende da numerosi fattori.

Fattori che Influenzano il Costo di un Sito Web

Dominio e Hosting: Il nome del dominio è il tuo indirizzo unico su Internet, mentre l’hosting è il servizio che permette al tuo sito web di essere accessibile online. I costi possono variare notevolmente a seconda del fornitore e del tipo di hosting scelto.

il costo per la registrazione di un dominio può essere fra i 35 € in su.

Il costo per l’hosting di un buon livello può partire dai 180 € ma dipende dal traffico del sito e dalla pesantezza complessiva

Design e Sviluppo: Un sito web personalizzato richiede l’investimento maggiore. Il design e lo sviluppo possono variare ampiamente a seconda della complessità del sito e delle funzionalità richieste.

Se parliamo di costi un sito internet di buona qualità può partire da un costo di circa 2400 € in su

Contenuti e SEO: I contenuti di qualità e l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) sono cruciali per il successo a lungo termine del tuo sito. Creare contenuti coinvolgenti e ottimizzati può richiedere tempo e risorse. Se sei interessato consulta il nostro servizio di Article Marketing

questa parte del costo di un sito web mensilmente parliamo di circa 380 € al mese per realizzare contenuti e modificare le pagine per crescere su google

Manutenzione: Un sito web richiede manutenzione regolare per garantire prestazioni ottimali e sicurezza.

i costi per la manutenzione tecnica possono partire da 400 € anno in su e dipende dalla tipologia di interventi necessari per la messa in sicurezza del sito.

Costi Iniziali per un sito web vs Costi Ricorrenti

I costi iniziali comprendono dominio, design e sviluppo del sito, mentre i costi ricorrenti riguardano l’hosting, la manutenzione e l’aggiornamento dei contenuti. È importante bilanciare questi costi in base al budget disponibile.

Opzioni di Sviluppo del Sito Web: Fai da Te vs Professionista

Le piattaforme di costruzione siti fai-da-te come WordPress, Wix e Squarespace offrono soluzioni a basso costo per i principianti, ma potrebbero non essere sufficienti per esigenze aziendali complesse. L’assunzione di professionisti, sebbene più costosa, può offrire una personalizzazione senza pari e un sito ottimizzato per le tue esigenze specifiche.

Come Gestire il Budget per il Tuo Sito Web

Prioritizza gli elementi essenziali del tuo sito web e considera di investire in fasi, iniziando con un sito base che può essere ampliato o migliorato in seguito.

Stime di Prezzo per Diversi Tipi di Siti Web

Siti internet vetrina:

Ideali per piccole imprese, possono variare da poche centinaia a qualche migliaio di euro.

Siti E-commerce:

lo sviluppo di un eCommerce richiede investimenti maggiori a causa delle complesse funzionalità di gestione dei prodotti e delle transazioni. Se stai pensando a realizzare un ecommerce leggi come lo facciamo

Costo per realizzare un Blog:

Possono essere relativamente economici da configurare, specialmente se si utilizzano piattaforme come WordPress.

Siti personalizzati:

Per esigenze specifiche, i costi possono salire rapidamente in base alle funzionalità richieste.

Manutenzione annuale:

Costo di pacchetti di manutenzione per tenere aggiornati i contenuti del proprio sito web.

Domande Frequenti sul Costo di Creazione di un Sito Web

È meglio scegliere un approccio fai-da-te o assumere un professionista? Dipende dal tuo budget, dalle tue competenze tecniche e dalle tue esigenze specifiche.

Quanto tempo ci vuole per costruire un sito web? Un sito semplice può essere pronto in poche settimane, mentre progetti più complessi possono richiedere mesi.

Da dove partire per capire i costi legati allo sviluppo del sito web

Investire in un sito web è un passo cruciale per la crescita della tua attività. Considera attentamente i tuoi obiettivi, il tuo pubblico e il tuo budget quando pianifichi il progetto. Se non sai da dove partire o a chi rivolgerti prova a chiederci una consulenza veloce in modo da poterti dare un idea di costi

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Come fare il restyling di un sito su WordPress?

Ormai si sa, per avere successo nell’era del digitale è necessario essere aggiornati, dinamici e intraprendenti. Inoltre, indipendentemente dal settore della tua azienda o del tuo business, è necessario adattarsi. Adattarsi nel senso che bisogna stare al passo con i tempi. Perciò se credi di possedere una pagina graficamente antiquata, non adatta alla visualizzazione da smartphone/tablet o non “up to date” (come direbbero gli inglesi) c’è solo una cosa da fare: occuparsi del restyling del sito web

Curare la propria presenza online è importante quanto curare il proprio aspetto quando usciamo di casa. Lo stile e l’immagine di una persona, così come il sito per un’azienda, sono il suo biglietto da visita nei confronti del mondo. Prima di iniziare con i nostri consigli ti suggeriamo di visitare la pagina dove parliamo di Realizzazione di siti web

In questo articolo parleremo di:

Restyling sito web: adottare un’ottica Responsive

Considerato il fatto che al giorno d’oggi chiunque possiede uno smartphone e che con il passare degli anni le persone utilizzano unicamente questo strumento per informarsi e acquistare prodotti e servizi, è fondamentale e necessario che il tuo sito permetta una corretta visualizzazione anche dagli schermi più piccoli e non solo dai computer. Una pagina che ha questa caratteristica si dice Responsive. Perciò, se ti stai apprestando a fare un restyling del tuo sito assicurati che gli utenti siano in grado di visualizzarlo e navigarlo perfettamente anche da telefono.

Se ti stai chiedendo “Perché adottare un’ottica Responsive durante il restyling del sito web?” la risposta è che, oltre al fatto che l’utente da mobile sarà più soddisfatto se visualizzerà correttamente il tuo sito web, Google “ama” i siti Responsive. Questa caratteristica è uno dei fattori principali che il motore di ricerca di Mountain View tiene in considerazione quando deve stabilire il posizionamento del tuo sito web. Perciò è fondamentale che durante il processo di restyling non venga trascurato. 

Restyling sito web: da dove partire?

Innanzitutto, bisogna pensare all’hosting, ovvero al servizio di rete che ospita il tuo sito. Se ti sei reso conto che il tuo Host è poco affidabile, quando intraprendi un’operazione di restyling cogli l’occasione per cambiarlo! In seguito, devi scegliere, se già non ne hai uno o se non ti soddisfa pienamente, un buon CMS. Questa sigla sta per Content Management System ovvero “sistema di gestione dei contenuti”. Tra i più popolari vi sono Joomla e WordPress e trasferire il proprio sito su uno di questi due è un passo che non puoi saltare durante il tuo processo di restyling.

Vediamo assieme alcuni passaggi fondamentali per fare Restyling.

Una volta scelto il CMS inizia il vero e proprio restyling. Infatti, ora bisogna passare alla struttura del sito, in quanto un sito ben strutturato favoreggia l’esperienza dell’utente, che riuscirà a trovare facilmente le informazioni che cerca o a usufruire dei servizi che necessita. 

Questo tema si lega indissolubilmente con quello della grafica e dell’usabilità (la famosa User Experience). Oltre tutti gli elementi estetici e grafici (che dovresti affidare ad un buon webdesigner) il restyling deve infatti toccare anche i processi necessari ad aumentare la soddisfazione degli utenti attraverso un miglioramento dell’usabilità del sito e dell’interazione.

Il ruolo della SEO nel processo di restyling di un sito web

Sicuramente se stai per fare il restyling del tuo sito web è perché vuoi ottenere maggiori performance economiche ed esse si ottengono anche (o soprattutto) grazie ad un miglioramento del Pagerank di Google, ovvero del posizionamento tra i risultati di ricerca. Perciò affidati a figure specializzate in Search Engine Optimization durante questo passaggio, altrimenti rischi di sprecare denaro e risorse (P.s. noi di Very Content ci occupiamo proprio di questo. A buon intenditor…). 

Infine, devi fare attenzione ai Redirect 301. Spesso chi fa restyling decide di fare tabula rasa del sito precedente e ricominciare tutto da capo: errore! Probabilmente il vecchio sito era già posizionato su Google e sarebbe un peccato perdere quel posizionamento, per quanto basso possa essere. Qui intervengono i Redirect 301, che vengono utilizzati per reindirizzare una pagina web ad un’altra. In pratica questo strumento comunica al browser che una certa pagina si è spostata permanentemente su un altro indirizzo e lo indica, in modo tale che il browser conduca lì l’utente. 

perché è importante fare il restyling di un sito?

