Agenzia Meta Ads Milano
Pixel, Conversions API, creatività interna e ottimizzazione quotidiana. Gestiamo campagne Meta da oltre 20 anni con un approccio tecnico che la maggior parte delle agenzie non ha.
Perché Very Content per Meta Ads
Gestire Meta Ads nel 2025 è molto più complesso rispetto a pochi anni fa. iOS 14+, la riduzione dei dati di terza parte e l'evoluzione dell'algoritmo richiedono un approccio tecnico solido — non solo buone creatività e un budget adeguato.
Very Content integra tracking avanzato con Conversions API, struttura gli account in modo corretto per sfruttare l'algoritmo di Meta e produce creatività native che performano su ogni placement. Il risultato è un sistema che migliora mese dopo mese.
Approccio tecnico
Dopo iOS 14+ e la riduzione dei cookie di terze parti, la qualità del tracking è diventata il vero vantaggio competitivo. Chi non ha una setup tecnico solido sta ottimizzando su dati incompleti — e non lo sa.
Il Meta Pixel da solo non è sufficiente dopo iOS 14+. La Conversions API (CAPI) invia i dati di conversione direttamente dal server, bypassando i blocchi dei browser e gli ad blocker. Il risultato è un tracciamento completo anche sugli utenti Apple — e campagne ottimizzate su dati reali, non stimati.
Strumenti utilizzatiUna struttura sbagliata dell'account fa competere le campagne tra loro e disperde il budget. Organizziamo campagna, ad set e inserzioni in modo che l'algoritmo di Meta possa ottimizzare correttamente — separando cold audience, retargeting e conversione in strutture distinte con obiettivi chiari.
Struttura applicataIl targeting per interessi è il livello base. Costruiamo custom audience da liste CRM, visitatori del sito segmentati per comportamento e lookalike scalati su più livelli di similarità. Queste audience performano significativamente meglio degli interessi standard — e non si esauriscono nel tempo come quelle basate sui comportamenti.
Tipi di audienceConfiguriamo il modello di attribuzione corretto per il tuo business — non lasciamo il default di Meta che sovrastima le conversioni. Gestiamo il consenso in linea con il GDPR tramite CMP integrata, assicurando che i dati raccolti siano legalmente utilizzabili per l'ottimizzazione delle campagne.
Strumenti utilizzatiL'ottimizzazione continua non è un'intuizione — è un processo strutturato. Ogni variabile viene testata in modo isolato per capire esattamente cosa impatta il ROAS.
Hook diversi, visual alternativi, video vs static, lunghezza copy, CTA differenti. Ogni creative viene testata per 7-14 giorni prima di dichiarare un vincitore.
Interessi vs lookalike vs custom audience, dimensioni diverse dei lookalike, esclusioni audience per ridurre la sovrapposizione e abbassare il CPL.
Headline, struttura del form, lunghezza della pagina, social proof, CTA. La landing page è spesso la variabile con il maggiore impatto sul CPA.
Placement e formati
Ogni placement di Meta ha un'audience con abitudini di consumo diverse. Usare lo stesso annuncio su tutti i placement è il modo più veloce per sprecare budget.
Audience mediamente più matura (35+), con alta propensione all'acquisto e buona capacità di spesa. Il feed Facebook converte bene su prodotti con prezzo medio-alto e su campagne B2B. Il formato 1:1 performa meglio del 16:9 nel feed.
Ideale perAudience visiva e aspirazionale, prevalentemente 18-35 anni. Le creatività devono essere esteticamente curate — la qualità dell'immagine impatta direttamente il CPM. Le Stories convertono meglio del feed per offerte con urgenza e CTA diretta. Il formato 9:16 è obbligatorio per Stories.
Ideale perIl formato con il CPM più basso su Meta e la maggiore portata organica. Le creatività devono essere native — simili ai contenuti organici, non agli spot pubblicitari classici. I primi 3 secondi determinano il 90% del successo: l'hook è tutto. Formato 9:16, durata 15-30 secondi.
Ideale per1:1, 4:5, 1.91:1
2–10 card
16:9 e 1:1
9:16 verticale
Form nativo Meta
Come lavoriamo
Un processo in 6 step che parte dalla base tecnica e costruisce un sistema pubblicitario che migliora nel tempo — non una campagna che si lancia e si dimentica.
Analizziamo l'account esistente (se presente) o creiamo il Business Manager da zero. Verifichiamo Pixel, eventi di conversione e configuriamo la Conversions API. Un tracking preciso è la base di tutto — senza dati affidabili non si può ottimizzare.
Definiamo obiettivo, struttura campagna/ad set/inserzione, budget iniziale e allocazione tra cold audience, retargeting e conversione. Ogni livello della struttura ha un ruolo preciso nel funnel.
Il reparto creativo produce almeno 3 varianti per campagna — angoli diversi, formati diversi, hook diversi. Lanciamo con A/B test attivo per raccogliere dati comparativi fin dal primo giorno.
Nelle prime 2 settimane l'algoritmo raccoglie dati. Evitiamo interventi eccessivi che resetterebbero la fase di apprendimento. Monitoriamo i segnali di qualità delle audience e prepariamo le prime variazioni creative basate sui dati iniziali.
Spegniamo le creative non performanti, scaliamo quelle vincenti, espandiamo le audience lookalike, aggiorniamo le creative per combattere l'ad fatigue. Il budget viene riallocato automaticamente verso gli ad set con il CPA più basso.
Report completo con ROAS, CPL, CPA, CTR per placement e singola creativa. Ogni mese rivediamo insieme i risultati e definiamo la strategia del mese successivo: nuovi angoli creativi, nuove audience da testare, aggiustamenti di budget.
Domande frequenti
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