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Come fare il restyling di un sito su WordPress?

Ormai si sa, per avere successo nell’era del digitale è necessario essere aggiornati, dinamici e intraprendenti. Inoltre, indipendentemente dal settore della tua azienda o del tuo business, è necessario adattarsi. Adattarsi nel senso che bisogna stare al passo con i tempi. Perciò se credi di possedere una pagina graficamente antiquata, non adatta alla visualizzazione da smartphone/tablet o non “up to date” (come direbbero gli inglesi) c’è solo una cosa da fare: occuparsi del restyling del sito web

Curare la propria presenza online è importante quanto curare il proprio aspetto quando usciamo di casa. Lo stile e l’immagine di una persona, così come il sito per un’azienda, sono il suo biglietto da visita nei confronti del mondo. Prima di iniziare con i nostri consigli ti suggeriamo di visitare la pagina dove parliamo di Realizzazione di siti web

In questo articolo parleremo di:

Restyling sito web: adottare un’ottica Responsive

Considerato il fatto che al giorno d’oggi chiunque possiede uno smartphone e che con il passare degli anni le persone utilizzano unicamente questo strumento per informarsi e acquistare prodotti e servizi, è fondamentale e necessario che il tuo sito permetta una corretta visualizzazione anche dagli schermi più piccoli e non solo dai computer. Una pagina che ha questa caratteristica si dice Responsive. Perciò, se ti stai apprestando a fare un restyling del tuo sito assicurati che gli utenti siano in grado di visualizzarlo e navigarlo perfettamente anche da telefono.

Se ti stai chiedendo “Perché adottare un’ottica Responsive durante il restyling del sito web?” la risposta è che, oltre al fatto che l’utente da mobile sarà più soddisfatto se visualizzerà correttamente il tuo sito web, Google “ama” i siti Responsive. Questa caratteristica è uno dei fattori principali che il motore di ricerca di Mountain View tiene in considerazione quando deve stabilire il posizionamento del tuo sito web. Perciò è fondamentale che durante il processo di restyling non venga trascurato. 

Restyling sito web: da dove partire?

Innanzitutto, bisogna pensare all’hosting, ovvero al servizio di rete che ospita il tuo sito. Se ti sei reso conto che il tuo Host è poco affidabile, quando intraprendi un’operazione di restyling cogli l’occasione per cambiarlo! In seguito, devi scegliere, se già non ne hai uno o se non ti soddisfa pienamente, un buon CMS. Questa sigla sta per Content Management System ovvero “sistema di gestione dei contenuti”. Tra i più popolari vi sono Joomla e WordPress e trasferire il proprio sito su uno di questi due è un passo che non puoi saltare durante il tuo processo di restyling.

Vediamo assieme alcuni passaggi fondamentali per fare Restyling.

Una volta scelto il CMS inizia il vero e proprio restyling. Infatti, ora bisogna passare alla struttura del sito, in quanto un sito ben strutturato favoreggia l’esperienza dell’utente, che riuscirà a trovare facilmente le informazioni che cerca o a usufruire dei servizi che necessita. 

Questo tema si lega indissolubilmente con quello della grafica e dell’usabilità (la famosa User Experience). Oltre tutti gli elementi estetici e grafici (che dovresti affidare ad un buon webdesigner) il restyling deve infatti toccare anche i processi necessari ad aumentare la soddisfazione degli utenti attraverso un miglioramento dell’usabilità del sito e dell’interazione.

Il ruolo della SEO nel processo di restyling di un sito web

Sicuramente se stai per fare il restyling del tuo sito web è perché vuoi ottenere maggiori performance economiche ed esse si ottengono anche (o soprattutto) grazie ad un miglioramento del Pagerank di Google, ovvero del posizionamento tra i risultati di ricerca. Perciò affidati a figure specializzate in Search Engine Optimization durante questo passaggio, altrimenti rischi di sprecare denaro e risorse (P.s. noi di Very Content ci occupiamo proprio di questo. A buon intenditor…). 

Infine, devi fare attenzione ai Redirect 301. Spesso chi fa restyling decide di fare tabula rasa del sito precedente e ricominciare tutto da capo: errore! Probabilmente il vecchio sito era già posizionato su Google e sarebbe un peccato perdere quel posizionamento, per quanto basso possa essere. Qui intervengono i Redirect 301, che vengono utilizzati per reindirizzare una pagina web ad un’altra. In pratica questo strumento comunica al browser che una certa pagina si è spostata permanentemente su un altro indirizzo e lo indica, in modo tale che il browser conduca lì l’utente. 

perché è importante fare il restyling di un sito?