So che te lo stai chiedendo fin dal primo paragrafo e perciò veniamo al dunque: quanto costa fare restyling di un sito web? La risposta è… dipende. Dipende da che modifiche vuoi applicare, da quale web designer hai ingaggiato, da quante pagine ha il tuo sito e da innumerevoli altri fattori.

Insomma, fare restyling del sito web è sicuramente un investimento. Se noti che il tuo sito web è lento, macchinoso, difficile da usare, incoerente con la cultura e la visione aziendale o semplicemente graficamente vecchio non puoi esimerti dal fare restyling. Da questo processo non potrai che trarne benefici: partendo dal miglioramento del posizionamento su Google (che si traduce necessariamente in migliori performance economiche) fino alla soddisfazione dell’utente che s’imbatte nel tuo sito. Egli sarà contento dell’esperienza che ha avuto con il tuo brand e potrebbe innescare un processo di passaparola positivo che porta ad un miglioramento della Brand Image e della Brand Equity, temi fondamentali nel panorama competitivo.  

Detto ciò, che aspetti? Se stai pensando di fare un restyling del tuo sito web sei nel posto giusto. Contattaci e noi di Very Content ci occuperemo di trovare la miglior strategia per dare un’ondata di freschezza al tuo sito web! 

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Quanto costa il restyling di un sito web in wordpress

Il sito web è un biglietto da visita, lo strumento attraverso cui attrarre, persuadere e convertire, generando nuovi contatti e rafforzando la fidelizzazione di quelli che già ti conoscono.

Se stai valutando il restyling del sito web in wordpress e vuoi sapere quanto ti può costare, ecco alcuni spunti e alcune ragioni per cui conviene investire in questa direzione, affidandoti a esperti del settore ti consigliamo di visitare anche la pagina del nostro sito che parla di Realizzazione siti web o realizzazione ecommerce e chiedere un preventivo. All’interno di questo articolo verranno approfonditi i seguenti argomenti:

Perchè rifare un sito in WordPress

Sempre più spesso, al giorno d’oggi, vengono fatti diversi interventi per rinfrescare e aggiornare i siti web.  Ti sei mai chiesto perché molte aziende hanno bisogno del restyling del sito web in WordPress? È un’operazione che può essere necessaria da vari punti di vista. Ti basti pensare che, secondo quanto emerge da diversi studi, a causa dei browser che si aggiornano costantemente e dei nuovi sistemi di programmazione sviluppati, il ciclo di vita massimo di un sito web sia di tre anni.

Dunque il restyling del sito web in WordPress serve perché, rispetto alla sua nascita, la tecnologia può aver fatto diversi passi in avanti, in certi casi in modo considerevole, tanto che oggi il tuo sito può risultare vecchio e superato. Il restyling presuppone anche cambiamenti nella grafica, nello stile e nei contenuti, anche in linea con le trasformazioni che può aver sostenuto l’azienda o il brand nell’arco del tempo. Ricorda anche che l’ottimizzazione SEO (Search Engine Optimization) viene penalizzata dalla mancanza di aggiornamenti, infatti Google tende a premiare quei siti che sono tecnologicamente al passo con le tendenze di mercato. Questo è anche uno dei motivi principali per cui proponiamo con successo il nostro servizio di article marketing per alimentare la sezione blog del sito e crescere attraverso la SEO come posizionamento sui motori di ricerca

Restyling sito web in WordPressRestyling sito web in WordPress

Restyling grafico o cambio dei contenuti

Oggi, grazie a moderni CMS (Content Management System) come, per l’appunto, WordPress è possibile modificare e gestire i contenuti anche senza avere conoscenze tecniche di programmazione web. È l’ideale per avere un sito dinamico, che consenta di interagire con gli utenti attraverso l’inserimento di plugin. Da che cosa bisogna partire quando si decide di effettuare un restyling del sito web in WordPress? Un primo step in quest’ambito è il cambiamento della grafica. Layout poco accattivanti, colori che non rappresentano la corporate o la brand identity, font illeggibili, sono alcuni esempi che possono rendere necessario il restyling grafico o un cambio di contenuti o entrambi. Non è necessario dover sempre ripartire da zero. A volte è opportuno solo rinnovare lo stile, rendendolo più moderno e innovativo, lavorando su font, colori, sfondi, icone e la formattazione testi potrebbe svecchiare il sito web e renderlo più accattivante e di maggiore appeal agli occhi dei visitatori. Le nuove tendenze del web design tendono a valorizzare il minimalismo e la semplicità.

Restyling sito web in WordPress

Rifare un sito su wordpress

Quando e come si può capire che è arrivato il momento di un restyling del sito web in WordPress? I tuoi contatti non sono aumentati da quando hai creato il tuo sito? I tuoi competitor offrono servizi online che invece tu non proponi ai consumatori? Non hai ancora una sezione e-commerce o quella presente non registra incrementi significativi nelle vendite? Ecco alcune buone ragioni per pensare di rifare un sito su wordpress, ovviamente dopo un’attenta analisi da parte di specialisti di settore che rilevino tutte le principali criticità e ti propongano delle soluzioni “chiavi in mano”, come appunto il restyling del sito. Quest’ultima è un’operazione che, affinché abbia i riscontri desiderati, va inserita all’interno di precise strategie di ottimizzazione seo e di content strategy. Il tuo sito web non è un canale isolato, ma deve rientrare in una visione integrata che ti permetta di rimanere costantemente in contatto con la clientela e di interagire con essa, offrendo veri e propri percorsi guidati all’utente.

Restyling sito web in WordPress

Quanto costa il restyling di un sito wordpress

L’arrivo sul mercato di dispositivi mobili come tablet e smartphone ha incentivato ulteriormente interventi come quello di un restyling di un sito web in wordpress per catturare l’attenzione dei visitatori anche se non sono al computer ma utilizzano un altro supporto tecnologico.

Se stai valutando di fare un utile investimento e ti stai chiedendo quanto costa realizzare un sito internet, sappi che molto dipende dalla base di partenza.

La cifra sarà differente a seconda che si tratti di dover rifare da zero il sito oppure solo implementare nuove funzioni e aggiornalo, se era già stato realizzato in WordPress. Dipende se si tratta di un sito semplice, una landing page, o se è più articolato, strutturato in diverse pagine e sezioni.

In ogni caso ricorda anche che una soluzione utile ed efficace che può venirti proposta non si limita a un rinnovamento della veste estetica del sito, ma punta a migliorare vari elementi: caratteristiche tecniche (velocità di caricamento, usabilità), funzionali (posizionamento, content management) e informative (testi e organizzazione dei contenuti). Le variabili da considerare per avere una stima precisa sono molte.

in ogni caso stima pure un costo per il restyling del sito web che può variare da 1.000 € a massimo 3.000 €

Se invece vuoi solo modificare alcune pagine puoi scoprire i pacchetti di assistenza e manutenzione del sito

Rivolgiti alla content e digital agency di Milano Very Content e richiedi un preventivo personalizzato.

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Come misurare, ottimizzare e aumentare la velocità di un sito web?

Hai mai abbandonato un sito web perchè ci metteva troppo a caricare? Probabilmente sì. La velocità di un sito web, infatti, è un fattore di fondamentale importanza nell’era digitale in cui viviamo. Ma come si misura la velocità di un sito web? Come si fa ad aumentarne la velocità e a ridurre i tempi di caricamento?

In questo aticolo ti accompagneremo nel mondo affascinante ma spesso sottovalutato dell’ottimizzazione delle prestazioni del tuo sito web. Infatti, toccheremo i seguenti argomenti:

Pronto? Partiamo subito!

Perchè è importante la velocità di un sito web?

La risposta è più semplice di quanto credi. Immagina di dover cercare informazioni su un determinato argomento: fai la tua ricerca su Google, clicchi su uno dei primi risultati della SERP e la pagina ci mette tra i 5 e 10 secondi per caricarsi. Qual è la tua reazione? Semplice: chiudi la pagina ancora prima che possa aprirsi e, spazientato, clicchi su un altro risultato.

Ecco spiegato perchè è così importante la velocità di un sito web. Inoltre, statistiche spietate dimostrano che la lentezza del sito web può portare all’abbassamento del traffico, a tassi di conversione più bassi e persino alla perdita di utenti fedeli. E non è finita qui: i motori di ricerca come Google considerano la velocità del sito web come un fattore di posizionamento. Questo significa che, se un sito è lento, potrebbe scivolare verso il basso nelle pagine dei risultati di ricerca, rendendo più difficile che i potenziali clienti lo trovino.

Test della velocità di un sito: come misurarla?

Ma come sapere se un sito web è abbastanza veloce? Devi misurare la sua velocità per poi, in caso, migliorarla.

