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Content Marketing

Content Marketing: quanto costa ed esempi di successo

Come è possibile intuire dal nostro Brand Name, Very Content è una Digital Agency milanese specializzata nello sviluppo di strategie di Content Marketing. I contenuti sono la nostra passione mentre la produzione di contenuti rilevanti, efficaci e di valore è ciò di cui ci occupiamo quotidianamente in agenzia.

Ma che il Content Marketing? A che cosa serve il content Marketing? Ma soprattuto, quanto costa implementare una strategia di Content Marketing e quali sono degli esempi di successo?

All’interno di questo articolo daremo una risposta a tutte queste domande andando a toccare i seguenti punti:

Che cos’è il Content Marketing e quante tipologie ne esistono

Il Content Marketing viene definito come l’insieme delle strategie e delle tecniche utilizzate per la creazione di contenuti di valore per l’attrazione, il coinvolgimento e la fidelizzazione degli utenti e dei clienti. Per avere una definizione più approfondita ti consigliamo di leggere l’articolo verticale che abbiamo pubblicato sul nostro Blog: “Che cos’è il Content Marketing e la sua definizione” .

Per quanto riguarda le tipologie di Content Marketing, di seguito trovi un elenco delle più rinomate ed efficaci:

  1. Articoli di blog;
  2. Video;
  3. Infografiche;
  4. Podcast;
  5. Webinar;
  6. Contenuti sui Social Media;
  7. Newsletter;
  8. Recensioni;
  9. Opuscoli e brochure;
  10. Eventi online e offline.

Nei nostri servizi di digital marketing puoi trovare praticamente tutte le tipologie di contenuti di cui hai bisogno per promuovere il tuo business con strategie di digital marketing e di content marketing, fra i servizi più apprezzati dai nostri clienti abbiamo la performance marketing la gestione dei social media il servizio di foto e video shooting o, se sei proprio alle prime fasi possiamo aiutarti con la creazione del logo e della tua brand identity

Quanto costa il content marketing?

Forse, più che questo, sarebbe opportuno domandarsi quanto costa il content marketing efficace. È importante capire come gestire gli investimenti all’interno di strategie di comunicazione che coniughino qualità e distribuzione. Un’altra variabile da valutare è il tempo: una campagna di Content Marketing performante dà i suoi migliori frutti nell’arco del medio periodo (12/24 mesi), non nell’immediato. Inoltre, va tenuto presente che il costo del content marketing resta costante/diminuisce con l’aumentare del tempo, mostrandosi più conveniente (sotto certi aspetti) rispetto all’advertising tradizionale.

Ma quanto costa il Content Marketing? 

Ad esempio nell’offerta di Very Content si parla per il servizio di Article Marketing di un investimento mensile a partire da €350, in base alle specifiche esigenze scopri anche cosa fa una article marketing agency in italia

Content marketing esempi

Molte persone credono che il content marketing sia riconducibile esclusivamente alla scrittura e alla pubblicazione di articoli all’interno di un blog aziendale, attività che però costituisce solo un tassello di un puzzle estremamente più articolato. Il content marketing, infatti, comprende tutti i contenuti che un’azienda pubblica per raggiungere obiettivi specifici: capiamo bene, dunque, perché la creatività che vi sta alla base è spesso il fattore critico di successo.

Uno degli esempi di content marketing di successo di cui si parla in quanto ritenuto modello virtuoso è quello di Airbnb. Il portale di affitti turistici e locazioni ha saputo conquistare il mercato grazie all’originalità e alla creatività dei suoi contenuti facendo nascere e sviluppare nei consumatori un senso di appartenenza a una comunità, dando a ciascuno l’opportunità di agire direttamente e far sentire la propria voce, generando contenuti personali e condividendoli con la community.

Un altro celebre esempio è costituito dal caso Buitoni, il brand produttore di pasta più famoso in Italia che ha implementato come parte fondante della sua strategia digitale un canale YouTube: al suo interno, il brand condivide video tutorial su come utilizzare i propri prodotti per creare facilmente ricette deliziose e organizzare una cena memorabile.

Un benchmark di riferimento quando si parla di Content Marketing (in particolare di Article Marketing) è indubbiamente ClioMakeUp. Clio, infatti, è una youtuber e truccatrice professionista ed è stata trai primi a credere nel valore dei contenuti e soprattutto degli articoli di Blog. Ad oggi il suo sito è uno dei più visitati in Italia all’interno del settore e deve il suo successo alla qualità dei contenuti che ha pubblicato con costanza da anni a questa parte.

Se vuoi implementare una strategia di Content Marketing efficace, non devi fare altro che contattarci! Saremo Very Content(i) di trovare la soluzione più performante per le tue esigenze e per raggiungere i tuoi obiettivi.

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digital marketing

Obiettivi SMART: che cosa sono, significato e come migliorano le performance aziendali

Si sa, il mondo del Digital Marketing è pieno di sigle, acronimi e abbreviazioni. Come potrai immaginare, però, ce ne sono alcuni più importanti di altri. Uno su tutti è sicuramente S.M.A.R.T. , un acronimo pensato appositamente per definire gli obiettivi all’interno di una qualsiasi azienda. Si tratta di un framework concettuale (ma con ampi risvolti pratici) per scegliere e pianificare i KPI (Key Performance Indicator) con cui raggiungere gli obiettivi.

Ma procediamo con calma. In questo articolo vedremo:

Che cosa sono gli obiettivi SMART e qual è il significato dell’acronimo

Il concetto di obiettivi SMART è nato relativamente da poco. Il primo a introdurre questo acronimo è stato George Doran nel 1981 all’interno di un paper dal titolo “There’s a S.M.A.R.T. way to write management’s goals and objectives” ovvero “C’è un modo S.M.A.R.T. per definire gli obiettivi e le finalità della gestione aziendale”.

Ma che cosa significa l’acronimo S.M.A.R.T.? SMART è l’acronimo inglese che sta per:

  • SPECIFIC, specifico;
  • MEASURABLE, misurabile;
  • ACHIEVABLE, raggiungibile;
  • RELEVANT, rilevante;
  • TIME-BASED, definito nel tempo.

“Come si applica agli obiettivi aziendali?” ti starai chiedendo. È presto detto.

Obiettivi SMART significato

Specific

Per il raggiungimento di un obiettivo, nel marketing così come nella vita, è fondamentale avere le idee quanto più chiare possibile e cercare di non essere troppo ampi o vaghi. Questo è il significato della “S” del nostro acronimo: nella fase di impostazione degli obiettivi bisogna avere ben chiaro dove si vuole arrivare e come s’intende farlo.

Un modo molto utile per la definizione di un’obiettivo Specifico è quello di farsi le stesse domande che i giornalisti si fanno prima di scrivere un articolo di giornale: il famoso modello delle 5W. Vediamo quali sono:

  • Who (Chi): chiediti chi deve raggiungere l’obiettivo e quanti sono i soggetti coinvolti per il suo raggiungimento;
  • What (Cosa): definisci nel modo più dettagliato ed esatto ciò che vuoi ottenere;
  • When (Quando): nonostante sia la T dell’acronimo SMART (e quindi l’approfondiremo in seguito), in questa fase è bene avere almeno un’idea iniziale del tempo necessario per raggiungere l’obiettivo;
  • Where (Dove): pensa a tutti i luoghi (fisici o virtuali) rilevanti per il raggiungimento dell’obiettivo;
  • Why (Perchè): sopratutto se stai definendo l’obiettivo che qualcun altro dovrà realizzare, è bene sapere perchè è importante raggiungerlo e realizzarlo.

Ma qual è un esempio di obiettivo Specifico nel Marketing? Per esempio, invece che definire come obiettivo “migliorare la comunicazione sui Social”, potresti impostare come obiettivo “Aumentare il coinvolgimento degli utenti sui Social tramite la definizione di post più coinvolgenti e che stimoli il pubblico ad interagire”.

Measurable

Pensaci, come puoi capire se sei sulla strada giusta per la realizzazione di un obiettivo se non è possibile misurarlo? Come fai a correggere gli errori in corso d’opera se non hai metriche e KPI da monitorare? Risposta: non puoi.

Proprio per questo motivo ogni obiettivi che si rispetti deve esse quantificabile numericamente e valutabile oggettivamente. Per fare ciò, ti consigliamo di farti le seguenti domande:

  • Hai bisogno di particolari dati per raggiungere l’obiettivo?
  • Come potrai accedere a questi dati?
  • Quali sono le metriche e i KPI che verrano utilizzati per la sua valutazione?
  • È possibile definire delle tappe intermedie?