So che te lo stai chiedendo fin dal primo paragrafo e perciò veniamo al dunque: quanto costa fare restyling di un sito web? La risposta è… dipende. Dipende da che modifiche vuoi applicare, da quale web designer hai ingaggiato, da quante pagine ha il tuo sito e da innumerevoli altri fattori.

Insomma, fare restyling del sito web è sicuramente un investimento. Se noti che il tuo sito web è lento, macchinoso, difficile da usare, incoerente con la cultura e la visione aziendale o semplicemente graficamente vecchio non puoi esimerti dal fare restyling. Da questo processo non potrai che trarne benefici: partendo dal miglioramento del posizionamento su Google (che si traduce necessariamente in migliori performance economiche) fino alla soddisfazione dell’utente che s’imbatte nel tuo sito. Egli sarà contento dell’esperienza che ha avuto con il tuo brand e potrebbe innescare un processo di passaparola positivo che porta ad un miglioramento della Brand Image e della Brand Equity, temi fondamentali nel panorama competitivo.  

Detto ciò, che aspetti? Se stai pensando di fare un restyling del tuo sito web sei nel posto giusto. Contattaci e noi di Very Content ci occuperemo di trovare la miglior strategia per dare un’ondata di freschezza al tuo sito web! 

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Schede Google My Business: che cosa sono, costo e come inserire un’attività su Google

Per una qualsiasi ditta, azienda o impresa locale, disporre di una Scheda Google My Business costituisce un requisito essenziale per poter essere individuati online dai propri clienti potenziali. Infatti, consente di comparire non solo su Google Maps, ma anche tra i risultati del motore di ricerca più utilizzato al mondo. Da qualche tempo, le Schede Google My Business sono state ribattezzate Profilo dell’Attività su Google, nonostante la maggior parte dei marketer e dei responsabili aziendali continui a chiamarle con il loro nome originali. Le modifiche principali hanno riguardato la Dashboard di gestione del profilo, la quale ora può essere gestita direttamente dalla ricerca su Google e da Maps.

Ma procediamo con ordine e immergiamoci all’interno della Schede Google My Business!

In questo articolo tratteremo i seguenti argomenti:

Che cosa sono le Schede Google My Business e a cosa servono

Ma Google My Business cos’è? Si tratta uno strumento di Google che permette alle aziende locali di creare e gestire la propria presenza online su Google, sia sul motore di ricerca che su Google Maps. In pratica, si tratta di una sorta di cartolina di presentazione dell’attività, dove si possono inserire tutte le informazioni utili per i clienti: orari di apertura, numero di telefono, indirizzo, foto e recensioni.

Ma quali sono i vantaggi concreti di avere una scheda Google My Business? Ecco alcuni dei principali:

  1. Migliorare la visibilità online: tramite la scheda Google My Business la tua attività sarà visibile nei risultati di ricerca di Google e su Google Maps. In questo modo, i potenziali clienti potranno trovarti facilmente attraverso una ricerca geolocalizzata e scoprire tutti i servizi che offri;
  2. Incrementare le recensioni: le recensioni sono un elemento importante per la reputazione online dell’azienda. Con una scheda Google My Business, i clienti possono lasciare una recensione direttamente sulla scheda e questo può aiutare ad incrementare la tua Brand Reputation;
  3. Aumentare le visite al sito web: sulla cartolina Google My Business è possibile inserire un link al sito web dell’azienda, in questo modo i clienti potranno facilmente raggiungerlo e scoprire maggiori informazioni sull’attività commerciale;
  4. Ottenere maggiori informazioni sui clienti: grazie alle statistiche fornite da Google My Business, è possibile avere informazioni utili sui clienti che visitano la scheda, come ad esempio le ore di punta in cui vengono visualizzati i risultati di ricerca.

Eccola nostra Scheda Google My Business: 

Esempio scheda Google my business
Esempio scheda Google my business

Come inserire la propria attività su Google My Business

Una volta capito che cosa sono e a che cosa servono, è arrivato il momento di rispondere alla domanda “Come inserire attività su Google?”. Per iniziare, occorre avere un account Gmail e collegarsi al sito my business login google. A questo punto, bisogna indicare il nome dell’attività, fornire specifiche informazioni sull’indirizzo, sui prodotti o servizi offerti e i contatti, nonché selezionare la categoria commerciale corretta per l’attività.

Una volta completata l’impostazione, bisogna attendere la verifica della scheda Google My Business, che avviene principalmente attraverso l’invio di una cartolina all’indirizzo indicato nella scheda. La cartolina conterrà un codice che dovrà essere inserito nel profilo per verificare l’account.

Quanto costa la Google My Business?