Ecco come farlo:

  1. Strumenti di misurazione: esistono diversi strumenti affidabili che puoi utilizzare per misurare la velocità di un sito web. Alcuni dei più popolari includono Google PageSpeed Insights, GTmetrix e Pingdom. Ognuno di questi strumenti offre un’analisi dettagliata delle prestazioni del tuo sito e fornisce punteggi e metriche che ti aiutano a comprendere quanto sia veloce o lento;
  2. Interpretazione dei risultati: una volta ottenuti i risultati delle misurazioni, è essenziale saperli interpretare. Gli strumenti di misurazione ti forniranno dati su diversi aspetti delle prestazioni del tuo sito, come il tempo di caricamento della pagina e molto altro. Imparare a leggere e comprendere questi dati ti permetterà di individuare i punti critici che richiedono ottimizzazione;
  3. Benchmarking con la concorrenza: ricorda, non sei da solo nel mondo digitale. È fondamentale conoscere la concorrenza e capire se il tuo sito è più lento rispetto ai competitor. Utilizza gli stessi strumenti di misurazione per analizzare i siti web dei tuoi rivali. Questo ti darà una visione chiara di dove ti posizioni rispetto agli altri nel tuo settore.

Come ottimizzare le prestazioni e aumentare la velocità di un sito web?

Una volta che hai misurato la velocità del tuo sito web, è giunto il momento di mettersi al lavoro per ottimizzarla. Ecco alcune strategie chiave per migliorarne le prestazioni e aumentarne la velocità:

  1. Ottimizzazione delle immagini: le immagini possono rappresentare una parte significativa dei file di un sito web. Ridurre le dimensioni delle immagini senza compromettere la qualità è, perciò, essenziale. Puoi farlo utilizzando software di ottimizzazione delle immagini o utilizzando formati più efficienti come WebP;
  2. Compressione e Caching: La compressione dei file e l’utilizzo del caching possono drasticamente migliorare la velocità di caricamento delle pagine. La compressione riduce le dimensioni dei file trasferiti tra il server e il browser, mentre il caching memorizza temporaneamente le risorse del sito sul dispositivo dell’utente, permettendo un accesso più veloce;
  3. Minificazione dei file CSS e JavaScript: Rimuovere spazi vuoti, commenti e linee inutili dai file CSS e JavaScript, una pratica conosciuta come minificazione, può ridurre notevolmente le dimensioni dei file, accelerando il caricamento delle pagine;
  4. Utilizzo di Content Delivery Network (CDN): un CDN è un network di server distribuiti in tutto il mondo. L’utilizzo di un CDN può migliorare la velocità del tuo sito web distribuendo le risorse (come immagini e script) attraverso server geograficamente vicini agli utenti, riducendo così il tempo di caricamento;
  5. Riduzione del numero di richieste HTTP: ogni richiesta HTTP per un elemento del sito web aggiunge tempo al caricamento della pagina. Ridurre il numero di richieste, ad esempio combinando file CSS e JavaScript o utilizzando font e icone leggere, può accelerarne notevolmente il caricamento;
  6. Ottimizzazione del codice HTML e CSS: assicurati che il tuo codice HTML e CSS sia efficiente e privo di elementi superflui. Rimuovi o sostituisci plugin o script obsoleti e riduci al minimo l’uso di codice inline.

Queste sono solo alcune delle tante strategie che si possono adottare per ottimizzare le prestazioni di un sito web. Va detto, però, che ogni sito è un caso a sè e, per questo motivo, conviene sempre affidarsi a degli esperti.

Noi di Very Content siamo specializzati nel design dei siti internet nella e nell’ottimizzazione e nella realizzazione dei siti web! Contattaci subito per evitre di perdere potenziali clienti!

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Pacchetti assistenza, manutenzione e aggiornamento sito

Per un progetto editoriale di qualsiasi genere o per  dare più visibilità al proprio progetto, un sito aggiornato è determinante e si ottiene attraverso la costante manutenzione del sito web,  semplicemente l’aggiornamento dei contenuti fatto con continuità o la manutenzione del CMS. È una fase importante per i visitatori di un sito o lettori di un blog, che assumono caratteristiche di maggiore credibilità rispetto alle informazioni contenute, permettendo di fidarsi di più di quel determinato brand o azienda. Ma è importante anche per le stesse realtà di cui parla il sito: la manutenzione del sito web, infatti, è fondamentale per il suo posizionamento nei motori di ricerca, in modo tale da essere sempre in testa ai principali risultati e rendere la propria azienda più visibile rispetto ai competitor online. Gli aggiornamenti di un sito o blog devono essere costanti e progressivi, in modo da ottimizzare tempi e risorse.
Vi è mai capitato di visitare un sito dove l’ultima news era stata pubblicata mesi o addirittura anni prima? Molte aziende pensano che il proprio sito debba essere solo bello, vero, anche se ancora più importante è che il sito sia aggiornato di frequente.

Se stai cercando informazioni per capire se il tuo sito web necessita di un aggiornamento e vuoi sulle variabili fondamentali da considerare per scegliere il professionista a cui affidarti, potrebbe interessarti leggere questo articolo. Al suo interno troverai i seguenti approfondimenti:

Aggiornamento del sito: vantaggi

Sai cosa significa l’acronimo CMS? Sta per content management system e si riferisce a un sistema per la gestione dei contenuti di un sito web, facilmente modificabili dalle persone, anche non esperte di programmazione e sviluppo web. I siti sviluppati con CMS danno la possibilità di integrare molte opzioni (come form, photo gallery, sistemi di pagamento, aree dowload etc.) in modo semplice ed efficiente persino per chi non è specializzato in ambito digitale. Tuttavia piattaforme ideate in questo modo richiedono un’accurata e periodica manutenzione del sito web a esse legate. Le esigenze che intervengono e che fanno sì che diventi necessario l’aggiornamento del sito a livello tecnico possono essere diverse: problemi di design o funzionamento di varia entità, aggiornamenti del sistema o dei plugin/moduli, migrazione intera del sito verso nuovo hosting solo per citarne alcune, implementazione di nuove funzionalità. Risolvendo problematiche e sviluppando nuove applicazioni è possibile aumentare la sicurezza e la velocità di un sito, rendendone più semplice e immediata la fruizione da parte degli utenti, ovvero del tuo potenziale bacino di clienti.

Sul mercato esistono vari CMS opensource o a pagamento che comunque devono essere integrati a livello di front-end per “dinamicizzare” il proprio sito.

Fra i più noti sul mercato ci sono WordPress, ultimamente molto utilizzato dalle agenzie per lo sviluppo di siti e ecommerce. Prestashop molto verticale per ecommerce, Wix per siti più semplici.

Le piattaforme CMS servono per tenere semplice il processo tecnico di aggiornamento dei contenuti ma non è tutto. Il nostro consiglio è pianificare degli interventi sia di manutenzione del CMS tecnica che di aggiornamento dei contenuti (news, articoli del blog, prodotti nel caso di ecommerce, eventi etc). Avere un sito aggiornato e costantemente mantenuto aiuta ad avere più visibilità e convince l’utente del sito ad avere una migliore percezione dell’azienda.

Assistenza, manutenzione e aggiornamento sito

Aggiornamento sito web WIX

Se cerchi un esperto SEO per posizionare sui motori di ricerca il tuo sito web Wix o un webmaster dedicato per apportare modifiche al blog, per inserire articoli, per aggiornare le news o semplicemente per aggiornare i contenuti del tuo sito affidati ad un professionista.
Molte agenzie criticano la piattaforma Wix dicendo che non è professionale, in realtà non è la piattaforma a rendere un progetto online di spessore ma il come si fa. Attraverso anni di esperienza i nostri esperti sono in grado di rendere funzionale anche un sito costruito su piattaforma Wix. Scegli un dei nostri pacchetti di assistenza descritti di seguito per il tuo sito e affidati ad un esperto.
Assistenza, manutenzione e aggiornamento sito
 

Aggiornamento sito in wordpress

Aggiornare il tuo sito WordPress è cruciale per mantenerlo sicuro, veloce e allineato alle ultime tendenze del web. Ecco alcuni suggerimenti da Very Content:

  1. Aggiorna Regolarmente WordPress: Assicurati che il tuo sito utilizzi l’ultima versione di WordPress per migliorare sicurezza e funzionalità.
  2. Cambia Tema Grafico: Un nuovo tema può rivitalizzare l’aspetto del tuo sito, rendendolo più accattivante e moderno.
  3. Analizza i Dati: Utilizza strumenti di analisi per capire quali pagine del tuo sito attraggono più visitatori e ottimizzali di conseguenza.

