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Marketing Automation Email per Ecommerce: 3 automazioni fondamentali

Se sei un lettore del nostro Blog saprai già che noi di Very Content siamo specializzati anche in Marketing Automation e probabilmente sai già di che cosa si tratta. Se invece è la prima volta che senti il termine Marketing Automation ti consigliamo di andare a recuperare i nostri articoli in tema:

In questo articolo, invece, parleremo di:

Marketing Automation: un breve riassunto

La Marketing Automation è un insieme di strumenti al servizio della strategia aziendale utili a personalizzare la comunicazione con gli utenti supportando le attività di marketing e le vendite. In altre parole è l’automazione di molte azioni di marketing in modo efficiente evitando di continuare a fare le solite attività ripetitive. Si tratta di un workflow in cui hai la possibilità di attivare una serie di azioni scegliendo e impostando tu stesso le condizioni.

Ma vediamo assieme quali sono le principali azioni di Marketing Automation per Ecommerce.

Le 3 automazioni fondamentali per il tuo ecommerce

Se vuoi fare Marketing Automation per il tuo ecommerce ma non sai da dove partire, ci sono 3 automazioni fondamentali da cui devi partire. Vediamole nello specifico.

Email di benvenuto

Se sei riuscito ad ottenere i dati dell’utente sul tuo ecommerce e in particolare la sua email, è fondamentale inviargli una mail di benvenuto spiegandogli chi sei, di che cosa ti occupi e che cosa può fare lui sul tuo sito. Si tratta di un passaggio fondamentale poichè ci troviamo all’inizio del Funnel di marketing, per questo motivo potresti pensare anche di mettere all’interno della mail dei benvenuto anche un Bonus come la spedizione gratuita sul primo ordine oppure uno sconto se si supera una certa soglia di spesa.

Email per recuperare carrello abbandonato

Purtroppo quando un utente inserisce un articolo nel carrello del tuo ecommerce non è detto che poi completerà l’acquisto. Potrebbe non fidarsi di te perchè non ti conosce, potrebbe aver avuto dubbi o ripensamenti oppure aver trovato problemi per il pagamento. In ogni caso, si tratta di un utente vicinissimo alla conversione ed è importantissimo non perderlo per strada.

Per questo motivo, la seconda automazione è proprio un email per recuperare il carrello abbandonato. Esistono piattaforme come Shopify che presentano opzioni preimpostate per monitorare il carrello e inviare automaticamente una mail in caso di abbandono. Altrimenti bisogna monitorare l’evento carrello e specificare dopo quanto tempo un carrello viene considerato abbandonato (1 ora, 10 ore…) cosicchè il software invii la mail trascorso quel tempo.

Email per richiedere una recensione

Infine, l’ultima azione di Marketing Automation fondamentale per qualsiasi ecommerce è quella relativa alla richeista di fare una recensione. Dando per scontato che tutti siamo a conoscenza dell’importanza delle recensioni positive per qualsiasi business, all’interno di questa mail è possibile inserire una domanda per calcolare il Net Promoter Score, ovvero “un indicatore della fedeltà degli utenti alla tua azienda e al tuo marchio”.

Per concludere è bene ricordare che una strategia di Marketing Automation include numerossissime altre azioni e queste erano solo 3 delle più importanti. Se vuoi implementare una strategia di Marketing Auotmation per Ecommerce a lungo termine o vuoi scoprire in nostri servizi di performance marketing non devi far altro che contattarci, saremo più che Content-i di individuare la soluzione perfetta per il tuo business.

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E-mail Marketing e Intelligenza Artificiale, come sfruttarli a vantaggio del tuo business

C’è chi le ama e c’è chi le odia. Ciò che è sicuro, però, è che le e-mail sono diventate nel corso degli anni uno dei mezzi di comunicazione più utilizzati sia da privati cittadini sia nel mondo del business. Negli ultimi anni si è fatto un passo oltre, l’e-mail marketing. Non contenti, il progresso ci ha portato l’Intelligenza Artificiale, la quale ha stravolto e migliorato anche questo mondo.

In questo articolo parleremo di:

Che cos’è E-mail Marketing?

Considerando che solo a partire dal 2017 il numero di e-mail mandate e ricevute è passato da 269 miliardi a 333 miliardi nel 2022, era inevitabile che qualcuno vedesse un’opportunità di business dietro a questo strumento di comunicazione così utilizzato.