Si ti stai chiedendo qual è il costo della Google My Business, sappi che così come la maggior parte dei tool proprietari di Google, anche le schede Google My Business sono gratuite. Google vuole incentivare la creazione di Profili Attività e, per questo, ha scelto di mantenere il servizio in modalità Free. Se si desidera promuovere le proprie attività tramite la pubblicità online, è possibile associare la pagina al proprio account Google Ads. Nel caso ti consigliamo di contattarci per capire come possiamo portare visibilità alla tua azienda.

Esempio scheda Google my business

Come gestire le schede Google My Business

Dopo aver completato la procedura di creazione e verifica dell’account Google My Business, è essenziale dedicarsi alla compilazione della scheda, inserendo tutte le informazioni e i link ritenuti utili per i clienti. Non bisognerebbe limitarsi solamente ad inserire i dati di base, ma bisognerebbe aggiungere anche Call-to-Action per agevolare il contatto con l’azienda o per prenotare un appuntamento.

Per gestire un Profilo Attività in maniera professionale, bisogna concentrarsi sui seguenti aspetti:

  • Bottone “Prenota con Google”. Funzionalità disponibile solo per alcune tipologie di aziende, è il bottone che permette all’utente di prenotare, ad esempio, un tavolo a ristorante direttamente dalla scheda Google My Business;
  • Fotografie dell’azienda. Per arricchire la scheda Google My Business, è importante aggiungere fotografie dell’attività, poiché queste possono aiutare il potenziale cliente a scegliere l’azienda. Nel caso di un ristorante, ad esempio, le foto degli interni e dei piatti principali possono essere particolarmente utili per attirare più clienti. Inoltre, è possibile che i clienti stessi carichino foto quando lasciano una recensione. Tuttavia, poiché il contenuto è generato direttamente dall’utente, non si avrà il controllo sul tipo di immagini che verranno pubblicate, come accade su Tripadvisor.
  • Post. I contenuti che è possibile pubblicare su Google My Business possono essere:
    • Storia: utile per condividere una serie di fotografie;
    • Video: per incorporare contenuti presenti sul canale YouTube;
    • Sondaggio: per interagire con il pubblico;
    • Evento: per promuovere eventi importanti;
    • Articolo: per condividere approfondimenti e link.
  • Offerte. All’interno della Scheda Google my Business è possibile anche attivare la sezione “Offerte” indicando la durata, lo sconto e gli eventuali codici coupon necessari. È fondamentale includere anche fotografie e video per completare l’offerta, che verrà mostrata nella parte alta della scheda con la Call-to-Action “Mostra offerta”;
  • FAQ. Sezione molto utile per fornire risposte dirette alle domande più frequenti sulla propria attività e fugare i dubbi dei potenziali clienti. È importante rispondere sempre alle domande degli utenti.

Recensioni Scheda Google My Business: che cosa sono e perchè sono così importanti?

Le recensioni costituiscono uno degli aspetti fondamentali della scheda Google My Business. Gli utenti possono infatti esprimere il loro giudizio sull’azienda e condividere feedback pubblicamente. È essenziale rispondere a tutte le recensioni, positive o negative che siano, per dimostrare l’apprezzamento del feedback dei clienti e gestire eventuali critiche.

Inoltre, le recensioni positive possono migliorare la reputazione dell’azienda e attrarre nuovi clienti e incrementare la posizione dell’azienda nella SERP di Google. Infatti, un numero elevato di recensioni positive può aumentare il PageRank.

Statistiche Google My Business

Statistiche della scheda google my business
Statistiche della scheda google my business

Ma non è tutto! Non sarebbe un prodotto Google se non desse la possibilità di fare analisi dei dati e delle performance. Le schede Google My Business infatti, oltre alle funzionalità di cui abbiamo parlato, permettono anche di monitorare in tempo reale le seguenti metriche e forniscono i seguenti Insight:

  • Le parole chiave predominanti utilizzate nella ricerca per cui la tua attività compare nei risultati locali, e se è più evidente nella ricerca su Google Search o su Google Maps;
  • Le diverse categorie di ricerche effettuate dai potenziali clienti, inclusi i termini di ricerca basati sul nome dell’attività o sulla categoria commerciale;
  • Le azioni che gli utenti intraprendono una volta trovato il tuo profilo, come ad esempio chiamare l’azienda o visitare il sito web;
  • Quali sono le immagini e i contenuti più interessanti per gli utenti.

Creare una scheda è facile e gratuito, e gestirla al meglio può aumentare la reputazione della tua attività e attirare nuovi clienti. Proprio per questo motivo dovresti affidarti a degli esperti in Marketing e comunicazione. Se vuoi ricevere maggiori informazioni su quest’attività o se stai cercando un’agenzia che gestisca le schede Google My Business della tua attività, non esitare a contattarci!

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