Affidati a professionisti come Very Content per gestire questi aspetti e massimizzare l’efficacia del tuo sito WordPress

Aggiornamento delle news, degli eventi presenti nel sito o del blog

L’aspetto della manutenzione del sito web tecnica non è tutto. Se vuoi che il tuo sito costituisca un bel biglietto da visita per nuovi contatti e continui a essere una conferma positiva agli occhi di coloro che si sono già affidati ai tuoi prodotti e servizi, occorre che non trascuri la aggiornamento dei contenuti del sito web stesso. Non si tratta solo di avvalerti dell’aiuto di un professionista esperto che faccia in modo che tutto, dalla grafica alle eventuali animazioni, funzioni correttamente. È fondamentale che sia curato anche l’aggiornamento delle news del sito, della sezione Eventi o del blog con contenuti sempre aggiornati e interessanti, redatti da professionisti che abbiano le giuste competenze rispetto a quello per cui scrivono e siano capaci di comunicare le informazioni in modo chiaro, corretto e brillante allo stesso tempo. Per contenuti, inoltre, non si intendono solo quelli legati ai testi, ma anche fotografie e video sul fronte multimediale. Sono tutti elementi strategici ai fini dell’ottimizzazione SEO, migliorando il posizionamento sui motori di ricerca, incrementando il traffico sul sito e le condivisioni online.

L’assistenza di un web master sempre a disposizione

Una delle variabili fondamentali del successo di un sito web è senza ombra di dubbio la velocità con cui vengono corretti eventuali errori o bug: ecco perché è fondamentale affidare la gestione del proprio sito a un web master che sia sempre a disposizione per aggiornare i contenuti del sito e correggere i punti che ostacolano la navigazione dell’utente e la sua User Experience. Un web master, infatti, offre il vantaggio di avere sempre a disposizione un esperto che faccia fronte a tutte le eventualità che possono sopraggiungere da un momento all’altro: dall’ottimizzazione della struttura del sito, passando per la corretta indicizzazione dei nuovi contenuti fino alla gestione delle più specifiche esigenze tecniche.

Assistenza, manutenzione e aggiornamento sito

Quanto costa un pacchetto di manutenzione per l’aggiornamento del sito?

Molte agenzie instaurano con i loro clienti un rapporto con il quale se il cliente scrive una qualsiasi richiesta di aggiornamento o manutenzione del sito loro rispondono con un preventivo. La maggior parte delle volte solo il processo di identificazione delle esigenze e la preventivazione dei tempi e dei costi fa perdere inutilmente parecchi giorni per non dire settimane settimane.

In base alla nostra esperienza e alla soddisfazione dei nostri clienti abbiamo scelto di avere un approccio più semplice e alla portata di tutti offrendo dei pacchetti di assistenza e manutenzione del sito (PAM) per tutte le attività di ordinaria amministrazione come per esempio l’aggiornamento delle News, dei prodotti di un e-commerce, della sezione delle case history aziendali, della sezione eventi etc.

Il cliente, semplicemente mandando una mail attiva il suo account dedicato che, se la richiesta risulta già chiara, manda avanti al reparto dedicato la richiesta di aggiornamento. Nel caso ci siano approfondimenti da fare sente direttamente il cliente per definire meglio l’intervento.

I tempi di risposta e di effettivo rilascio sono molto rapidi. Tipicamente dopo 1 giornata lavorativa c’è la presa in carico dell’attività e, se l’intervento è semplice, in poche ore viene effettuata la modifica del sito, aggiornato via mail il cliente e scalato il numero di minuti dell’intervento dal pacchetto di assistenza.

Di seguito una tabella con i pacchetti (PAM) più richiesti con i relativi prezzi

 

Costo Orario

TOT

PAM 5 – Pacchetto assistenza da 5 ore40 €200 € + iva
PAM 10 – Pacchetto assistenza da 10 ore38 €380 € + iva
PAM 15 – Pacchetto assistenza da 15 ore35 €525 € + iva

Possiedi un sito web realizzato con una piattaforma CSM e hai bisogno di un aiuto per la gestione e la manutenzione del sito web o blog? Non hai un webmaster di riferimento oppure quello che avevi non può più seguirti? Hai bisogno di professionisti seri e competenti?

Non riesci a fare autonomamente gli aggiornamenti che il tuo sito richiede per mancanza di tempo, voglia o competenze specifiche? contattaci!

Il focus sui contenuti è mantenuto in ogni fase da Very Content, dall’incontro con il cliente, fino alla realizzazione di tutti i prodotti, sia online sia offline.

L’agenzia cerca di combinare comunicazione e digital marketing nella maniera più efficace possibile per i nostri clienti e propone servizi di digital marketing dedicati

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Google Search Console: cos’è, a cosa serve e come accedere

Ammettilo, quante volte ti è capitato di creare contenuti di qualità che però non si posizionano sui motori di ricerca? Ti sei mai chiesto quale potesse essere il problema? Indipendentemente dalla risposta, per tua fortuna c’è Very Content a spiegarti come non rimanere invisibile tra le pagine di Google bensì come riuscire a posizionarti tra le prime posizioni della SERP in modo tale che gli utenti interessati ai tuoi contenuti riescano a trovarli in modo semplicissimo. In questo articolo, perciò, approfondiremo uno strumento di marketing che molti non conoscono ma che dovrebbe essere utilizzato da qualsiasi marketer: la Google Search Console (GSC).

In questo articolo toccheremo i seguenti argomenti:

Google Search Console: cos’è?

La Google Search Console è una piattaforma gratuita di Google dedicata alla gestione della presenza online dei siti web. Grazie a questa piattaforma, è possibile monitorare e migliorare il posizionamento del proprio sito web sui motori di ricerca, identificare problemi tecnici e ottenere informazioni utili sulla performance del sito.

I principali servizi offerti da Google Search Console sono:

  • Monitoraggio del posizionamento sui motori di ricerca: la Google Search Console permette di visualizzare le parole chiave per cui il tuo sito web viene mostrato nei risultati di ricerca e di monitorare la posizione del tuo sito web su Google. In questo modo, è possibile capire quali sono le parole chiave più importanti per il tuo sito e ottimizzare la tua strategia di SEO;
  • Analisi del traffico organico: Google Search Console offre informazioni dettagliate sul traffico organico del tuo sito web, ovvero le visite generate dai motori di ricerca. È possibile visualizzare il numero di clic, le impressioni, il CTR (click-through rate) e la posizione media del tuo sito web;
  • Rilevamento e correzione degli errori tecnici: grazie a Google Search Console, è possibile identificare gli errori tecnici del tuo sito web, come le pagine 404 o i problemi di crawling, e correggerli rapidamente;
  • Ottimizzazione del sito web: Google Search Console fornisce anche suggerimenti e informazioni utili per ottimizzare il tuo sito web, come la velocità di caricamento, la compatibilità con la versione mobile e le indicazioni per la creazione della sitemap.

Come accedere alla Google Search Console?

Per accedere alla Google Search Console, segui questi semplici passaggi:

  1. Vai su https://search.google.com/search-console e fai clic sul pulsante “Accedi” in alto a destra;
  2. Accedi con il tuo account Google (se non ne hai uno, creane uno);
  3. Una volta effettuato l’accesso, dovrai aggiungere il tuo sito web. Inserisci il nome di dominio del tuo sito web e segui le istruzioni per la verifica del sito;
  4. Una volta verificato il tuo sito web, avrai accesso alla dashboard della Google Search Console, dove potrai visualizzare le statistiche e gestire la tua presenza online.

Per accedere a Google Search Console, sono necessari alcuni requisiti tecnici, tra cui:

  • Avere un account Google valido;
  • Avere accesso e autorizzazione per gestire il sito web che si desidera monitorare sulla Google Search Console;
  • Verificare la proprietà del sito web tramite uno dei metodi di verifica supportati da Google;
  • Essere in grado di utilizzare strumenti come Google Analytics per integrare le informazioni di Google Search Console con altre informazioni sul traffico del sito web.

Come usare la Google Search Console per migliorare il posizionamento dei tuoi contenuti?