In generale, prima di definire un obiettivo dovrai chiederti come misurarlo durante il processo, come valutarlo una volta raggiunto e come analizzare le problematiche nel caso contrario. Per mantenere l’esempio citato nel paragrafo superiore e dargli un taglio Misurabile potremmo aggiungere: “Aumentare del 20% il coinvolgimento degli utenti sui social tramite la definizione di post più coinvolgenti e che stimoli il pubblico ad interagire”.

Achievable

Spesso e volentieri, aziende e marketer, fissano e pretendono il raggiungimento di obiettivi che sono completamente fuori portata e irrealizzabili. Per questo la terza lettera di s.m.a.r.t. acronimo è la A di Achievable. Per fare ciò potresti farti domande come: Quali sono le fasi necessario al raggiungimento? Prima di questo esistevano altri obiettivi simili? È possibile fare un confronto? Quali sono i fattori che potrebbero impedirne la realizzazione?

Approfondiamo ancora l’esempio citato: aumentare il coinvolgimento del 20% può essere raggiungibile, ma devi valutare le basi di partenza. Se un account è fermo da mesi o da anni, forse sarebbe meglio impostare un’obiettivo più raggiungibile come, per esempio, aumentare i like del 10%.

Relevant

Va da sè che se un obiettivo non è utile al miglioramento delle performance aziendali o per l’azienda in generale, non ha nemmeno senso definirlo. Per questo dovresti farti la domanda “Perchè vogliamo raggiungere questo obiettivo? Quali sono le conseguenze del suo raggiungimento e quali quelle nel caso in cui non ci si riesca?”.

Per esempio, se un’azienda vuole avere maggiori feedback dal pubblico/clienti, l’obiettivo che abbiamo definito in questo articolo è perfetto. Al contrario, se volesse aumentare le vendite tramite il social shopping, non avrebbe nessun senso porre come obiettivo l’aumento del coinvolgimento bensì ne avrebbe molto di più il far leva sulla curiosità dell’utente per stimolare le conversioni.

Time-based

Come accennavamo nel paragrafo “Specific“, è fondamentale che ogni obiettivo abbia limiti temporali bene definiti. In fase di impostazione dell’obiettivo, perciò, fatti queste domande e cerca di dargli una risposta:

  • Si può realizzare entro una certa deadline?
  • Qual è il tempo massimo per il suo raggiungimento?
  • Qual è il tempo minimo per il suo raggiungimento?
  • Sarà possibile fare un’analisi a metà percorso? Se sì, quando?

All’interno dell’obiettivo che ci siamo dati, perciò, dobbiamo inserire anche un orizzonte temporale e quindi il nostro obiettivo SMART diventerà:

“Aumentare del 20% in 6 mesi il coinvolgimento degli utenti sui Social tramite la definizione di post più coinvolgenti e che stimoli il pubblico ad interagire”.

In che modo gli obiettivi SMART migliorano le performance aziendali?

 

Performance aziendali - Obiettivo SMART

Una volta compreso il significato dell’acronimo e aver fatto degli esempi pratici in ambito Digital Marketing, vediamo in che modo la definizione di obiettivi SMART è una tecnica molto utile per migliorare le performance di un’azienda.

Gli obiettivi SMART migliorano le performance aziendali perché, come abbiamo visto, consentono di definire obiettivi specifici e misurabili, che possono essere monitorati e valutati nel tempo. In questo modo, è possibile individuare le strategie di marketing più efficaci e migliorarle continuamente. Gli obiettivi SMART aiutano anche a mantenere il focus sulla strategia di marketing e a evitare di disperdere risorse e tempo in azioni non pertinenti.

Risultano anche utili per coinvolgere tutti i membri di un team nella definizione degli obiettivi e nel loro raggiungimento, creando un ambiente di lavoro più motivante e collaborativo. Inoltre, gli obiettivi SMART permettono di misurare il’ROI (Return On Investment) delle campagne di marketing, valutando il rendimento degli investimenti in modo preciso e concreto. Infine, la definizione di obiettivi SMART consente di monitorare costantemente i risultati ottenuti e di apportare eventuali correzioni di rotta, migliorando la capacità dell’azienda di adattarsi ai cambiamenti.

In conclusione, consigliamo di utilizzare il metodo SMART a tutti coloro che hanno ruoli manageriali o che si trovano a dover definire degli obiettivi. In alternativa, puoi scegliere di affidarti ad una Digital Agency che provvederà a rendere SMART i tuoi obiettivi aziendali. Contattaci se vuoi ricevere ulteriori consigli o per fissare una prima call gratuita! Saremo Very Content(i) di aiutarti a soddisfare tutte le tue richieste ed esigenze.

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Siti web

Cookies: che cosa sono, come funzionano, quali sono i diversi tipi e a cosa servono

Avete presente il banner che si apre su tutti i siti web non appena ci entrate? Sicuramente sì, ma vi siete mai chiesti di che cosa si tratta e, soprattutto, perchè è così importante per navigare online? Non vi preoccupate, non c’è nulla da temere. Si tratta semplicemente del banner di richiesta accettazione Cookies e no, non si tratta di squisiti biscotti al cioccolato. I cookies sono un aspetto fondamentale per il Digital Marketing e, ancora di più, per migliorare l’esperienza di navigazione sul Web. Proprio per questo abbiamo deciso di dedicare un articolo verticale su questo argomento così importante e allo stesso tempo così sottovalutato dagli utenti.

In questo articolo infatti toccheremo i seguenti argomenti:

Cookies

Che cosa sono i cookie? Una semplice definizione

I cookies sono dei piccoli file di testo che vengono scaricati sul dispositivo dell’utente quando si visita un sito web. Questi file contengono informazioni sulle attività dell’utente sul sito web, come ad esempio le pagine visitate, le scelte fatte o le sue preferenze. A livello Macro esistono due tipologie di cookie:

  • Cookie di sessione;
  • Cookie persistenti.

I cookie di sessione sono temporanei e vengono eliminati automaticamente alla chiusura del browser. Questi cookie vengono utilizzati per mantenere l’identità dell’utente durante la navigazione sul sito web e per consentire l’accesso a funzionalità protette, come ad esempio l’accesso a un’area riservata del sito. Inoltre, i cookie di sessione sono utilizzati per memorizzare temporaneamente le informazioni di navigazione, come ad esempio l’elenco degli articoli nel carrello della spesa, e per garantire che queste informazioni rimangano disponibili durante la sessione di navigazione.

I cookie persistenti, invece, rimangono sul dispositivo dell’utente anche dopo la chiusura del browser e hanno una durata specifica impostata dal sito web. Questi cookie vengono utilizzati per memorizzare le preferenze dell’utente, come ad esempio la lingua preferita o la scelta del tema grafico del sito web. Inoltre, i cookie persistenti possono essere utilizzati per personalizzare l’esperienza di navigazione dell’utente, ad esempio offrendo suggerimenti di prodotti o contenuti correlati in base alle attività di navigazione dell’utente.

In generale, la differenza tra cookie di sessione e cookie persistenti sta nella loro durata e nella loro funzione. I cookie di sessione sono temporanei e vengono utilizzati per mantenere l’identità dell’utente durante la navigazione sul sito web, mentre i cookie persistenti rimangono sul dispositivo dell’utente e vengono utilizzati per memorizzare le preferenze dell’utente o per personalizzare l’esperienza di navigazione.

Come funzionano i Cookie?

Per spiegare come funzionano i cookie bisognerebbe entrare molto nello specifico e avere conoscenze in ambito IT (Information Technology). Per non annoiarvi con i tecnicismi però, cercheremo di semplificare cosicchè chiunque possa capirne il funzionamento.

Come abbiamo detto, i cookie sono dei piccoli file di testo che vengono salvati sul computer dell’utente quando si visita un sito web. In realtà, ogni volta che si visita un sito web, il server invia una risposta che contiene il cookie all’header HTTP. Il client, il nostro browser web, deve quindi notare la presenza del cookie e memorizzarlo in una directory dedicata (indice dei documenti contenuti in una unità di memoria), in cui ogni cookie viene salvato in un file. Il cookie è composto da una stringa di testo arbitraria, una data di scadenza e un pattern per riconoscere i domini a cui rimandarlo.

Una volta che il browser web ha memorizzato il cookie, lo rimanderà ad ogni richiesta HTTP che soddisfa il pattern, entro la data di scadenza. Il server riceve quindi il cookie e può scegliere di sovrascrivere quello vecchio o di assegnare un nuovo cookie. Questo meccanismo di reinvio tramite pattern permette a tutti i sottodomini di un dato dominio di ricevere il cookie, se così si vuole.

In sostanza, i cookie vengono utilizzati per aggiungere uno stato ad un protocollo privo di stato, come l’HTTP. Senza i cookie, non ci sarebbe alcuna differenza tra una pagina web caricata prima di effettuare un login e la stessa pagina caricata dopo.