Nasce così l’e-mail marketing, una forma di marketing diretto che opera secondo una logica di tipo “push”. In altre parole:

L’e-mail marketing può essere definito una forma di permission marketing e dunque di un approccio al consumatore graduale e non invasivo da parte del brand, finalizzato a generare una relazione di lunga durata più che una conversione immediata.

Con il termine permission marketing s’intende che, a differenza di quanto avviene con le altre forme di comunicazione aziendale, nell’email marketing sono le persone stesse che, fornendo i proprio indirizzi, si rendono disponibili a essere contattate dal brand.

Obiettivi dell’E-mail Marketing

Le attività di email marketing possono essere finalizzate a:

  • Trovare nuovi clienti
  • Coltivare la relazione con lead e clienti
  • Stimolare vendite
  • Fare attività di advertising

Tipi di E-mail

Per fare chiarezza, ci sembrava interessante dividere le email in tre macro categorie:

  1. E-mail dirette, conosciute con il nome di DEM. Mail di natura promozionale molto curate e indirizzate a target specifici;
  2. Newsletter, email ricche di contenuti e di natura istituzionale
  3. E-mail Transazionali, messaggi con i quali l’azienda si relaziona con i clienti per gestire i processi commerciali e di Customer Care;

E-mail Marketing e Intelligenza Artificiale

Vi starete chiedendo: “In tutto ciò, qual è il ruolo dell’IA?”. Ci arriviamo subito.

Innanzitutto, è bene distinguere tra E-mail Marketing Automation e E-mail Marketing AI-Powered. Il primo possiamo definirlo come la forma classica di IA che viene realizzata tramite la programmazione di tutti i comportamenti che il software deve avere; il secondo invece è il gradina più in alto e che può offrire opportunità molto più performanti.

Questi gli ambiti interessati:

Contenuti:

  • A/B Test e test multivariati
  • Generazione automatica del testo “oggetto”
  • Personalizzazione

Delivery:

  • Momento e frequenza di invio

Target:

  • Micro targetizzazione automatica
  • Ricostruzione journey omnicanale;
  • Pulizia automatica database di indirizzi
  • Analisi predittiva e ottimizzazione gestione abbandoni

Se sei interessato ad implementare una strategia di Marketing Automation o di E-mail Marketing AI-Powered, contattaci! Saremo più che felici di conoscerti e di proporti la soluzione più adeguata alle tue esigenze.

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Newsletter per aumentare le vendite ecommerce

Se ne sente sempre parlare e molti di noi probabilmente ne sono fruitori ma il significato di Newsletter sembra essere vago e soprattutto viene sottovalutata. In realtà non è così, basta fare un po’ di chiarezza.

Una newsletter, riducendo il tutto ai minimi termini, è uno strumento che permette di inviare e-mail personalizzate ad una lista di contatti. E quindi? Perché ne stiamo parlando se è una cosa così banale?

Newsletter: che cos’è?

Innanzitutto, bisogna specificare che ci troviamo nell’ambito dell’email marketing, una tipologia di marketing diretto che serve a comunicare direttamente con i clienti per proporgli promozioni, attività e comunicazioni in generale…

Nello specifico, la newsletter è un importante fonte di traffico e se implementata a dovere ha la possibilità di aumentare le vendite della tua attività. Si distingue dal Direct Email Marketing in ambito di finalità: il DEM è esclusivamente finalizzato a fare proposte commerciali mentre la newsletter può avere anche semplici finalità informative e di relazione tra brand e cliente.

Uno dei principali vantaggi della newsletter è che viene ricevuta unicamente tramite sottoscrizione. In altre parole, riceve la newsletter solo e unicamente colui che si è iscritto alla newsletter stessa. Questo significa che ha un reale interesse nel nostro brand e che dobbiamo puntare molto su di lui per farlo arrivare alla conversione. Sarà infatti più propenso ad acquistare un nostro prodotto una persona che ha scelto liberamente di iscriversi alla newsletter piuttosto che una persona qualunque.

Newsletter: come può aumentare le vendite dell’ecommerce?

Implementare la newsletter nella propria content strategy porta a numerosi vantaggi che permettono di avvicinare brand e cliente così da incentivarlo a comprare e di conseguenza da aumentare le vendite della tua attività.

Dal punto di vista di chi manda la newsletter i vantaggi possono essere la creazione di un rapporto di fiducia con il potenziale cliente, l’aumento del traffico verso il proprio sito web (che come sappiamo porta a maggiori introiti ricavati dalle pubblicità) oppure la differenziazione dei clienti, che permette una maggior concentrazione sui contatti più qualificati.