Come abbiamo visto, la Google Search Console può essere un potente strumento per migliorare la propria presenza online e ottimizzare il proprio sito web per i motori di ricerca. Ecco alcuni consigli su come sfruttare al meglio tutte le potenzialità di questa piattaforma:

  1. Monitora le tue parole chiave: la prima cosa da fare è monitorare le parole chiave per cui il tuo sito web viene mostrato nei risultati di ricerca. Utilizza la sezione Rendimento per vedere quali parole chiave stanno generando traffico verso il tuo sito web e quali pagine del tuo sito web stanno ottenendo il maggior numero di clic. In questo modo, potrai capire quali sfruttare per creare contenuti pertinenti e utili per gli utenti;
  2. Correggi gli errori tecnici: utilizza la sezione “Pagine” di Google Search Console per identificare e correggere eventuali errori tecnici del tuo sito web, come le pagine 404 o i problemi di crawling. Correggere questi problemi può migliorare la user experience degli utenti che visitano il tuo sito web e aumentare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca;
  3. Migliora la tua Content Strategy: utilizza le informazioni fornite da Google Search Console per capire quali contenuti del tuo sito web stanno ottenendo il maggior numero di clic e di impressioni. Questi dati possono aiutarti a capire quali tipi di contenuti sono più popolari tra gli utenti;
  4. Migliorare la tua strategia di Link Building: utilizza la sezione “Link” per identificare quali sono i siti web che linkano al tuo sito web e quali sono i link più importanti. Queste informazioni possono aiutarti a capire quali sono i siti web più autorevoli del tuo settore e creare una strategia di link building mirata per migliorare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca.

Come creare una Sitemap usando la GSC

Innanzitutto è bene capire che cos’è una sitemap. Si tratta di un file XML che elenca tutte le pagine del tuo sito web, consentendo ai motori di ricerca di comprendere la struttura e la gerarchia del tuo sito. In pratica, funziona come una mappa dettagliata che indica ai motori di ricerca quali pagine devono essere indicizzate e come sono connesse tra loro.

Le sitemaps sono uno strumento essenziale per migliorare l’indicizzazione e la visibilità del tuo sito web sui motori di ricerca, contribuendo a garantire che tutte le tue pagine siano facilmente accessibili agli utenti che effettuano una ricerca online.

Ma ora veniamo al dunque: come creare una sitemap usando la Google Search Console? Segui questi passaggi e non avrai alcuna difficoltà:

  1. Accedi alla Google Search Console: Assicurati di essere connesso al tuo account Google e aver aggiunto e connesso il tuo sito web nella Google Search Console, come descritto nelle fasi precedenti dell’articolo.

  2. Seleziona il tuo sito web: Nella dashboard principale della Google Search Console, troverai una lista dei siti web che hai aggiunto e verificato. Seleziona il tuo sito web su cui desideri lavorare.

  3. Naviga nella sezione “Sitemap”: Nella barra laterale a sinistra, troverai una serie di opzioni. Clicca su “Sitemaps” nella sezione “Indicizzazione”. Questa sezione ti permette di inviare e monitorare la tua sitemap.

  4. Inserisci l’URL della sitemap: Inserisci l’URL completo della tua sitemap XML nel campo fornito. Assicurati che l’URL sia corretto e che punta direttamente alla tua sitemap.

  5. Invia la sitemap: Una volta inserito l’URL, clicca su “Invia”. La Google Search Console verificherà la sitemap e inizierà a monitorarla.

  6. Controlla lo stato della sitemap: Dopo aver inviato la sitemap, puoi vedere il suo stato nell’elenco delle sitemaps presenti nella sezione “Sitemaps”. La Google Search Console ti fornirà informazioni sul numero di pagine indicate nella sitemap e quanti URL sono stati effettivamente indicizzati dai motori di ricerca.

  7. Monitora e aggiorna regolarmente: Assicurati di monitorare periodicamente lo stato della tua sitemap nella Google Search Console. Se apporti modifiche significative al tuo sito web, è importante aggiornare anche la sitemap in modo da riflettere accuratamente la struttura del tuo sito.

In sintesi, la Google Search Console può fornirti molte informazioni utili per migliorare la tua presenza online e ottimizzare il tuo sito web per i motori di ricerca. Utilizzando al meglio questa piattaforma, puoi creare una strategia di SEO efficace e migliorare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca.

Se tutto ciò ti sembra troppo complicato non preoccuparti: ci pensiamo noi! Come dice il nostro Brand Name, infatti, siamo specializzati in strategie di Content Marketing e di conseguenza nell’uso di tutti gli strumenti utili ad ottenere risultati concreti.

Contattaci per avere maggiori informazioni!

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Cookies: che cosa sono, come funzionano, quali sono i diversi tipi e a cosa servono

Avete presente il banner che si apre su tutti i siti web non appena ci entrate? Sicuramente sì, ma vi siete mai chiesti di che cosa si tratta e, soprattutto, perchè è così importante per navigare online? Non vi preoccupate, non c’è nulla da temere. Si tratta semplicemente del banner di richiesta accettazione Cookies e no, non si tratta di squisiti biscotti al cioccolato. I cookies sono un aspetto fondamentale per il Digital Marketing e, ancora di più, per migliorare l’esperienza di navigazione sul Web. Proprio per questo abbiamo deciso di dedicare un articolo verticale su questo argomento così importante e allo stesso tempo così sottovalutato dagli utenti.

In questo articolo infatti toccheremo i seguenti argomenti:

Cookies

Che cosa sono i cookie? Una semplice definizione

I cookies sono dei piccoli file di testo che vengono scaricati sul dispositivo dell’utente quando si visita un sito web. Questi file contengono informazioni sulle attività dell’utente sul sito web, come ad esempio le pagine visitate, le scelte fatte o le sue preferenze. A livello Macro esistono due tipologie di cookie:

  • Cookie di sessione;
  • Cookie persistenti.

I cookie di sessione sono temporanei e vengono eliminati automaticamente alla chiusura del browser. Questi cookie vengono utilizzati per mantenere l’identità dell’utente durante la navigazione sul sito web e per consentire l’accesso a funzionalità protette, come ad esempio l’accesso a un’area riservata del sito. Inoltre, i cookie di sessione sono utilizzati per memorizzare temporaneamente le informazioni di navigazione, come ad esempio l’elenco degli articoli nel carrello della spesa, e per garantire che queste informazioni rimangano disponibili durante la sessione di navigazione.

I cookie persistenti, invece, rimangono sul dispositivo dell’utente anche dopo la chiusura del browser e hanno una durata specifica impostata dal sito web. Questi cookie vengono utilizzati per memorizzare le preferenze dell’utente, come ad esempio la lingua preferita o la scelta del tema grafico del sito web. Inoltre, i cookie persistenti possono essere utilizzati per personalizzare l’esperienza di navigazione dell’utente, ad esempio offrendo suggerimenti di prodotti o contenuti correlati in base alle attività di navigazione dell’utente.

In generale, la differenza tra cookie di sessione e cookie persistenti sta nella loro durata e nella loro funzione. I cookie di sessione sono temporanei e vengono utilizzati per mantenere l’identità dell’utente durante la navigazione sul sito web, mentre i cookie persistenti rimangono sul dispositivo dell’utente e vengono utilizzati per memorizzare le preferenze dell’utente o per personalizzare l’esperienza di navigazione.

Come funzionano i Cookie?

Per spiegare come funzionano i cookie bisognerebbe entrare molto nello specifico e avere conoscenze in ambito IT (Information Technology). Per non annoiarvi con i tecnicismi però, cercheremo di semplificare cosicchè chiunque possa capirne il funzionamento.

Come abbiamo detto, i cookie sono dei piccoli file di testo che vengono salvati sul computer dell’utente quando si visita un sito web. In realtà, ogni volta che si visita un sito web, il server invia una risposta che contiene il cookie all’header HTTP. Il client, il nostro browser web, deve quindi notare la presenza del cookie e memorizzarlo in una directory dedicata (indice dei documenti contenuti in una unità di memoria), in cui ogni cookie viene salvato in un file. Il cookie è composto da una stringa di testo arbitraria, una data di scadenza e un pattern per riconoscere i domini a cui rimandarlo.

Una volta che il browser web ha memorizzato il cookie, lo rimanderà ad ogni richiesta HTTP che soddisfa il pattern, entro la data di scadenza. Il server riceve quindi il cookie e può scegliere di sovrascrivere quello vecchio o di assegnare un nuovo cookie. Questo meccanismo di reinvio tramite pattern permette a tutti i sottodomini di un dato dominio di ricevere il cookie, se così si vuole.

In sostanza, i cookie vengono utilizzati per aggiungere uno stato ad un protocollo privo di stato, come l’HTTP. Senza i cookie, non ci sarebbe alcuna differenza tra una pagina web caricata prima di effettuare un login e la stessa pagina caricata dopo.

Quali sono i diversi tipi di Cookies e a che cosa servono?

Una volta capito che cosa sono i cookie e come funzionano, è bene sapere che esistono diversi tipi di cookies e a che cosa servono nello specifico. Oltre alla suddivisione tra Cookie di sessione e Cookie permanenti, infatti, è possibile distinguere in:

  • Cookie tecnici;
  • Cookie analitici;
  • Cookie di profilazione;
  • Cookie di terze parti.

