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Quanto costa il restyling di un sito web in wordpress

Il sito web è un biglietto da visita, lo strumento attraverso cui attrarre, persuadere e convertire, generando nuovi contatti e rafforzando la fidelizzazione di quelli che già ti conoscono. Se stai valutando il restyling del sito web in wordpress, ecco alcuni spunti e alcune ragioni per cui conviene investire in questa direzione, affidandoti a esperti del settore ti consigliamo di visitare anche la pagina del nostro sito che parla di Realizzazione siti web e chiedere un preventivo. All’interno di questo articolo verranno approfonditi i seguenti argomenti:

Perchè rifare un sito in WordPress

Sempre più spesso, al giorno d’oggi, vengono fatti diversi interventi per rinfrescare e aggiornare i siti web.  Ti sei mai chiesto perché molte aziende hanno bisogno del restyling del sito web in WordPress? È un’operazione che può essere necessaria da vari punti di vista. Ti basti pensare che, secondo quanto emerge da diversi studi, a causa dei browser che si aggiornano costantemente e dei nuovi sistemi di programmazione sviluppati, il ciclo di vita massimo di un sito web sia di cinque anni. Dunque il restyling del sito web in WordPress serve perché, rispetto alla sua nascita, la tecnologia può aver fatto diversi passi in avanti, in certi casi in modo considerevole, tanto che oggi il tuo sito può risultare vecchio e superato. Il restyling presuppone anche cambiamenti nella grafica, nello stile e nei contenuti, anche in linea con le trasformazioni che può aver sostenuto l’azienda o il brand nell’arco del tempo. Ricorda anche che l’ottimizzazione SEO (Search Engine Optimization) viene penalizzata dalla mancanza di aggiornamenti, infatti Google tende a premiare quei siti che sono tecnologicamente al passo con le tendenze di mercato.

Restyling sito web in WordPressRestyling sito web in WordPress

Restyling grafico o cambio dei contenuti

Oggi, grazie a moderni CMS (Content Management System) come, per l’appunto, WordPress è possibile modificare e gestire i contenuti anche senza avere conoscenze tecniche di programmazione web. È l’ideale per avere un sito dinamico, che consenta di interagire con gli utenti attraverso l’inserimento di plugin. Da che cosa bisogna partire quando si decide di effettuare un restyling del sito web in WordPress? Un primo step in quest’ambito è il cambiamento della grafica. Layout poco accattivanti, colori che non rappresentano la corporate o la brand identity, font illeggibili, sono alcuni esempi che possono rendere necessario il restyling grafico o un cambio di contenuti o entrambi. Non è necessario dover sempre ripartire da zero. A volte è opportuno solo rinnovare lo stile, rendendolo più moderno e innovativo, lavorando su font, colori, sfondi, icone e la formattazione testi potrebbe svecchiare il sito web e renderlo più accattivante e di maggiore appeal agli occhi dei visitatori. Le nuove tendenze del web design tendono a valorizzare il minimalismo e la semplicità.

Restyling sito web in WordPress

Rifare un sito su wordpress

Quando e come si può capire che è arrivato il momento di un restyling del sito web in WordPress? I tuoi contatti non sono aumentati da quando hai creato il tuo sito? I tuoi competitor offrono servizi online che invece tu non proponi ai consumatori? Non hai ancora una sezione e-commerce o quella presente non registra incrementi significativi nelle vendite? Ecco alcune buone ragioni per pensare di rifare un sito su wordpress, ovviamente dopo un’attenta analisi da parte di specialisti di settore che rilevino tutte le principali criticità e ti propongano delle soluzioni “chiavi in mano”, come appunto il restyling del sito. Quest’ultima è un’operazione che, affinché abbia i riscontri desiderati, va inserita all’interno di precise strategie di ottimizzazione seo e di content strategy. Il tuo sito web non è un canale isolato, ma deve rientrare in una visione integrata che ti permetta di rimanere costantemente in contatto con la clientela e di interagire con essa, offrendo veri e propri percorsi guidati all’utente.

Restyling sito web in WordPress

Quanto costa il restyling di un sito wordpress

L’arrivo sul mercato di dispositivi mobili come tablet e smartphone ha incentivato ulteriormente interventi come quello di un restyling di un sito web in wordpress per catturare l’attenzione dei visitatori anche se non sono al computer ma utilizzano un altro supporto tecnologico.

Se stai valutando di fare un utile investimento e ti stai chiedendo quanto costa il restyling di un sito, sappi che molto dipende dalla base di partenza.