Dal punto di vista, invece, di chi riceve la newsletter possono esserci altrettanti vantaggi come, per esempio, essere sempre aggiornato sulle novità e sulle promozioni del brand e sentire una vicinanza con il brand che altrimenti sarebbe difficile da sviluppare.

Esempi su come utilizzare le newsletter per aumentare le vendite dell’ecommerce

  1. Segmentazione dell’audience: Personalizza le tue comunicazioni basandoti sui dati degli utenti, come il comportamento di acquisto passato, le preferenze mostrate e la demografia. Questo permette di inviare offerte mirate che sono più propense a risuonare con specifici segmenti di clientela. Ad esempio, potresti inviare una promozione su prodotti simili a quelli già acquistati, o offerte speciali in base alla stagionalità o alla località dell’utente.

  2. Esclusività delle offerte: Usa le newsletter per offrire promozioni esclusive agli iscritti, come sconti speciali, accesso anticipato a vendite o nuovi lanci di prodotto. Questo non solo valorizza l’iscrizione alla newsletter rendendola più desiderabile, ma crea anche un senso di urgenza e esclusività che può incentivare acquisti immediati.

  3. Contenuti ricchi e informativi: Combina le offerte con contenuti di valore che aiutano il cliente a prendere decisioni di acquisto. Ad esempio, guide agli acquisti, consigli di utilizzo dei prodotti, video dimostrativi, o testimonianze di altri clienti possono arricchire l’esperienza del cliente e posizionare la tua newsletter come una fonte di informazioni affidabile e utile, non solo una vetrina di vendita.

  4. Upselling e Cross-selling: Include nella tua newsletter suggerimenti di prodotti complementari o di gamma superiore in relazione agli acquisti precedenti dei clienti. Questo non solo aumenta il valore medio dell’ordine, ma migliora anche l’esperienza del cliente offrendo opzioni che potrebbero interessargli. Ad esempio, se un cliente ha acquistato una macchina fotografica, potresti suggerire lenti aggiuntive, borse per la macchina o corsi di fotografia.

  5. Riattivazione dei clienti inattivi: Identifica i clienti che non hanno effettuato acquisti da tempo e rivolgiti a loro con newsletter specifiche che includano un incentivo per ritornare, come un codice di sconto speciale o l’highlight di prodotti significativamente migliorati o rinnovati. Questo può rinvigorire l’interesse di chi aveva cessato di acquistare, riportandoli al tuo e-commerce.

Se non hai ancora un’agenzia per la tua marketing automation o per l’invio di newsletter all’interno della tua strategia di marketing, non esitare a contattare noi di Very Content: scrivici o chiamaci per avere un preventivo su misura per le tue richieste e le tue esigenze!

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I principali software per la gestione della newsletter

Davvero, come sostiene qualcuno, è tramontata l’importanza dell’email come strumento di marketing oppure è ancora influente e funzionale a mantenere un rapporto tra azienda e consumatore? Come si può predisporre al meglio la gestione della newsletter per brand e imprese? Un’analisi realizzata dall’agenzia Key Associati sulle tendenze dell’email marketing nel 2020 rivela che il 93% dei marketer b2b comprende l’email marketing, in cui è inclusa, ovviamente un’efficiente ed efficace gestione delle newsletter, tra le proprie attività principali di comunicazione strategica. Non solo: secondo quanto affermato dal 59% dei consumatori iscritti ai servizi di newsletter, queste ultime incidono fortemente nelle loro scelte d’acquisto.

Se stai cercando informazioni per implementare la migliore strategia di gestione delle newsletters per costruire legami solidi nel tempo tra il tuo business e la tua customer base, questo articolo potrebbe risultarti molto interessante. Al suo interno parleremo dei seguenti argomenti:

Software e gestione della newsletter: i principali tool

Per poter fare email marketing professionale ci sono numerosi tool che attraverso piattaforme web based e software si rivelano utili per gestire le newsletter nel modo più performante. Si tratta di strumenti pratici per l’invio di newsletter e campagne di direct marketing, ma anche validi alleati nella gestione di campagne via sms. Le caratteristiche richieste sia ai software che ai sistemi di email marketing che influiscono nella loro scelta sono legate a diversi fattori come grado di deliverability (letteralmente, la capacità di essere consegnati ai destinatari finali), la possibilità di creare newsletter e personalizzare la grafica con editor specifici, la disponibilità a generare report e di integrare il servizio con WordPress o Shopify, e ancora, la dimensione del database dei propri contatti e il costo da pagare in relazione al servizio offerto. Sul fronte dell’email marketing ciò che differenzia principalmente un software per gestire la newsletter da una piattaforma è la possibilità di poter lavorare senza necessariamente essere collegati a Internet per tutta la durata del processo di creazione della campagna. I software per le newsletter sono meno diffusi rispetto alle piattaforme che sfruttano l’email come leva di marketing, ma offrono quasi sempre le stesse funzionalità. Un aspetto differente tra le due soluzioni è legato ai costi: spesso non è previsto un abbonamento, ma un acquisto di una licenza.

Gestione newsletter free: i tool gratis per l’email marketing

Se avete bisogno di utilizzare programmi a costo zero per l’email marketing e per la gestione della vostra newsletter, assicuratevi che i tool che avete individuato possano supportarvi nelle principali funzionalità di base. Sul web esistono vari programmi e spazi virtuali di gestione delle newsletter free: vediamo di seguito i principali. 

Benchmark

Benchmark è una piattaforma di e-mail marketing facile da usare, con centinaia di modelli reattivi e personalizzabili, una varietà di integrazioni a disposizione, archiviazione video illimitata, segmentazione di liste e-mail e numerose funzionalità di monitoraggio e reportistica. Soprattutto, offre un piano gratuito. L’iscrizione non richiede una carta di credito e il piano non ha limiti di tempo. L’unica restrizione prevista è l’invio fino a 14.000 e-mail al mese a non oltre 2.000 contatti.

Gestione newsletter

Sendinblue

Tra le piattaforme di email marketing più utilizzate troviamo poi Sendinblue, un tool che offre la possibilità di sottoscrivere un account gratuito ma con una limitazione fondamentale: consente di inviare solamente 300 e-mail al giorno, impostando flussi di lavoro di automazione per un massimo di 2.000 abbonati. È possibile ottenere assistenza telefonica e in chat dal vivo per 60 giorni, la personalizzazione e l’accesso a un’ampia library di modelli.

Gestione newsletter

GetResponse

Un facilissimo strumento per fare email marketing automation e inviare emailautomatiche a più destinatari è poi GetResponse: un tool di gestione delle newsletter che offre la possibilità di creare landing page, risorse formative, deliverability efficace, invii illimitati fino a 1000 contatti, strumenti avanzati di collaudo e reportistica, e altro ancora. Il tutto con iscrizione alla prova gratuita di 30 giorni, in cui si può accedere in modo completo alle varie funzionalità.

Gestione newsletter

MailChimp

Tra i più famosi tool per inviare newsletter automatiche vi è, infine, MailChimp: un tool che consente di creare e inviare e-mail gratis ai propri iscritti e di impostarne il formato, scegliendo tra una vasta gamma di template per newsletter. MailChimp è una piattaforma che offre la poissibilità alle aziende di gestire i dati dell’audience per raggiungere le persone giuste al momento giusto con il giusto messaggio: velocizzando così il raggiungimento degli obiettivi di marketing.

Gestione newsletter 

Vorreste avere suggerimenti professionali e affidarvi a un team specializzato e competente per la gestione della vostra newsletter? Contattate la digital e content agency di Milano Very Content.

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Alcune best practice per fare email marketing automation

Delineare una strategia di email marketing automation può risultare fondamentale per informare i propri utenti attivi al momento giusto e soprattutto con i giusti contenuti, fornendo loro delle informazioni completamente customizzate per indurli al riacquisto.

Se stai pensando che implementare questa tipologia di attività potrebbe migliorare le performance del tuo business ma hai bisogno di raccogliere informazioni più dettagliate, questo articolo ti sarà estremamente utile.

Nello specifico, gli argomenti che troverai al suo interno sono i seguenti:

Cos’è l’email marketing automation?