Vediamoli nel dettaglio!

Cookie banner 2

Che cosa sono i Cookie tecnici?

I cookie tecnici sono uno dei tipi di cookies più comuni e sono quelli strettamente necessari per il funzionamento di un sito web e infatti potrestre trovarli anche sotto il nome di Cookies Necessari. Essi consentono di navigare e utilizzare le diverse funzionalità del sito. Questi cookie sono in grado di riconoscere se un utente ha già effettuato l’accesso al sito web o se ha effettuato una determinata azione, come ad esempio l’inserimento di un prodotto nel carrello.

In questo modo, i cookie tecnici possono garantire un’esperienza di navigazione fluida e personalizzata per l’utente. Essi non richiedono il consenso dell’utente ma sono necessari per garantire il corretto funzionamento del sito web. Esempi di cookie tecnici includono i cookie di sessione, che consentono di mantenere l’accesso dell’utente durante la sessione di navigazione, e i cookie di autenticazione, che consentono all’utente di accedere alle aree riservate del sito web.

Che cosa sono i Cookie analitici?

I cookie analitici sono un tipo di cookie utilizzato dai siti web per raccogliere informazioni sull’uso del sito da parte degli utenti, al fine di migliorare l’esperienza utente e le prestazioni del sito stesso. Questi cookie possono essere installati dal proprietario del sito o da terze parti. In genere, i cookie analitici raccolgono informazioni sull’uso del sito, come il numero di visitatori, le pagine visitate, il tempo trascorso sul sito e le fonti di traffico.

Questi dati vengono poi analizzati per ottenere una comprensione più approfondita del comportamento degli utenti e per valutare l’efficacia del sito. Inoltre, i cookie analitici possono essere utilizzati per testare nuove funzionalità del sito e per migliorare la sua usabilità. Tuttavia, i dati raccolti da questi cookie sono spesso anonimi e non consentono di identificare gli utenti individuali.

Per intenderci, sono quelli che utilizza Google Analytics per mostrare gli Insight sul traffico e sul comportamento dell’utente sul sito web.

Che cosa sono i cookie di profilazione?

I cookie di profilazione, come quelli analitici, sono utilizzati per monitorare il comportamento dell’utente su un sito web e creare un profilo dettagliato basato su queste informazioni. Questo tipo di cookie raccoglie dati come le pagine visitate, il tempo trascorso su ogni pagina, le ricerche effettuate e gli acquisti effettuati.

La differenza con i cookies analitici è che queste informazioni vengono poi utilizzate per creare pubblicità mirate e personalizzate per l’utente in questione. Questi cookie, infatti, sono spesso utilizzati da società pubblicitarie per costruire profili dettagliati degli utenti e migliorare l’efficacia delle loro campagne pubblicitarie.

Tuttavia, l’uso di cookie di profilazione è spesso oggetto di preoccupazione per la privacy degli utenti, poiché i dati raccolti possono essere utilizzati per tracciare l’attività online dell’utente anche al di fuori del sito web che ha impostato il cookie. Inoltre, molte persone si preoccupano del fatto che i dati raccolti possano essere venduti o utilizzati per scopi non autorizzati. Per questo motivo, i cookie di profilazione sono spesso soggetti a regolamentazioni severe sulla privacy e richiedono il consenso esplicito dell’utente prima di poter essere utilizzati.

Che cosa sono i Cookie di terze parti?

L’ulitmo tra i tipi di cookies, è quello che comprende i cookie di terze parti. I cookie di terze parti sono dei cookie impostati da domini diversi dal sito web che l’utente sta visitando. Questi cookie vengono utilizzati principalmente per raccogliere informazioni sul comportamento di navigazione dell’utente, al fine di fornire annunci pubblicitari mirati su siti diversi da quelli visitati. In altre parole, i cookie di terze parti vengono utilizzati per tracciare gli utenti su diversi siti web e creare un profilo di navigazione dettagliato.

Questo tipo di cookie può essere utilizzato anche per integrare contenuti di terze parti sul sito web, come i pulsanti di condivisione sui social media o i video incorporati da YouTube. Tuttavia, i cookie di terze parti possono anche rappresentare una minaccia per la privacy dell’utente, poiché possono essere utilizzati per raccogliere informazioni sensibili senza il consenso dell’utente. È importante, quindi, prestare attenzione alle politiche sulla privacy dei siti web e delle terze parti per comprendere come vengono utilizzati i cookie di terze parti e per proteggere la propria privacy online.

In conclusione, i cookie sono un elemento importante del marketing online e della navigazione sui siti web. Ci sono diversi tipi di cookie disponibili, ognuno dei quali serve a un determinato scopo. Allo stesso tempo, se si sceglie di accettare i cookie, è importante verificare che il sito web in questione rispetti la privacy dell’utente e che le informazioni raccolte vengano utilizzate solo per scopi legittimi.

Se volete avere maggiori informazioni o se avete bisogno di capire come gestire i cookie sul vostro sito web, non esitate a contattarci! Saremo più che felici di venire incontro alle vostre esigenze di Digital Marketing!

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Quali sono i motori di ricerca più usati al Mondo?

I motori di ricerca sono utilizzati per fare richieste e trovare informazioni su internet. I processi di un motore di ricerca assumono la forma di algoritmi di intelligenza artificiale soprattutto oggi con l’avvento di gemini di google, l’AI applicata ai motori di ricerca. In questo articolo presentiamo alcuni dati statistici su alcuni dei motori di ricerca più usati al mondo.

Verranno toccati i seguenti argomenti:

Cos’è un motore di ricerca? Significato e come funziona

Prima di scoprire quali sono i motori di ricerca più famosi e quindi più usati in Italia e nel Mondo, è bene capire che cos’è e qual è il significato di un motore di ricerca. 

Un motore di ricerca è uno strumento fondamentale per la ricerca di informazioni su Internet. Immagina di avere una biblioteca gigantesca con miliardi di libri. Il motore di ricerca è come un bibliotecario esperto che conosce tutti i libri e sa esattamente dove trovarli. Quando digiti una parola chiave nella barra di ricerca, il motore di ricerca inizia a cercare in tutto il suo enorme archivio e ti mostra una lista di risultati pertinenti.

Ma come funziona un motore di ricerca? I motori di ricerca utilizzano algoritmi che analizzano e indicizzano costantemente il contenuto di Internet. Raccolgono informazioni su siti web, parole chiave, link e molte altre cose. Quando fai una ricerca, l’algoritmo confronta la tua parola chiave con tutte le informazioni indicizzate e restituisce i risultati più rilevanti.

Qual è il motore di ricerca più usato al Mondo?

Non sorprendentemente, è Google il motore di ricerca più utilizzato al mondo: detiene più di due terzi della quota di mercato negli Stati Uniti e più del 90% in Europa.

Google è stata fondata da Larry Page e Sergey Brin, due dottorandi dell’Università di Stanford, nel 1998. Da allora l’azienda ha ampliato il suo modello di business ed è cresciuta fino a includere molti prodotti come YouTube, Gmail, Docs e Chrome creando un vero e proprio ecosistema.

Stiamo parlando di una delle più grandi aziende al mondo con una capitalizzazione di mercato di 1.3 trilioni di dollari. Inoltre, a giugno 2022 il motore di ricerca Google deteneva una quota di mercato globale superiore al 91%. In altre parole, è come se più di 9 su 10 utenti di internet nel mondo utilizzano Google come motore di ricerca.

Per avere una panoramica dell’enorme utilizzo di Google a livello mondiale basta sapere che dal 2022 il motore di ricerca californiano ha iniziato ad elaborare più di 100.000 query al secondo; questo significa che si tratta di oltre 8,5 miliardi di ricerche ogni giorno.

Quali sono i motori di ricerca più usati dopo Google?