Quali sono i diversi tipi di Cookies e a che cosa servono?

Una volta capito che cosa sono i cookie e come funzionano, è bene sapere che esistono diversi tipi di cookies e a che cosa servono nello specifico. Oltre alla suddivisione tra Cookie di sessione e Cookie permanenti, infatti, è possibile distinguere in:

  • Cookie tecnici;
  • Cookie analitici;
  • Cookie di profilazione;
  • Cookie di terze parti.

Vediamoli nel dettaglio!

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Che cosa sono i Cookie tecnici?

I cookie tecnici sono uno dei tipi di cookies più comuni e sono quelli strettamente necessari per il funzionamento di un sito web e infatti potrestre trovarli anche sotto il nome di Cookies Necessari. Essi consentono di navigare e utilizzare le diverse funzionalità del sito. Questi cookie sono in grado di riconoscere se un utente ha già effettuato l’accesso al sito web o se ha effettuato una determinata azione, come ad esempio l’inserimento di un prodotto nel carrello.

In questo modo, i cookie tecnici possono garantire un’esperienza di navigazione fluida e personalizzata per l’utente. Essi non richiedono il consenso dell’utente ma sono necessari per garantire il corretto funzionamento del sito web. Esempi di cookie tecnici includono i cookie di sessione, che consentono di mantenere l’accesso dell’utente durante la sessione di navigazione, e i cookie di autenticazione, che consentono all’utente di accedere alle aree riservate del sito web.

Che cosa sono i Cookie analitici?

I cookie analitici sono un tipo di cookie utilizzato dai siti web per raccogliere informazioni sull’uso del sito da parte degli utenti, al fine di migliorare l’esperienza utente e le prestazioni del sito stesso. Questi cookie possono essere installati dal proprietario del sito o da terze parti. In genere, i cookie analitici raccolgono informazioni sull’uso del sito, come il numero di visitatori, le pagine visitate, il tempo trascorso sul sito e le fonti di traffico.

Questi dati vengono poi analizzati per ottenere una comprensione più approfondita del comportamento degli utenti e per valutare l’efficacia del sito. Inoltre, i cookie analitici possono essere utilizzati per testare nuove funzionalità del sito e per migliorare la sua usabilità. Tuttavia, i dati raccolti da questi cookie sono spesso anonimi e non consentono di identificare gli utenti individuali.

Per intenderci, sono quelli che utilizza Google Analytics per mostrare gli Insight sul traffico e sul comportamento dell’utente sul sito web.

Che cosa sono i cookie di profilazione?

I cookie di profilazione, come quelli analitici, sono utilizzati per monitorare il comportamento dell’utente su un sito web e creare un profilo dettagliato basato su queste informazioni. Questo tipo di cookie raccoglie dati come le pagine visitate, il tempo trascorso su ogni pagina, le ricerche effettuate e gli acquisti effettuati.

La differenza con i cookies analitici è che queste informazioni vengono poi utilizzate per creare pubblicità mirate e personalizzate per l’utente in questione. Questi cookie, infatti, sono spesso utilizzati da società pubblicitarie per costruire profili dettagliati degli utenti e migliorare l’efficacia delle loro campagne pubblicitarie.

Tuttavia, l’uso di cookie di profilazione è spesso oggetto di preoccupazione per la privacy degli utenti, poiché i dati raccolti possono essere utilizzati per tracciare l’attività online dell’utente anche al di fuori del sito web che ha impostato il cookie. Inoltre, molte persone si preoccupano del fatto che i dati raccolti possano essere venduti o utilizzati per scopi non autorizzati. Per questo motivo, i cookie di profilazione sono spesso soggetti a regolamentazioni severe sulla privacy e richiedono il consenso esplicito dell’utente prima di poter essere utilizzati.

Che cosa sono i Cookie di terze parti?

L’ulitmo tra i tipi di cookies, è quello che comprende i cookie di terze parti. I cookie di terze parti sono dei cookie impostati da domini diversi dal sito web che l’utente sta visitando. Questi cookie vengono utilizzati principalmente per raccogliere informazioni sul comportamento di navigazione dell’utente, al fine di fornire annunci pubblicitari mirati su siti diversi da quelli visitati. In altre parole, i cookie di terze parti vengono utilizzati per tracciare gli utenti su diversi siti web e creare un profilo di navigazione dettagliato.

Questo tipo di cookie può essere utilizzato anche per integrare contenuti di terze parti sul sito web, come i pulsanti di condivisione sui social media o i video incorporati da YouTube. Tuttavia, i cookie di terze parti possono anche rappresentare una minaccia per la privacy dell’utente, poiché possono essere utilizzati per raccogliere informazioni sensibili senza il consenso dell’utente. È importante, quindi, prestare attenzione alle politiche sulla privacy dei siti web e delle terze parti per comprendere come vengono utilizzati i cookie di terze parti e per proteggere la propria privacy online.

In conclusione, i cookie sono un elemento importante del marketing online e della navigazione sui siti web. Ci sono diversi tipi di cookie disponibili, ognuno dei quali serve a un determinato scopo. Allo stesso tempo, se si sceglie di accettare i cookie, è importante verificare che il sito web in questione rispetti la privacy dell’utente e che le informazioni raccolte vengano utilizzate solo per scopi legittimi.

Se volete avere maggiori informazioni o se avete bisogno di capire come gestire i cookie sul vostro sito web, non esitate a contattarci! Saremo più che felici di venire incontro alle vostre esigenze di Digital Marketing!

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Quali sono i Social Network più usati al mondo?

Dopo aver visto e analizzato nel dettaglio Quali sono i Social Network più usati in Italia, oggi allarghiamo la lente di ingrandimento e approfondiamo il tema relativo a Quali sono i Social Network più usati al mondo. Come nello scorso articolo, viene in nostro aiuto il Report “Digital 2023” di WeAreSocial che fornisce risposte Data-Driven a molto domande interessanti sul rapporto che noi esseri umani abbiamo con la tecnologia e, in questo caso specifico, con i Social Network.

In questo articolo scopriremo:

Quante persone usano Internet e i Social Media al mondo?

Stando ai dati estrapolati dal Report (che fanno riferimento al 2022) la popolazione mondiale si attesta intorno agli 8 miliardi. Di questi, 5.16 miliardi di individui sono utenti attivi di Internet (64,4% della popolazione) e ben 4.76 miliardi sono utenti attivi dei Social Media (59,4% della popolazione). Molto interessante anche il dato relativo alla variazione rispetto al 2021: gli utenti di Internet sono 98 milioni in più (+1,9%) mentre gli utenti dei Social Network sono aumentati di 137 milioni (+3%).

Dopo aver visto quante persone usano Internet e i Social, capiamo ora quali sono i device più utilizzati dagli utenti di internet lungo tutto il nostro pianeta:

  • il 96.2% degli utenti di Internet possiede un qualsiasi tipo di telefono cellulare;
  • il 95.9% possiede uno smartphone;
  • il 58% è possessore di un Pc o di un Computer fisso;
  • il 33.7% di chi ha una connessione internet utilizza un Tablet;
  • il 29.9% ha uno Smart Watch o una Smart Wristband.

Per fare un confronto Italia-Mondo risulta interessante vedere come nel nostro Paese i dati relativi ai device tecnologici fossero tutti in aumento rispetto al 2021 mentre quando guardiamo i dati globali vediamo che:

  • Gli smartphone sono diminuiti dello 0.3%;
  • I Computer sono diminuiti dell’8.1%;
  • I Tablet hanno registrato un -3.2%;

Quanto tempo passano le persone sui diversi Social Media?

Per avere una panoramica globale del rapporto tra persone e Internet, ma soprattutto tra persone e Social Media, è utile affrontare il tema del tempo di utilizzo delle diverse tipologie di media. Vediamo i dati nello specifico:

  • Internet, 6 ore e 37 minuti al giorno;
  • Televisione, 3 ore e 23 minuti al giorno;
  • Social Media, 2 ore e 31 minuti al giorno;
  • Giornali (Online e Offline), 2 ore e 10 minuti al giorno;
  • Streaming musicale, 1 ora e 38 minuti al giorno;
  • Radio, 59 minuti al giorno;
  • Podcast, 1 ora e 2 minuti al giorno;
  • Videogiochi, 1 ora e 14 minuti al giorno.

Inoltre, il Report mostra un altro dato su cui vale la pena soffermarsi ovvero quello delle motivazioni principali dell’utilizzo di Internet nel mondo. Al primo posto abbiamo trovare informazioni con il 57.8%; al secondo restare in contatto con amici e familiari con il 53.7%, mentre al terzo posto troviamo restare aggiornato su notizie ed eventi con il 49.7%.