Inviare una newsletter a tutta la propria lista di contatti può portare qualche risultato, ma il punto chiave è trasformare gli iscritti in clienti. Questo è possibile con l’email marketing automation, che consente di definire il proprio target di riferimento, connettendosi a esso e offrendo una reale risposta a una sua esigenza. Attraverso le mailing list aziendali, infatti, si può avere un grande seguito sulle pagine dei social media. Il 90% delle imprese piccole, medie e grandi non si avvale di una mailing list, il che rappresenta un enorme vantaggio per il restante 10%. L’email marketing automation, una pratica che rientra nel più ampio concetto di Digital Marketing Automation, permette infatti di aumentare i lead, le conversioni e la fidelizzazione. L’espressione indica l’insieme di attività che consente a un’azienda di inviare, programmare e gestire le campagne di email marketing – che siano promozionali, newsletter o messaggi – attraverso un vero e proprio processo di automazione. L’email marketing automation è un processo che consiste nell’integrazione di regole impostate all’interno di un software, le quali suggeriscono azioni specifiche (in questo caso, inviare email) in seguito al verificarsi di determinate condizioni.

Email marketing automation

Email automation marketing: scegliere il software migliore.

L’email automation marketing utilizza i dati relativi a ciascun cliente per selezionare i contenuti da inviare nell’email in base al comportamento specifico (rilevato in precedenza), ai dati anagrafici e al grado di rapporto specifico con il brand di ogni singolo destinatario. Oltre ad automatizzare, questa tecnica permette di creare strategie customer oriented che aumentano il livello di personalizzazione di ciascuna email e, di conseguenza, le performance, i risultati. Affinché l’email automation marketing risulti efficace, è utile ricorrere a specifici software di email marketing automation: questi vanno scelti in base a caratteristiche come facilità di utilizzo, integrazione con altri prodotti, personalizzazione, numero di trigger, regole di conformità allo spam, segnalazione. Un altro passaggio chiave è la creazione di una propria mailing list che contenga lead di qualità, con iscritti realmente interessati ai tuoi prodotti o servizi. Ciò che conta, dunque, non è la lunghezza della mailing list, ma il fatto che comprenda utenti attivi. Infine, una variabile che ricopre un’importanza fondamentale è la segmentazione della propria mailing list: personalizzarla è importante perché ti consente di raggiungere direttamente il potenziale cliente con il giusto messaggio ad hoc.

Marketing automation tools: quale piattaforma scegliere per l’email automation marketing.

L’automazione comporta un incremento pari a circa il 15% nella produttività commerciale e una riduzione del 10-12% delle spese di marketing. L’80% di coloro che utilizzano un programma di email marketing automation riscontra un aumento nel numero di lead e nel numero di conversioni. Almeno il 60% delle aziende che utilizzano il sistema è in grado di intercettare prospect rilevanti grazie a contenuti automatici. I vantaggi, dunque, sono evidenti. Tuttavia, per beneficiarne è importante scegliere con attenzione i giusti marketing automation tool, che non vanno a sostituire il lavoro di un team di marketing ma lo ottimizzano rendendolo più efficiente.

Ma quali sono i criteri più importanti da considerare per fare la scelta giusta?

Innanzitutto, è fondamentale verificare che il tool scelto offra la possibilità di impostare automazioni per l’invio delle email in momenti specifici. La piattaforma deve consentire inoltre la massima personalizzazione, offrendo la possibilità di segmentare i clienti sulla base di determinate caratteristiche: i sistemi che, per esempio, consentono di assegnare punteggi ai clienti sulla base della loro interazione con l’e-commerce permettono di declinare le email inviate su misura dell’utente. È importante, infine, anche l’aspetto dell’analytics: l’analisi dei risultati delle tue campagne email, attraverso report aggiornati e dettagliati, è fondamentale per verificare se si stanno raggiungendo gli obiettivi prefissati e per fornire i giusti inisght su come migliorare le tue strategie. Di seguito, le piattaforme di email marketing automation più diffuse.

 

Marketo: piattaforma per la marketing automation

Una delle principali piattaforme di marketing automation è Marketo, strumento estremamente utile per l’implementazione di una strategia di marketing multicanale in quanto consente l’integrazione tra e-commerce, email marketing e social media. Marketo offre un sistema di email marketing automation che consente l’invio automatico di email ai propri contatti differenziandoli e categorizzandoli in base alle azioni compiute sul sito o sui social media. Questa piattaforma fornisce una grande quantità di data analytics su cui basare le proprie strategie di marketing automation, garantendo al contempo un database di contatti strutturato per garantire una panoramica completa delle caratteristiche di ogni profilo.