Oltre a Google, però, esistono altri motori di ricerca nel mondo, che molte meno persone conoscono e utilizzano. Questa la classifica dei motori di ricerca più utilizzati al mondo:

  1. Google, 91,88%
  2. Bing, 3,19% – Motore di ricerca fondato nel 2009 di proprietà di Microsoft
  3. Yandex, 1,52% – Uno dei motori di ricerca più utilizzato in Russia con oltre il 40% delle ricerche. Fondato nel 1997 da Arkadij Volož, Arkadij Borkovskij e Il’ja Segalovič.
  4. Yahoo, 1,33%
  5. Baidu, 0,76%
  6. DuckDuckGo, 0,64%
  7. Altri motori di ricerca, 0,68%

Elenco dei motori di ricerca più utilizzati per paese

  1. motori di ricerca più usati negli Stati Uniti:

    • Google: 87,65%
    • Bing: 6,81%
    • Yahoo: 2,08%
  2. motori di ricerca più usati in Cina:

    • Baidu: 66,52%
    • Sogou: 21,84%
    • Haosou: 8,24%
  3. motori di ricerca più usati in Russia:

    • Yandex: 58,94%
    • Google: 39,99%
    • Mail.ru: 0,73%
  4. motori di ricerca più usati in Giappone:

    • Google: 74,62%
    • Yahoo! Japan: 24,19%
    • Bing: 0,84%
  5. motori di ricerca più usati in India:

    • Google: 94,57%
    • Bing: 2,46%
    • Yahoo: 1,44%
  6. motori di ricerca più usati in Brasile:

    • Google: 95,73%
    • Bing: 2,27%
    • Yahoo: 1,07%
  7. motori di ricerca più usati in Regno Unito:

    • Google: 87,89%
    • Bing: 8,27%
    • Yahoo: 2,17%
  8. motori di ricerca più usati in Germania:

    • Google: 91,17%
    • Bing: 4,73%
    • DuckDuckGo: 1,45%
  9. motori di ricerca più usati in Francia:

    • Google: 92,35%
    • Bing: 3,62%
    • Yahoo: 1,58%
  10. motori di ricerca più usati in Australia:

    • Google: 94,45%
    • Bing: 3,44%
    • Yahoo: 1,06%

Classifica motori di ricerca in Europa

  1. motori di ricerca più usati in Regno Unito:

    • Google: 91%
    • Bing: 6%
    • Yahoo: 2%
  2. motori di ricerca più usati in Germania:

    • Google: 92%
    • Bing: 5%
    • Ecosia: 1%
  3. motori di ricerca più usati in Francia:

    • Google: 92%
    • Bing: 5%
    • Yahoo: 2%
  4. motori di ricerca più usati in Italia:

    • Google: 94%
    • Bing: 3%
    • DuckDuckGo: 1%
  5. motori di ricerca più usati in Spagna:

    • Google: 96%
    • Bing: 2%
    • Yahoo: 1%
  6. motori di ricerca più usati nei Paesi Bassi:

    • Google: 94%
    • Bing: 4%
    • DuckDuckGo: 1%
  7. motori di ricerca più usati in Belgio:

    • Google: 92%
    • Bing: 5%
    • DuckDuckGo: 2%
  8. motori di ricerca più usati in Svezia:

    • Google: 92%
    • Bing: 6%
    • Yahoo: 1%

 

Quali sono i motori di ricerca più usati in Italia?

Dopo aver scoperto quali sono i motori di ricerca più usati al mondo, e più usati in Europa vi starete chiedendo quali sono i motori di ricerca più utilizzati in Italia. 

  1. Google: Circa 90-94% – Dominatore indiscusso del mercato italiano.
  2. Bing: Circa 2-4% – Lontano secondo, ma comunque il più vicino concorrente a Google.
  3. Yahoo: Meno dell’1% – La sua popolarità è diminuita negli anni.
  4. DuckDuckGo: Meno dell’1% – Conosciuto per la sua privacy, sta guadagnando lentamente più utenti.
  5. Ecosia: Meno dell’1% – Eco-sostenibile, attraente per un pubblico nichilistico interessato alla sostenibilità.
  6. Baidu: Quota molto bassa, limitata principalmente agli utenti cinesi in Italia.
  7. Yandex: Quota molto bassa, più comune tra la comunità di expatriati russi.
  8. Ask.com: Quota estremamente bassa, utilizzato da un piccolo numero di utenti per domande specifiche.
  9. AOL Search: Quota quasi trascurabile, prevalentemente usato da utenti di lunga data.
  10. MSN Search: Quota molto bassa, alcuni utenti lo usano integrato con altri prodotti Microsoft.

Migliori motori di ricerca alternativi a Google nel 2024

Nel panorama digitale in costante evoluzione, diversi motori di ricerca stanno emergendo come valide alternative a Google, offrendo vantaggi unici in termini di privacy, sostenibilità e funzionalità specializzate.

Questi motori non solo rispettano la riservatezza degli utenti ma promuovono anche pratiche etiche e sostenibili, rinnovando l’esperienza di ricerca online. Scopriamo insieme quali sono le migliori opzioni disponibili nel 2024:

  • Bing
  • DuckDuckGo
  • Yahoo!
  • Ask
  • Baidu
  • Brave
  • WolframAlpha
  • Boardreader
  • StartPage
  • Ecosia
  • Qwant
  • Search Encrypt
  • SearX
  • Yandex
  • Gibiru
  • Disconnect Search
  • Swisscows
  • Lukol
  • MetaGer
  • Gigablast
  • Oscobo
  • Infinity Search

Se vuoi ricevere informazioni sui nostri servizi non esitare a contattarci! Saremo Very Content-i di trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze di marketing.

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Live chat support: come scegliere la migliore chat per siti web

Al giorno d’oggi le imprese di tutte le dimensioni hanno l’esigenza di essere presenti online per soddisfare al meglio i propri consumatori. Se stai pensando di realizzare un sito e-commerce per vendere online i tuoi prodotti, ci sono molte decisioni strategiche importanti da prendere. Innanzitutto, dovrai delineare la tua strategia: se cerchi qualche consiglio per massimizzare le tue performance di marketing, potrebbe interessarti dare un’occhiata al nostro articolo su come gestire con successo un sito e-commerce. In secondo luogo, dovrai preoccuparti di rendere il percorso di navigazione più confortevole possibile per i tuoi utenti, in modo tale da ottenere più conversioni d’acquisto: a tale fine, è fondamentale scegliere il giusto sistema di pagamento e garantire ai tuoi clienti un’assistenza continua attraverso l’implementazione di una chat per siti web

Se condividi l’importanza di garantire un servizio di live chat support sempre a disposizione dei tuoi utenti e stai cercando informazioni per scegliere la giusta chat per siti web da integrare nel tuo e-commerce, questo articolo potrebbe rivelarsi molto utile. Al suo interno troverai i seguenti argomenti:

I software di live chat costituiscono una soluzione efficace ed economica per fornire supporto ai propri clienti durante l’intera fase di acquisto, consentendo all’azienda di risolvere gli eventuali problemi riscontrati dagli utenti per garantire loro un’esperienza d’acquisto agevole. La presenza di una live chat all’interno di un sito web, infatti, è l’elemento che genera il più alto livello di soddisfazione per il cliente durante la navigazione o un acquisto, con una valutazione positiva nel 73% dei casi. Inoltre, integrare una chat nel tuo sito non è utile solo per gli utenti che visitano il tuo sito e hanno delle domande, ma anche per te che ci lavori dietro: la maggior parte delle chat per siti web sono integrate con strumenti di monitoraggio real-time e forniscono informazioni, per esempio, su quante volte l’utente è entrato nel sito, sulla specifica pagina che sta visualizzando e su quali prodotti abbia aggiunto al suo carrello.

Installare un software di live chat support al tuo sito può rivelarsi quindi estremamente efficace per aiutare i tuoi clienti a scegliere il prodotto giusto e completare l’acquisto, ma quali sono le variabili driver da considerare per scegliere la migliore live chat per siti web?

Live chat support: le funzionalità più importanti di una chat per siti web. 

Innanzitutto, la presenza di un servizio di live chat support all’interno di un e-commerce viene percepita dall’utente come se ci fosse una persona umana al di là dello schermo: variabile, questa, fondamentale per aumentare la credibilità del brand. Ecco perché è importante avviare una conversazione in modo proattivo nei diversi touchpoints del percorso d’acquisto dell’utente. Rispondere in modo tempestivo alle sue richieste, o addirittura anticiparle attraverso l’invio di un messaggio al momento giusto, può risultare decisivo per velocizzare il suo processo decisionale e indurlo alla conversione, minimizzando il tasso di abbandono del carrello: per farlo, una soluzione può essere quella di utilizzare delle risposte predefinite e ricorrere alla funzione di anteprima per consentire un intervento diretto più rapido in caso di necessità, oltre ad attivare notifiche audio e visive affinché nessun cliente rimanga in attesa. Inoltre, rispondere tempestivamente è spesso decisivo per la gestione ottimale di eventuali reclami: quando un cliente invia un reclamo non è sicuramente di buon umore e fornirgli un feedback immediato può rappresentare la soluzione migliore per minimizzare la sua insoddisfazione. Può risultare determinante in ottica strategica scegliere una chat per siti web che consenta l’invio di file (come cataloghi, contenuti promozionali, sondaggi e moduli per la generazione di lead), nonché la possibilità di trasferimento della chat tra membri diversi dello stesso team. Inoltre, una buona live chat per siti web offre la possibilità di etichettare con dei tags le diverse conversazioni al fine di categorizzarle e predisporre l’automatizzazione delle risposte alle domande più frequenti.