Quali sono i Social Network più usati al mondo?

Eccoci arrivati alla domanda a cui tutti vogliono una risposta: Quali sono i Social Network più usati al mondo? Per rispondere dobbiamo basarci ancora una volta sui dati di WeAreSocial, che ha stilato una classifica delle piattaforme più utilizzate nel mondo. Vediamola assieme:

Ecco una tabella che mostra il numero di utenti per vari social network nel 2023:

| Facebook | 2.91 miliardi 
| YouTube | 2.56 miliardi 
| WhatsApp | 2 miliardi 
| Instagram | 1.22 miliardi 
| WeChat | 1.26 miliardi 
| TikTok | 1 miliardo 
| Douyin | 600 milioni 
| Telegram | 550 milioni 
| Snapchat | 557 milioni 

Questa tabella fornisce una panoramica dell’ampio utilizzo di queste piattaforme social nel 2023.

Classifica Social più utilizzati al mondo 2024

Invece, le motivazioni principali legate all’utilizzo dei Social sono le seguenti: rimanere in contatto con amici e parenti (47.1%), riempire i tempi morti (36.2%), scoprire storie nuove (34.2%) e trovare contenuti (30.3%).

Quali sono i Social Network più usati nel 2024?

Analizzando le tendenze dei social nel 2024, si evidenzia un continuo sviluppo nelle piattaforme social più affermate come Instagram e TikTok, con previsioni di crescita significative. Instagram si prevede raggiungerà 1,4 miliardi di utenti, segnando un incremento di 50 milioni nel 2024. Allo stesso modo, TikTok è previsto aumentare la sua base di utenti dell’8%, arrivando a 900 milioni. Queste piattaforme stanno diventando luoghi per nuovi fenomeni di marketing e influencer, ridefinendo le strategie tradizionali delle aziende.

Oltre a queste piattaforme ben stabilite, emergono nuovi protagonisti come Telegram e Threads. Telegram ha superato i 800 milioni di utenti attivi al mese, mentre Threads ha già raggiunto oltre 44 milioni di utenti giornalieri. Queste piattaforme offrono opportunità uniche per le aziende che cercano di costruire consapevolezza del brand e di coinvolgere attivamente il loro pubblico.

Ecco le prime 20 posizioni dei social network più usati nel mondo:

  1. Facebook – Durata media della visita: 00:10:43 – Pagine / Visita: 9.31 – Bounce rate: 31.07%
  2. Instagram – Durata media della visita: 00:08:20 – Pagine / Visita: 11.42 – Bounce rate: 35.75%
  3. Twitter – Durata media della visita: 00:11:10 – Pagine / Visita: 10.65 – Bounce rate: 31.85%
  4. WhatsApp – Durata media della visita: 00:20:17 – Pagine / Visita: 1.72 – Bounce rate: 40.13%
  5. TikTok – Durata media della visita: 00:03:27 – Pagine / Visita: 6.73 – Bounce rate: 36.15%
  6. Reddit – Durata media della visita: 00:07:46 – Pagine / Visita: 5.81 – Bounce rate: 42.34%
  7. LinkedIn – Durata media della visita: 00:07:43 – Pagine / Visita: 7.99 – Bounce rate: 25.17%
  8. VK.com – Durata media della visita: 00:13:34 – Pagine / Visita: 13.34 – Bounce rate: 28.9%
  9. Pinterest – Durata media della visita: 00:05:57 – Pagine / Visita: 6.10 – Bounce rate: 40.96%
  10. Discord – Durata media della visita: 00:06:50 – Pagine / Visita: 7.28 – Bounce rate: 50.9%
  11. OK.ru – Durata media della visita: 00:11:30 – Pagine / Visita: 11.62 – Bounce rate: 28.14%
  12. Zhihu – Durata media della visita: 00:04:16 – Pagine / Visita: 2.78 – Bounce rate: 49.49%
  13. Line.me – Durata media della visita: 00:01:09 – Pagine / Visita: 2.08 – Bounce rate: 68.86%
  14. Messenger – Durata media della visita: 00:14:32 – Pagine / Visita: 7.87 – Bounce rate: 21.24%
  15. Telegram – Durata media della visita: 00:12:08 – Pagine / Visita: 7.42 – Bounce rate: 25.22%
  16. PeachAvocado.co – Durata media della visita: 00:12:50 – Pagine / Visita: 3.62 – Bounce rate: 37.07%
  17. Snapchat – Durata media della visita: 00:06:06 – Pagine / Visita: 4.77 – Bounce rate: 41.38%
  18. Namu.wiki – Durata media della visita: 00:07:48 – Pagine / Visita: 4.73 – Bounce rate: 39.37%
  19. Tumblr – Durata media della visita: 00:08:43 – Pagine / Visita: 6.68 – Bounce rate: 41.14%
  20. Amelbo.jp – Durata media della visita: 00:03:35 – Pagine / Visita: 2.59 – Bounce rate: 55.24%

In conclusione, speriamo che questo articolo ti sia stato utile! Internet e i Social Media sono la nostra passione (oltre che il nostro lavoro) e perciò se hai bisogno di una consulenza o di servizio nel mondo del digital, sai già chi contattare

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digital marketing

Microsoft integra ChatGPT all’interno di Bing: cosa cambierà nel mondo dei motori di ricerca?

Il 7 Febbraio è stata annunciata l’integrazione di ChatGPT all’interno motore di ricerca firmato Microsoft. Bing vuol fare concorrenza a Google a colpi di AI? Probabilmente sì, e pare ci stia riuscendo. 

Ma prima facciamo un breve ripasso. Ecco i punti che andremo a trattare insieme: 

Cos’è ChatGPT? 

ChatGPT è un nuovo modello di Intelligenza artificiale, sviluppato da OpenAI (uno dei principali player all’interno del mercato dell’IA), in grado di generare un testo di qualsiasi tipo (articoli, poesie, traduzioni…) in risposta ad una domanda posta in linguaggio naturale. 

È un modello che è stato addestrato su una grande quantità di dati testuali e questo gli permette di comprendere ed elaborare testi in linguaggio naturale, in maniera molto simile a ciò che fa un essere umano.

Microsoft integra ChatGPT per fare concorrenza a Google

Negli ultimi anni c’è stata una veloce progressione dei bot conversazionali come ChatGPT, fino ad arrivare ai giorni d’oggi ed essere ormai conosciuti dal grande pubblico. Ma forse non tutti conoscono i numerosi vantaggi che possono portare se integrati in contesti nuovi, come quello dei motori di ricerca

Ecco dunque che uno dei colossi di questo settore (Bing, motore di ricerca di proprietà di Microsoft) ha subito investito in questa nuova tecnologia che potrebbe fargli fare passi da gigante nel servizio che offre ai suoi utenti perché, grazie alla sua capacità di comprendere ed elaborare testi in linguaggio naturale, permette al motore di ricerca di fornire risposte sempre più mirate e pertinenti. 

Non solo, pare che Microsoft voglia integrare la nuova AI in tutti i suoi prodotti e servizi per dare il colpo di grazia al motore di ricerca più utilizzato al mondo. Che sia la volta buona che Bing superi Google? Chi lo sa. Al momento è presente solo una funzione demo accessibile iscrivendosi ad una waiting list (un po’ come per la versione di ChatGPT). Si dice che la versione ufficiale uscirà non prima di Marzo.

In che modo ChatGPT cambierà il mercato dei motori di ricerca?

Ma in concreto, quali sono le novità che derivano da questa fusione tra ChatGPT e Bing?

La presenza di ChatGPT su Bing permette di comprendere domande formulate male, di fornire risposte dirette all’utente senza che debba cercarsele cliccando ogni link e dà anche la possibilità di conversare direttamente con il motore di ricerca. Questo significa semplificare i processi di ricerca, renderli più facili e veloci per tutti, anche per chi è meno avvezzo alla tecnologia. 

Bing, inoltre, sfrutterà le capacità di ChatGPT per dare una risposta immediata anche a domande più complesse e strutturate, risparmiando all’utente lunghe ricerche con più domande.  Questo significa che cambieranno anche alcune dinamiche nel Digital Marketing, come quelle alla base dell’ottimizzazione SEO. Perciò, cari Digital Marketer, state in allerta e non sottovalutate il fenomeno! 

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Quali sono i migliori Plugin SEO per WordPress? Yoast vs RankMath vs All-In-One SEO

La scelta di un eccellente servizio di hosting per il tuo sito WordPress sicuramente migliorerà le tue prestazioni e il tuo posizionamento SEO. Tuttavia, per quanto riguarda l’ottimizzazione per i motori di ricerca, ci sono molte altre variabili da tenere in considerazione, come le parole chiave selezionate per le pagine dei prodotti e gli articoli del blog, le dimensioni delle immagini e la leggibilità dei contenuti. Ci sono molti plugin SEO per WordPress che semplificano questo processo.