Email marketing automation Marketo

HubSpot: piattaforma per l’inbound marketing  

HubSpot è una piattaforma software che consente di automatizzare le attività di inbound marketing, attività in cui è considerata la piattaforma leader dal momento che permette di gestire tutte le fasi della vendita dalla lead generation al supporto al cliente. Questa piattaforma offre la possibilità di creare una rete di contatti per mezzo di sistemi automatizzati, tracciandone i profili e le abitudini per farsi trovare da essi nell’esatto momento in hanno bisogno di uno specifico prodotto o servizio massimizzando l’opportunità di fidelizzarli. HubSpot è un marketing automation tool pensato per raccogliere e analizzare i dati relativi al comportamento degli utenti nell’ecosistema digitale, offrendo importanti insight per definire, correggere e migliorare le proprie strategie e tattiche di vendita.

Mailchimp per Email marketing automation

MailChimp una fra le più diffuse piattaforme per la marketing automation

Tra le più diffuse piattaforme di automation marketing troviamo poi MailChimp, utilizzata da oltre 13 milioni di aziende per creare messaggi coinvolgenti e automatizzarne l’invio ai giusti contatti attraverso i giusti canali digitali, come email e social media. Questa piattaforma mette a disposizione dell’utente data analytics sulle interazioni del pubblico per fornire consigli utili a supporto delle strategie di marketing per vendere più efficientemente e aumentare il coinvolgimento dei clienti attraverso il miglioramento dei propri contenuti. MailChimp consente di creare in modo semplice e immediato campagne di email marketing personalizzate e il loro monitoraggio, ma anche la creazione di landing page e il tracciamento degli annunci social.

Active Campaign Email marketing automation

ActiveCampaign

Un’altra ottima soluzione in termini di email marketing automation tool è rappresentata da ActiveCampaign, una piattaforma drag-and-drop automation builder che consente di gestire la creazione di flussi di lavoro automatizzati. ActiveCampaign permette di costruire una rete di contatti interessanti per il proprio business, ricavandone informazioni al fine di segmentarli per predisporre l’invio automatico di email e messaggi alle persone giuste al momento giusto: l’obiettivo è quello di fornire alle aziende uno strumento per rendere più forte la relazione con i propri clienti, facendo crescere così il proprio business. Questa piattaforma presenta infine un sistema di CRM integrato, grazie al quale è possibile avere una vista unica sulle informazioni di tutti i clienti.

Esempi flusso Email marketing automation

Esempi di email marketing automation

Integrare all’interno della propria strategia di marketing e di vendita un’attività di email marketing automation può risultare estremamente efficace, come abbiamo visto, sia per generare nuovi lead che per fortificare la relazione con la propria customer base. Questa pratica consente di automatizzare l’invio di svariate tipologie di messaggi a seconda della specifica fase del customer journey in cui si trova: l’esempio più diffuso di email marketing automation è costituito dalle email di benvenuto, che consentono di automatizzare l’invio di una email a ogni nuovo utente che si registri alla mailing list con l’obiettivo di fornirgli le prime indicazioni sul proprio servizio. Un altro celebre esempio è costituito poi dai cosiddetti “birthday message”, email o sms automatici che vengono inviati ai propri contatti in occasione di una ricorrenza specifica come il loro compleanno, l’anniversario della loro registrazione o ricorrenze universali come il BlackFriday): il fine può essere solo quello di alimentare la relazione con il cliente oppure quello di indurlo al riacquisto, attraverso incentivi quali l’utilizzo di un codice sconto personalizzato. Un’altra tipologia di email automatica, infine, è rappresentata poi dall’email di riattivazione, che consente di configurare un automatismo per gestire gli utenti inattivi e “riattivarli”: anche un questo caso, un incentivo molto utilizzato è quello di offrire all’utente inattivo un codice promozionale per indurlo al riacquisto.

Quanto costa l’email marketing automation?

Dopo aver compreso tutte le funzionalità dell’automation marketing e soprattutto i motivi per cui potrebbe essere la soluzione perfetta da integrare all’interno della strategia di marketing per far crescere il tuo business, ti starai sicuramente chiedendo: “Ok, ma quanto costa fare email marketing automation?”. Ovviamente, non esiste una risposta universale a questa domanda. Tutto dipende da quali sono le tue esigenze specifiche e il tempo richiesto da ciascuna di esse.

In generale, il servizio di consulenza integrato con il setup di un software di email marketing automation ha un costo che parte da €800. Se, in aggiunta, potesse interessarti anche un servizio di gestione e ottimizzazione continua dell’attività di email marketing automation

Se hai intenzione di integrare l’email marketing automation nella tua strategia di marketing e di vendita, affidati a Very Content, Digital Agency di Milano: visita il nostro sito e contattaci!

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