Ma come si fa ad individuare il giusto momento in cui inviare un messaggio ad un cliente per agevolare il suo processo d’acquisto? La soluzione decisiva consiste nell’automatizzazione della chat attraverso l’utilizzo di un chatbot per e-commerce.

Chatbot per e-commerce: a cosa serve l’automatizzazione di una chat per un sito aziendale?

Un chatbot per e-commerce può essere definito come un software che simula le conversazioni consentendo agli utenti di interagire con un dispositivo digitale come se stessero comunicando con una persona in carne e ossa: guidati da specifici algoritmi, regole automatizzate e machine learning, svolgono un ruolo di veri e propri assistenti digitali che elaborano dati relativi alle azioni degli utenti per fornire informazioni e risposte personalizzate in seguito all’attivazione di input specifici. 

Esistono due tipologie principali di chatbot per e-commerce: i chatbot dichiarativi e i chatbot predittivi. I chatbot dichiarativi sono quelli più semplici e più utilizzati, in grado di gestire domande frequenti generando risposte automatizzate alle richieste degli utenti. I più sofisticati sono noti invece come chatbot predittivi e hanno la peculiarità di applicare l’analisi dei dati, la comprensione della lingua naturale e l’intelligenza predittiva per personalizzare la risposta in base al profilo degli utenti e al comportamento di utenti precedenti in situazioni analoghe: possono apprendere nel tempo le preferenze di ciascun utente, fornire raccomandazioni e persino anticiparne le esigenze.

Chat per siti web: cosa sono i trigger predittivi utilizzati dai chatbot per e-commerce?

I trigger predittivi strumenti di marketing estremamente personalizzabili che consistono in azioni (come la comparsa di un pop-up o di un box per la messaggistica) automatiche che si attivano in tempo reale al verificarsi di determinati input innescati da parte dell’utente. Monitorando l’attività dell’utente in tempo reale, consentono di fornirgli le informazioni di cui ha bisogno per procedere agevolmente nel suo processo d’acquisto: per esempio, se un utente ha visionato un elevato numero di prodotti ma non ne ha inserito nessuno nel carrello perché probabilmente ne sta valutando i prezzi, inviargli un messaggio con informazioni aggiuntive sui prodotti che ha visionato può agevolare il suo processo decisionale. L’utilizzo dei trigger può rivelarsi utile anche in ottica di up-selling e cross-selling: se l’utente in questione ha aggiunto al carrello un determinato prodotto, inviandogli un messaggio con informazioni specifiche relative all’upgrade del prodotto selezionato o ad un prodotto complementare può produrre l’effetto di aumentare il valore complessivo della conversione.

Live Chat per siti web

Live chat support: le migliori live chat per siti web. 

Dopo aver compreso le caratteristiche fondamentali che deve avere una chat per siti web per apportare una reale utilità dal punto di vista strategico nella gestione della relazione con i clienti, è arrivato il momento di passare in rassegna i software migliori sul mercato.

LiveChat Inc. adatta come chat per eCommerce

Il primo software di live chat da menzionare è sicuramente LiveChat, una della chat per siti web più ricche di funzionalità che utilizza la personalizzazione per indirizzare le conversazioni con gli utenti all’attivazione di una conversione. Questo software ricorre all’utilizzo di tags per filtrare i diversi contesti di “intervento” e ottimizzare il processo di analisi dei dati, consentendo al contempo la condivisione di file ed archivi. Live Chat è un’ottima soluzione per tutte le aziende che hanno già acquisito una fanbase consistente, in quanto presenta un ottimo sistema di ticketing per andare a ritroso e risalire agli specifici pain points per ciascun cliente. 

Chat per e-commerce

 

La live chat di HubSpot

Un altro servizio ottimale di live chat support da integrare all’interno del tuo sito web è HubSpot, software di live chat che consente di impostare messaggi specifici predefiniti per diversi segmenti del tuo target. È possibile altresì installare un chatbot per e-commerce con l’obiettivo di personalizzare ad hoc le risposte a determinati input, in modo da massimizzare le conversioni su larga scala: questa funzionalità permette di ottenere informazioni circa il profilo dell’utente con cui si sta chattando e le pagine da esso visualizzate, contribuendo a rendere eccellente la sua esperienza d’acquisto. HubSpot consente inoltre di inviare e-mail, effettuare chiamate, programmare attività di follow-up e aprire ticket di assistenza, garantendo un controllo del customer relationship management a 360°. Questo servizio di live chat support è presente sia in versione base gratuita (ottimale per start-up e PMI) che in versione pro a pagamento: la variabile discriminante tra le due alternative è, ovviamente, il machine learning e il conseguente grado di personalizzazione dell’assistenza. 

Live Chat Hubspot

 

WhatsApp Business come Chat per siti web

Analoga è la natura del servizio offerto da WhatsApp, celebre applicazione che miliardi di persone utilizzano ogni giorno per scambiarsi messaggi gratuitamente. WhatsApp Business è la versione Pro per aziende, che consente di vendere i propri prodotti grazie alla comunicazione in tempo reale con i clienti. È possibile creare un vero e proprio catalogo dei propri prodotti e di collegare l’account al proprio e-commerce, etichettando le conversazioni con i clienti in diverse categorie e predisponendo l’invio di messaggi automatici. WhatsApp Business è un servizio di live chat support completamente gratuito pensato per le aziende di tutte le dimensioni che può risultare particolarmente utile a start-up e PMI, orientate spesso all’ottimizzazione dei costi.

WhatsApp Business come chat per siti web

 

TAWK.to.

Un’altra soluzione gratuita per chi è alla ricerca di una chat per siti web che consenta di gestire efficacemente la relazione con i clienti è costituita da Tawk.to: software di live chat dalla semplice configurazione, consente di identificare le domande più frequenti e di monitorare l’attività online dei propri clienti per anticipare le loro richieste fornendo le giuste informazioni al momento opportuno. Anche questo provider offre la possibilità di categorizzare le conversazioni con i clienti attraverso l’applicazione di utilissimi tags, nonché di condividere le chat tra membri diversi del team. Tawk.to è un software utilizzato da oltre 5 milioni di persone ed è la soluzione ideale per start-up e PMI.

Chat per siti web TAWK.to

Meta Messenger.

Una soluzione analoga a quella offerta da WhatsApp è rappresentata, infine, da Meta for Business che consente di installare un plug-in sulla chat di Facebook e dotare il proprio e-commerce di un servizio di live chat support semplicemente collegando l’app di Messenger al proprio sito web. Anche questa live chat per siti web presenta il vantaggio di essere completamente gratuita, abilitando le aziende a fornire assistenza personalizzata e in tempo reale alla propria customer base: fornendo consigli e risposte rapide alle domande più frequenti, massimizza la soddisfazione dei clienti permettendo di proseguire la conversazione anche dopo la loro uscita dal sito web.

Chat per siti web

Live chat support: quanto costa l’integrazione di una chat per siti web?

Il costo per l’integrazione di una live chat per siti web nel tuo e-commerce dipenderà dal pacchetto di servizi che deciderai di richiedere e dalle eventuali fee previste dal provider del servizio di live chat support che sceglierai per il tuo sito. Affidarti a una Digital Agency è una scelta che potrebbe massimizzare i tuoi risultati a fronte di un’ottimizzazione delle risorse. Affidandoti a Very Content, potrai decidere di acquistare un pacchetto di assistenza completo su misura per le tue esigenze:

  Costo Orario TOT
PAM 5 – Pacchetto assistenza da 5 ore 35 € 175 € + iva
PAM 10 – Pacchetto assistenza da 10 ore 32 € 320 € + iva
PAM 15 – Pacchetto assistenza da 15 ore 29 € 435 € + iva

Se invece hai bisogno di un servizio di consulenza con integrazione, il costo complessivo viene calcolato in base alle tue esigenze a partire da €200.

Ponderare tutte le variabili che abbiamo esaminato in questo articolo per scegliere la migliore live chat per siti web non è affatto un procedimento semplice. Se stai pensando di rivolgerti ad un professionista per avviare un e-commerce o per dotare il tuo sito web di un efficace servizio di live chat support, rivolgerti a una Digital Agency è l’opzione migliore: affidati a Very Content, Digital Agency di Milano, per essere sicuro di scegliere la soluzione più in novativa e che meglio si adatta alla tua specifica attività e al tuo specifico settore. Visita il nostro sito e contattaci!

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