Come è noto, fare SEO è un lavoro molto complesso anche per chi se ne intende. Utilizzando gli strumenti SEO giusti e unendoli ad una buona preparazione in materia, però, è possibile avere successo nella competizione quotidiana per le prime posizioni della SERP (Search Engine Result Page, “pagina dei risultati del motore di ricerca) di Google.

Alla fine di questo articolo saprai perfettamente che cosa sono i Plugin SEO per WordPress, che cosa fanno e quali sono i migliori. Nello specifico, tratteremo i seguenti argomenti:

miglior plugin seo per wordpress

Che cos’è la SEO e come funziona su WordPress?

Prima di analizzare i vari plugin SEO e scoprire qual è il migliore per WordPress, è bene fare un piccolo ripasso. La SEO (acronimo di Search Engine Optimization) è una strategia di marketing volta a migliorare il posizionamento di un determinato contenuto all’interno dei motori di ricerca. Si sa, l’utente medio che digita una query su Google cliccherà sul primo/secondo contenuto che trova in SERP ed è per questo che è diventato fondamentale posizionare bene il proprio sito e i propri contenuti.

Essendo una delle branche principali del Digital Marketing, non basterebbe un libro per contenere tutte le informazioni, le conoscenze, le competenze e le regole che i SEO Specialist devono seguire per ottenere i risultati. Va anche specificato che si tratta di un ambito molto dinamico e in costante aggiornamento poichè, dipendendo inevitabilmente dall’algoritmo di scansione e indicizzazione di Google, potrebbe cambiare (e cambia) da un giorno all’altro.

Per nostra fortuna, esistono numerosi plugin per fare SEO con i propri CMS e in particolare per fare SEO su WordPress. Scaricandoli e inserendoli su WordPress sarà molto più facile fare SEO, in quanto questi strumenti forniscono suggerimenti, best practice e regole da seguire per ottenere le migliori performance. Ma procediamo con calma e vediamo che cosa fanno i plugin SEO su WordPress!

Qual è il compito dei plugin SEO su WordPress?

Come accennavamo, la SEO comprende un vasto campo di studio, che include la ricerca delle parole chiave, l’ottimizzazione del contenuto, l’inserimento di link interni e molto altro ancora. In generale, qualsiasi strumento SEO o plugin che permette il miglioramento della posizione dei contenuti nei risultati dei motori di ricerca può essere considerato parte di questo ambito.

Esistono diversi plugin SEO disponibili per WordPress, come ad esempio Yoast SEO, che è anche quello che utilizziamo noi di Very Content. Questi plugin offrono un aiuto prezioso per migliorare il contenuto per i motori di ricerca aiutandoti, solo per fare degli esempi, a evitare l’eccessivo utilizzo delle stesse parole chiave (Keyword Stuffing, pratica molto penalizzante agli occhi di Google) e fornendo consigli sulla leggibilità del contenuto.

In realtà l’utilizzo di un plugin SEO di WordPress non è obbligatorio per ottimizzare il tuo sito web. Se conosci le basi della SEO e sei aggiornato sulle ultime tendenze degli algoritmi, è possibile ottenere ottimi risultati senza di essi. Tuttavia, i plugin SEO possono fornire una guida per migliorare i contenuti e rendere le pagine più adatte ai motori di ricerca.

WordPress di suo ha già molte funzionalità utili per creare contenuti SEO-friendly, come l’aggiunta di meta descrizioni, tag, titoli, personalizzazione degli URL e altro ancora. Per adottare un approccio data-driven ed essere sicuro di non dimenticare nulla, però, ti consigliamo di utilizzare uno dei plugin per fare Search Engine Optimization sul mercato. Vediamo quali sono!

Quali sono i plugin SEO per WordPress disponibili sul mercato?

Per cominciare, esamineremo i plugin SEO per WordPress. Questi possono essere facilmente installati e utilizzati, e ci sono molte opzioni tra cui scegliere, ognuna con le proprie caratteristiche uniche. I migliori plugin offrono proiezioni e consigli SEO direttamente nell’editor di articoli e pagine, mentre altri possono essere limitati nella loro gamma di funzioni ma includono comunque risorse utili come il controllo dei link rotti e la riduzione delle dimensioni delle immagini. Ecco una classifica dei plugin SEO per WordPress più utilizzati:

  1. Yoast SEO
  2. Rank Math
  3. All in one SEO pack
  4. SEOPress
  5. SEO Squirrly
  6. SEO Smart Links
  7. Slim SEO
  8. SEO Friendly Images
  9. WP SEO HTML sitemap
  10. Redirection

Visto che i primi tre sono i più utilizzati in assoluto, confrontiamoli per cercare di capire qual è il miglior strumento per fare SEO.

Quali sono i migliori plugin per fare SEO su WordPress: Yoast, Rank Math e All in One SEO Pack

Come avrai intuito, i plugin SEO per WordPress più utilizzati sono i primi tre della lista precedente. Andiamo ad analizzarli uno per uno per capire quali sono le loro caratteristiche distintive e qual è il migliore in assoluto.

YOAST SEO

yoast seo plugin wordpress

Il plugin Yoast SEO è estremamente popolare per WordPress. Ha ricevuto più di 16.700 valutazioni a 5 stelle e continua a essere la soluzione più user-friendly sul mercato. Inoltre, il sito web di Yoast SEO offre supporto premium, una community attiva e un blog per conoscere l’ottimizzazione per i motori di ricerca e corsi SEO. Oltre alla versione free, Yoast presenta anche una versione premium a pagamento (89 dollari a sito) con funzionalità avanzate, tra cui l’ottimizzazione di parole chiave e l’anteprima sui social media.

Vediamo quali sono le principali funzionalità del plugin Yoast SEO:

  • Ottimizzazione dei Metatag (Title e metadescription)
  • Costruzione della mappa XML
  • Ottimizzazione per una sola keyword principale
  • Creazione schema markup
  • Creazione schema per contenuti
  • Collegamento alla Google Search Console
  • Ottimizzazione delle caption social
  • Integrazione con Woocommerce
  • Possibilità di creare contenuti cornerstone
  • Breadcrumb
  • Contatore link interni

Rank Math SEO

rank math plugin seo wordpress

Il secondo plugin in classifica è Rank Math, un plugin completo per la SEO on-page su WordPress. Questo strumento combina le funzionalità di vari plugin in uno, rendendolo molto facile da usare. Con Rank Math, puoi gestire la SEO on-page dei tuoi articoli, pagine e prodotti.

Inoltre, si integra perfettamente con Google Search Console, fornendo informazioni importanti come le parole chiave, il numero di impressioni e gli errori di Google. Il plugin offre anche strumenti come il monitoraggio degli errori 404, le ridirezioni, i rich snippet, la SEO locale, le mappe XML del sito e la SEO automatica delle immagini, insieme a suggerimenti per la costruzione di link interni.

Ma vediamo quali sono tutte le funzionalità del plugin Rank Math SEO:

  • Ottimizzazione Metatag (Title e metadescription)
  • Ottimizzazione caption social
  • Possibilità di ottimizzare il contenuto per più keyword;
  • Costruzione della mappa XML
  • Costruzione schema markup
  • Collegamento alla Google Search Console
  • Ottimizzazione Local SEO 
  • Ottimizzazione SEO per immagini
  • Suggerimento link interni
  • Breadcrumb
  • Controllo 404
  • Collegamento a Google Analytics
  • Integrazione con Woocommerce 
  • Score del contentuto

ALL-IN-ONE SEO

Questo plugin per la SEO su WordPress supporta la configurazione e l’ottimizzazione del tuo sito web per la SEO, fornendo una vasta gamma di opzioni di personalizzazione. Puoi definire la tua parola chiave principale, impostare l’anteprima della pagina che appare nei risultati di ricerca di Google, inserire i link ai profili social e scegliere se indicizzare o meno i tuoi articoli o pagine, insieme a molte altre opzioni di configurazione. Tuttavia, molti ritengono che l’interfaccia utente del plugin ALL-IN-ONE SEO è un po’ meno organizzata rispetto a quella di Yoast SEO.

Vediamo tutte le funzionalità di questo plugin:

  • Setting molto facile ed intuitivo
  • Score del contenuto 
  • Dynamic Tags
  • Suggerimento link interni
  • Analisi sito overall
  • Creazione mappa XML
  • Creazione Schema markup
  • Ottimizzazione Local SEO
  • Integrazione con Woocommerce

Per concludere, come ormai avrai capito, le funzionalità dei vari plugin sono tantissime e perciò risulta molto difficile stabilire quali sia il migliore. Il nostro consiglio è quello di dare un’occhiata ai siti web dei tre plugin SEO e scegliere il migliore in base alle tue necessità, non in assoluto.

Se vuoi ricevere ulteriori consigli di Digital Marketing o avere maggiori informazioni sui nostri servizi non esitare a contattarci per un prima call gratuita!

 

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Qual è la differenza tra Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Realtà Mista

Negli ultimi anni, la realtà virtuale, la realtà aumentata e la realtà mista sono diventate tecnologie sempre più diffuse. Tuttavia, molti non sanno distinguere le differenze tra di esse. In questo articolo esamineremo le caratteristiche uniche di ciascuna tecnologia e discuteremo come possono essere utilizzate per raggiungere obiettivi di marketing diversi.

Toccheremo i seguenti temi:

Che cos’è la Realtà Virtuale?

La Realtà Virtuale (VR) è una tecnologia che consente agli utenti di immergersi in un ambiente computerizzato in modo da avere l’esperienza più realistica possibile. La VR può essere utilizzata per visualizzare contenuti 3D, come videogiochi o film, o per simulare ambienti e situazioni che altrimenti sarebbero impossibili da provare. Questa tecnologia viene creata con l’uso di dispositivi hardware come visori VR, auricolari ed altri dispositivi input.

Cosa sono La Realtà Aumentata e la Realtà Mista

La Realtà Aumentata (AR) è una tecnologia che combina l’ambiente reale con elementi digitali, come immagini in movimento, video e suoni 3D. L’AR può essere utilizzata per visualizzare contenuti in tempo reale e interattivi, come giochi AR o progetti artistici complessi. La Realtà Mista (MR), invece, è una tecnologia che unisce l’ambiente reale con l’ambiente virtuale, creando un mix di entrambi i mondi. Grazie alla realtà mista è possibile creare esperienze interattive che combinano elementi fisici e digitali in un’unica interfaccia.

Quali sono le differenze tra Realtà Virtuale, Aumentata e Mista

Le principali differenze tra Realtà Virtuale, la Realtà Aumentata e la Realtà Mista risiedono nell’interfaccia utente e nell’ambiente generato dalle tecnologie stesse. La VR genera un ambiente completamente computerizzato, mentre l’AR aggiunge elementi digitali all’ambiente reale e la MR mescola l’ambiente reale con l’ambiente virtuale.

Inoltre, le tre tecnologie hanno diversi dispositivi hardware necessari per funzionare correttamente. Mentre la VR richiede visori VR, audio surround e controller, l’AR richiede smartphone o tablet dotati di fotocamere integrate e la MR richiede dispositivi hardware specializzati come le HoloLens 2 di Microsoft.

Fare marketing con la Realtà Virtuale, Aumentata e Mista

Come anticipato, la realtà virtuale, la realtà aumentata e la realtà mista stanno diventando sempre più popolari come strumenti di marketing. Vediamo nello specifico come possono essere utilizzati per creare un’esperienza coinvolgente per i consumatori e promuovere i prodotti o i servizi:

  • Le applicazioni della Realtà Virtuale nel marketing includono la creazione di ambienti interattivi che consentono agli utenti di navigare in siti web in 3D, la produzione di annunci pubblicitari interattivi e la simulazione di prodotti e servizi prima dell’acquisto. Ad esempio, un’azienda di automobili potrebbe creare un’esperienza VR che permetta ai consumatori di provare un’auto in un ambiente sicuro e controllato.
  • La realtà aumentata può essere usata per creare contenuti interattivi, come ad esempio banner pubblicitari con contenuti aggiuntivi, giochi in AR o presentazioni del prodotto basati sulla realtà aumentata. Questa tecnologia può essere utilizzata per fornire informazioni supplementari ai consumatori su un prodotto, ad esempio mostrando la dimensione di un prodotto in un ambiente reale.
  • La realtà mista, infine, può essere usata per creare applicazioni immersive che combinano elementi fisici e digitali, come ad esempio campagne promozionali basate sulla realtà mista o giochi basati sulla realtà mista. Ad esempio, un’azienda potrebbe creare un’esperienza MR che permetta ai consumatori di provare un prodotto in un ambiente virtuale e vedere come si integra con il mondo reale.

Realtà Virtuale, Aumentata e Mista: quali sono i vantaggi per le aziende

L’utilizzo di queste tre tecnologie porta numerosi vantaggi alle aziende che decidono di investire nell’innovazione digitale. L’uso della VR consente alle aziende di offrire esperienze immersive ed emozionalmente coinvolgenti agli utenti; inoltre, può ridurre i costi legati all’organizzazione di eventi o mostre fisiche limitando al contempo gli spostamenti degli utenti interessati all’evento stesso.

L’utilizzo dell’AR può consentire alle aziende di migliorare il tasso di conversione grazie all’utilizzo di banner pubblicitari interattivI che forniscono maggior informazioni su un prodotto/servizio; infine, l’utilizzo della MR può consentire alle aziende di creare campagne promozionalI immersive che combinano elementi fisici e digitali in modo da offrire un’esperienza davvero coinvolgente agli utenti interessati al prodotto/servizio promosso.

In conclusione, la Realtà Virtuale, la Realtà Aumentata e la Realtà Mista sono tutte tecnologie che offrono nuovi modi di interagire con i contenuti digitali. La Realtà Virtuale fornisce un ambiente di gioco completamente immersivo, la Realtà Aumentata aggiunge elementi digitali a quelli reali e la Realtà Mista combina le due tecnologie in un’esperienza coinvolgente.

Queste tecnologie stanno trasformando il modo in cui ci relazioniamo con i contenuti digitali, offrendo nuove opportunità per aziende e consumatori. Non importa quale sia la tua azienda o quali siano le tue esigenze, la Realtà Virtuale, la Realtà Aumentata e la Realtà Mista sono tutte opzioni da prendere in considerazione se si desidera sfruttare al meglio le possibilità offerte dalle tecnologie digitali.

Se vuoi rendere innovativo il tuo brand con strategie di marketing basate sulla Realtà Virtuale, Aumentata o Mista contattaci! Saremo Very Content-i di trovare la soluzione più in linea con le tue esigenze!

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Quali sono i Social Network più usati in Italia?

Che ci piaccia o no, usiamo sempre più Social Network e, contestualmente, aumentiamo anche il loro tempo di utilizzo. A fornire supporto a queste affermazioni viene il Report “Digital 2023” di WeAreSocial, che fornisce risposte a molte domande interessanti sulla tecnologia e sul rapporto che noi esseri umani abbiamo instaurato con essa, ad esempio: quante persone usano i Social Network in Italia? Quali sono i Social Newtork più utilizzati in Italia? E tante alte.

Mentre in questo articolo parliamo di Quali sono i social più usati al mondo di seguito invece risponderemo a quanti si domandano quali sono i social più usati in italia nel 2024

In particolare, risponderemo alle seguenti domande:

Quante persone usano Internet e i Social networks in Italia?

Stando a quanto riportato dal Report “Digital 2023” di WeAreSocial, a fronte di una popolazione 60.32 milioni di abitanti, l’84,3% di essi possiede almeno una connessione ad Internet (50.85 milioni di persone) e, per quanto riguarda telefoni cellulari, ce ne sono 78.22 milioni (129.7% della popolazione).

Passando alla domanda “Quante persone utilizzando i Social Media in Italia”, possiamo rispondere in modo molto chiaro. Il 71.6% della popolazione in Italia può essere considerato un utente attivo dei Social Network (43.20 milioni di persone).

Facendo un confronto con il 2021, i dati relativi alle tecnologie hanno tutti segno positivo. Nello specifico:

  • I telefoni cellulari sono aumentati dello 0,8% (+634mila);
  • Gli utenti di internet sono aumentati dell’1,7% (+869mila);
  • Gli utenti attivi dei Social Media sono aumentati del 5,4% (+2.2 milioni).

Quanto tempo passano gli italiani sui diversi media?

Passiamo ora ad un altro tema molto importante quando si vuole analizzare il rapporto tra le persone e la tecnologia: il tempo di utilizzo e le diverse tipologie di media.

 

Il Report fornisce dati molto dettagliati riguardo al tempo di utilizzo medio giornaliero dei diversi Media online. Nello specifico:

  • Internet = 6h e 9min
  • Televisione = 3h e 12min
  • Social Media = 1h e 47min
  • Giornali (Online e Offline) = 1h e 22min
  • Servizi di streaming musicale = 1h e 5min
  • Radio = 1h e 9min
  • Podcast = 29min
  • Videogiochi = 48min

Facendo uno spaccato, possiamo aggiungere che delle (circa) 6 ore in cui utilizziamo Internet, 2h e 45min provengono dagli Smartphone mentre 3h e 25min da Computer e Tablet.

Inoltre, sono state analizzate anche le principali motivazioni dell’utilizzo di Internet da parte degli italiani. Vediamole assieme: al primo posto abbiamo “Trovare informazioni” con il 73,6%; subito dopo abbiamo “Seguire le notizie e gli eventi di attualità” con il 67,4% e all’ultimo gradino del podio si trova “Cercare come si fanno le cose” con il 60,7%.

Quali sono i Social Network più usati in Italia nel 2024?

In Italia ci sono 43.20 milioni di persone (71.6% della popolazione e 80.2% della popolazione over13) che utilizzano attivamente i Social Network. Inoltre, gli italiani utilizzano 6 app Social Networking al mese per una media di 1h e 47min al giorno (-5min rispetto all’anno precedente).

Ma entriamo più nello specifico analizzando le ragioni principali legate all’utilizzo dei Social Network da parte degli italiani:

  1. Scoprire storie nuove = 48%
  2. Rimanere in contatto con amici e familiari = 46,8%
  3. Riempire i tempi morti = 46,1%
  4. Trovare contenuti = 29,8%
  5. Trovare cose da fare o da comprare = 28,3%

Quali sono i Social più usati in Italia?

  • Il 71.6% della popolazione è considerato un utente attivo dei social media, con 43.20 milioni di persone che li utilizzano attivamente.
  • Gli italiani passano in media 1 ora e 47 minuti al giorno sui social media.
  • Le principali motivazioni dell’utilizzo dei social network includono scoprire storie nuove, rimanere in contatto con amici e familiari, riempire i tempi morti, trovare contenuti interessanti e scoprire cose da fare o da comprare.

I social network più utilizzati in Italia, secondo la classifica l’elenco social networks:

  1. WhatsApp, con una percentuale di utilizzo del 90,8%.
  2. Facebook, con il 78,6%.
  3. Instagram, con il 71,4%.
  4. Facebook Messenger, con il 51,1%.
  5. Telegram, con il 45,3%.
  6. TikTok, con il 28,9%.
  7. Twitter, con il 28,2%.
  8. LinkedIn e Pinterest, entrambi con il 27,6%.
  9. Skype, con il 24,3%.

elenco dei social più usati in italia 

la classifica vede in testa:

  1. WhatsApp, preferito dal 39,7% degli italiani.
  2. Instagram, con il 21,7%.
  3. Facebook, con il 16,4%.

È interessante notare come TikTok guadagni una posizione nella classifica dei preferiti rispetto a quella generale di utilizzo, sottolineando la sua crescente popolarità tra gli utenti italiani

Un dato particolarmente interessante è quello che risponde alla domanda “Quali sono i Social Network preferiti dagli italiani?” e no, la classifica non è la stessa. Al primo posto troviamo sempre Whatsapp (39,7%), al secondo Instagram (21,7%) e al terzo Facebook (16,4%). Menzione speciale per TikTok che, da una classifica all’altra, guadagna una posizione.

Speriamo di aver risposto alle tue domande relative al mondo di Internet e dei Social Network! Se hai bisogno di maggiori informazioni sui nostri servizi, non esitare a contattarci!

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Consulenti ecommerce, chi sono e di che cosa si occupano?

Con l’ascesa dell’e-commerce, i consulenti e-commerce stanno diventando sempre più importanti. I consulenti e-commerce sono in grado di aiutare le aziende a sviluppare una presenza online forte ed efficace, migliorare le strategie di vendita online e creare una solida base di clienti fedeli. In questo articolo esamineremo più da vicino il ruolo dei consulenti e-commerce nel digital marketing e come possono aiutare le imprese a crescere.

In questo articolo parleremo di:

Che cos’è un e-commerce e come impostarlo online

L’e-commerce è un modo moderno di fare commercio online. Consiste nel mettere in vendita prodotti o servizi su un sito web, consentendo ai clienti di acquistare facilmente con un po’ di clic. Le persone possono acquistare qualsiasi cosa in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. La maggior parte degli esercenti di commercio elettronico utilizza una piattaforma di e-commerce, come Shopify, per gestire il proprio negozio online.

Una buona piattaforma di e-commerce abiliterà la creazione di una pagina di prodotti, la configurazione del carrello della spesa, l’integrazione dei metodi di pagamento e molto altro ancora. Una volta che si è in grado di configurare correttamente il proprio negozio online, è possibile iniziare a vendere prodotti o servizi su Internet.

Visto che, però, l’impostazione di un e-commerce online è un processo particolarmente delicato e specifico, vediamo assieme chi è la figura che può essere d’aiuto durante l’intero processo.

Il ruolo del consulente e-commerce

I consulenti e-commerce sono esperti incaricati di assistere le aziende nell’impostazione e nella gestione del proprio negozio online. Possono aiutare a sviluppare strategie per raggiungere gli obiettivi aziendali, monitorando costantemente i progressi ed eliminando potenziali ostacoli.

Inoltre, i consulenti e-commerce possono identificare le tendenze del mercato, aumentare le conversioni delle vendite online e migliorare la visibilità dell’azienda sul web. Si occupano anche della progettazione del sito web, della gestione del marketing e della comunicazione con i clienti. Sono responsabili anche dell’analisi dei dati per comprendere il comportamento degli acquirenti, nonché per fornire suggerimenti utili su come migliorare le prestazioni del sito we

Le caratteristiche che ogni consulente e-commerce dovrebbe avere

Oltre alla capacità tecnica richiesta per gestire un negozio online, un buon consulente e-commerce dovrebbe avere anche buone competenze pratiche in materia di marketing digitale, come conoscenze approfondite su SEO, SEM, pubblicità online, social media marketing e analisi della concorrenza.

Inoltre, i consulenti devono essere in grado di gestire i progetti in modo efficiente ed essere in grado di comunicare efficacemente con tutti i membri del team per garantire un flusso di lavoro fluido ed efficiente. Dovrebbero anche sapere come monitorare costantemente gli analytics del sito web per identificare aree di miglioramento e stabilire obiettivi realistici per raggiungere tali obiettivi.

I vantaggi dell’utilizzo di un consulente e-commerce

Un consulente e-commerce può avere moltissimi vantaggi per il tuo business online:

  • consentendo al tuo team di specializzarsi in aree specifiche piuttosto che dedicarsi ad attività che non fanno parte del loro core business;
  • fornendo soluzioni immediate ad eventuali problem tecnici;
  • fornendo un punto di vista esterno su come migliorare le prestazioni generali del sito web;
  • offrendoti la possibilità di concentrarti sulla tua visione d’impresa;
  • fornendoti strumenti utili per prendere decisioni più informate;
  • fornendoti supporto nella pianificazione strategica;
  • aumentando le conversioni;
  • riducendo i tempi necessari alla ricerca;
  • riducendo lo stress generale associato alla gestione dell’attività commerciale online.

Come scegliere il consulente e-commerce migliore.

La scelta del consulente giusto dipenderà dalle tue esigenze specifiche. Prima di assumere un professionista è importante assicurarsi che abbia la giusta esperienza nel settore dell’e-commerce, che sia in grado di offrire soluzioni personalizzate alle tue necessità ed abbia competenze nel marketing digitale esistente (SEO, SEM, pubblicità online ecc.).

È importante anche assicurarsi che il consulente abbia un portfolio ben organizzato con casestudy dettagliati che dimostrino il successo passato nel settore dell’ecommerce. Infine, è importante assicurarsi che si tratti di un professionista affidabile ed esperto in grado di rispondere alle tue domande in modo chiaro ed esauriente prima della stipula contrattuale definitiva.

I consulenti e-commerce sono una risorsa preziosa per le aziende che desiderano sfruttare al massimo il potenziale della loro presenza online. Con l’aiuto di un consulente esperto, le aziende possono ottenere maggiori profitti, migliorare la loro visibilità online e aumentare la loro base di clienti.

I consulenti e-commerce sono un investimento efficace in termini di tempo, denaro e risorse, e possono aiutare le aziende a raggiungere i loro obiettivi di marketing digitale. Se stai cercando consulenti e-commerce professionali e preparati non disperare… sei nel posto giusto! Contattaci per raccontarci il tuo Business Online e insieme stabiliremo la strategia migliore per raggiungere i tuoi obiettivi di marketing!

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Che cos’è ChatGPT, come funziona e come può essere usato per migliorare una Strategia di Marketing

Sei pronto per un viaggio nell’affascinante mondo di ChatGPT? Come ben saprai, è l’argomento più in voga delle ultime settimane e non potevamo non parlarne. Ma non preoccuparti, non ti annoieremo con tecnicismi noiosi e nozioni che non ti serviranno mai nella vita reale. Piuttosto, in questo articolo esploreremo come ChatGPT può essere utilizzato per migliorare le performance di una Strategia di Marketing.

Ma procediamo con calma e affrontiamo passo dopo passo le potenzialità di questa nuova tecnologia supportata dall’Intelligenza Artificiale, argomento che abbiamo trattato approfonditamente anche nei seguente articoli:

In questo articolo andremo a toccare i seguenti punti:

Che cos’è ChatGPT e come funziona

ChatGPT (Generative Pre Trained model) è un modello di linguaggio generativo sviluppato da OpenAI che utilizza l’intelligenza artificiale per generare testo in modo autonomo. A differenza dei modelli di linguaggio tradizionali, che utilizzano regole predefinite per generare testo, ChatGPT utilizza una rete neurale per “imparare” dai dati di testo esistenti e generare testo in modo autonomo.

Ma come fa ChatGPT a generare testo così preciso e plausibile? Beh, è semplice: il modello è stato addestrato su una grande mole di dati testuali, quindi ha “appreso” le relazioni tra le parole e le frasi. Questo gli permette di generare testo che “suona” come se fosse stato scritto da un essere umano.

Ma ChatGPT non si limita solo a generare testo: può anche essere utilizzato per comprendere il contesto e rispondere alle domande in modo preciso e plausibile. Questo lo rende un’opzione molto potente per le aziende che vogliono automatizzare i loro processi di assistenza clienti o generare contenuti di qualità. Vediamo, infatti, come si può usare all’interno della Marketing Strategy.

Come può essere utilizzato ChatGPT per una strategia di marketing?

ChatGPT può essere utilizzato in vari modi per migliorare le performance di marketing. Ecco alcuni esempi:

ChatGPT e SEO, come utilizzarlo

ChatGPT può essere utilizzato per generare testo di alta qualità per il tuo sito web, che può aiutare a migliorare il tuo posizionamento nei motori di ricerca. Inoltre, questo modello può essere utilizzato per generare titoli accattivanti e meta description per le tue pagine, che possono aiutare ad attirare più clic e migliorare il tasso di conversione.

Di seguito alcuni dei principali utilizzi di ChatGPT per la SEO:

  • Generazione di contenuti unici e di alta qualità per il proprio sito web, come articoli di blog e descrizioni di prodotto;
  • Generazione di parole chiave e frasi di ricerca mirate per ottimizzare il contenuto del sito web per i motori di ricerca;
  • Generazione di meta description e titoli accattivanti per le pagine del sito per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca;
  • Generazione di sinossi per le pagine del sito web per aiutare i visitatori a capire immediatamente l’argomento trattato;
  • Generazione di titoli accattivanti per le immagini e i video del sito web per aiutare i motori di ricerca a capire il loro contenuto;
  • Generazione di suggerimenti per la formattazione del contenuto del sito web per migliorare la leggibilità e l’usabilità per i visitatori.

ChatGPT e Social Media Marketing, come utilizzarlo

ChatGPT può essere utilizzato anche per generare testo per i post sui social media, come tweet, post su Facebook e Instagram. Di seguito alcuni dei principali utilizzi di ChatGPT per il Social Media Marketing:

  • Generazione di post per i social media, come Facebook, Instagram, Twitter, che possono essere utilizzati per promuovere il tuo brand e i tuoi prodotti o servizi;
  • Generazione di slogan accattivanti e frasi promozionali per i tuoi post sui social media;
  • Generazione di caption per le tue immagini e video sui social media;
  • Generazione di FAQ sui social media;
  • Generazione di idee per le tue campagne di user-generated content sui social media;
  • Generazione di titoli accattivanti per i tuoi webinar o eventi dal vivo sui social media;
  • Generazione di descrizioni per i tuoi prodotti o servizi in modo da renderli più attraenti per i potenziali clienti sui social media.

ChatGPT e Customer Care, come utilizzarlo

ChatGPT può essere utilizzato per creare un chatbot per il customer service. Il modello può essere addestrato su un insieme di dati di testo specifico, come domande frequenti e relative risposte, in modo che possa rispondere in modo naturale e coerente alle domande dei clienti. Inoltre, il modello può essere utilizzato per generare risposte automatiche a messaggi di posta elettronica o messaggi di testo, che possono aiutare a gestire una maggiore quantità di richieste di supporto.

Di seguito alcuni dei principali utilizzi di ChatGPT per il Customer Care:

  • Generazione di risposte automatiche per i clienti in modo da rispondere alle loro domande in modo tempestivo e preciso;
  • Generazione di guide per l’utilizzo dei tuoi prodotti o servizi per aiutare i clienti a risolvere i problemi;
  • Generazione di script per gli operatori del servizio clienti in modo che possano rispondere alle domande comuni dei clienti in modo professionale e coerente;
  • Generazione di risposte ai commenti negativi sui social media per gestire la reputazione del tuo brand;
  • Generazione di risposte personalizzate alle domande dei clienti che includono i loro nomi e altre informazioni personali;
  • Generazione di ringraziamenti e messaggi di benvenuto per i clienti nuovi o fedeli per aumentare la fidelizzazione.

ChatGPT e campagne Google Ads, come utilizzarlo

ChatGPT può essere utilizzato per generare testo per le campagne Google Ads, come ad esempio titoli accattivanti e descrizioni per gli annunci. Il modello può essere addestrato su un insieme di dati di testo specifico per un determinato prodotto o servizio, in modo da generare testo coerente e in linea con le esigenze del prodotto o del servizio. Inoltre, il modello può essere utilizzato per generare testo per le landing page, che possono aiutare a migliorare il tasso di conversione.

Di seguito alcuni dei principali utilizzi di ChatGPT per il le Campagne Google Ads

  • Generazione di annunci testuali e di immagini accattivanti per le tue campagne Google Ads;
  • Generazione di parole chiave mirate per le tue campagne Google Ads per aumentare la visibilità del tuo annuncio;
  • Generazione di descrizioni estese e accattivanti per i tuoi prodotti o servizi per aumentare il CTR degli annunci;
  • Generazione di titoli accattivanti per i tuoi annunci per aumentare la visibilità e l’attenzione degli utenti;
  • Generazione di annunci per le campagne di remarketing per raggiungere gli utenti che hanno già visitato il tuo sito web;
  • Generazione di Annunci per le campagne dinamiche sulla base delle ricerche degli utenti;
  • Generazione di annunci per la pubblicità su dispositivi mobili e desktop per ottimizzare la tua campagna per diversi dispositivi.

Vantaggi e svantaggi dell’utilizzo di ChatGPT nella strategia di marketing

Vantaggi:

  • Velocità: ChatGPT può generare contenuti in pochi secondi, il che significa che è possibile creare una quantità significativa di contenuti in pochissimo tempo;
  • Personalizzazione: ChatGPT può essere addestrato per generare contenuti personalizzati in base alle esigenze specifiche del tuo brand o dei tuoi clienti;
  • Risparmio di tempo: l’utilizzo di ChatGPT può aiutare a risparmiare tempo nella creazione di contenuti, lasciando più tempo per la pianificazione e l’analisi delle campagne;
  • Generazione di idee: ChatGPT può generare idee uniche e creative per le tue campagne di marketing che potrebbero non essere state pensate in precedenza.

Svantaggi:

  • Qualità del contenuto: non sempre i contenuti generati da ChatGPT hanno la stessa qualità di quelli scritti a mano da un essere umano;
  • Necessità di supervisione: i contenuti generati da ChatGPT devono essere revisionati e modificati da un essere umano prima di essere utilizzati, per assicurarsi che siano coerenti e pertinenti;
  • Limitazioni: ChatGPT ha una conoscenza limitata del mondo reale e potrebbe generare contenuti che non sono del tutto precisi o appropriati.

Prospettive future per l’utilizzo di ChatGPT nel marketing

Le prospettive future per l’utilizzo di ChatGPT nel marketing sono molto promettenti. Con l’aumento dell’utilizzo dell’IA e delle tecnologie di generazione di testo, si prevede che ChatGPT diventerà sempre più utilizzato per generare testo per il web, i social media e le campagne di marketing. Inoltre, si prevede che il modello sarà utilizzato sempre di più per generare testo per chatbot e assistenti virtuali, che possono aiutare a migliorare l’esperienza del cliente e aumentare le conversioni.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni su ChatGPT o su come utilizzarlo per la tua Strategia di Marketing non esitare a contattarci! Saremmo più che felici di accompagnare la tua azienda in un percorso di digitalizzazione e di conseguente miglioramento delle performance.

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