La cifra sarà differente a seconda che si tratti di dover rifare da zero il sito oppure solo implementare nuove funzioni e aggiornalo, se era già stato realizzato in WordPress. Dipende se si tratta di un sito semplice, onepage, o se è più articolato, strutturato in diverse pagine e sezioni.

In ogni caso ricorda anche che una soluzione utile ed efficace che può venirti proposta non si limita a un rinnovamento della veste estetica del sito, ma punta a migliorare vari elementi: caratteristiche tecniche (velocità di caricamento, usabilità), funzionali (posizionamento, content management) e informative (testi e organizzazione dei contenuti). Le variabili da considerare per avere una stima precisa sono molte.

in ogni caso stima pure un costo per il restyling del sito web che può variare da 1.000 € a massimo 3.000 €

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Pubblicità su TikTok: i vantaggi del Social Media del momento.

È sotto gli occhi di tutti come negli ultimi anni il Social Media percentualmente più in crescita sia senza dubbio TikTok, che ad agosto è diventata l’app social più scaricata al mondo con 63 milioni di installazioni in un mese superando colossi come Instagram e Facebook.

Tik Tok è il fenomeno del momento che, conquistando letteralmente la Generazione Z, ha rivoluzionato il concetto di video content marketing: nata come applicazione per registrare, editare e condividere brevi video amatoriali, combina il formato video con la possibilità di produrre user generated content aumentando il coinvolgimento degli utenti.

È notizia di qualche giorno fa la scelta da parte di TikTok di estendere la durata massima dei video da 3 a 10 minuti, con l’intento di permettere alle persone di esprimere senza freni di alcun tipo tutto il loro potenziale creativo. L’effetto che il brand si auspica di innescare con questa decisione strategica è anche quello di migliorare la propria posizione competitiva rispetto a YouTube, rivolgendosi a un pubblico più ampio e aumentando il tempo di coinvolgimento complessivo all’interno dell’app.

Di pari passo alla crescita della piattaforma, anche la pubblicità su Tik Tok sta crescendo alla stessa velocità: ogni giorno, infatti, aumenta sempre più esponenzialmente la mole di inserzionisti che decidono di sponsorizzare i propri annunci su questo social media. Un dato che non lascia affatto sorpresi, se si considera che nella piattaforma sono attivi all’incirca 800 milioni di utenti ogni mese.

Fare pubblicità su TikTok: tutti i vantaggi.

I dati relativi al trend di TikTok parlano chiaro e diventa perciò quasi scontato che siano sempre di più le aziende che decidono di inserire delle campagne pensate appositamente per TikTok all’interno della propria strategia di Social Media Communication

Viene spontaneo chiedersi, a questo punto, se fare pubblicità su TikTok sia davvero conveniente per le aziende: purchè il brand, il prodotto o il servizio sponsorizzati siano in linea con il target che popola questa piattaforma, la risposta è decisamente sì. TikTok è un canale eccellente per fare pubblicità dal momento che non è ancora saturo e offre un miglior rapporto qualità-prezzo: sebbene i prezzi relativi agli Ads risultino superiori a quelli di altri social come Facebook e Instagram, in quanto contrariamente a questi ultimi il budget minimo spendibile su TikTok è di 20$ al giorno, l’efficacia media della pubblicità è superiore. La formula magica del suo successo risiede nell’immediatezza dei contenuti, motivo per cui uno dei vantaggi più importanti insito nel comunicare su questo canale è costituito dalla maggiore facilità di generare engagement nel target rispetto ai Social Media tradizionali.

Un altro dato interessante, infine, riguarda l’età media della “popolazione” che abita questa piattaforma: sebbene la maggioranza abbia meno di 30 anni, l’età media si sta alzando e questo significa che in prospettiva questo canale potrà essere utilizzato per proporre sponsorizzazioni dirette ad ogni fascia di età.

TikTok Ads: i diversi formati per fare pubblicità su TikTok.

Dopo aver chiarito i vantaggi che dovrebbero spingere le aziende a prendere in considerazione l’idea di fare pubblicità su TikTok per integrare la propria strategia di Social Media Communication, è arrivato il momento di passare in rassegna i diversi formati pubblicitari offerti dalla piattaforma. 

Il primo formato da menzionare riguarda i cosiddetti “in-feed native video”, brevi video che vengono visualizzati nella sezione “Per Te” dell’app e che consentono di inserire un link per condurre l’utente in una landing page esterna. Nella sezione “Per Te” gli utenti trovano una selezione di video coerenti con i propri interessi, proposti da un “motore di suggerimento” che individua i contenuti che hanno maggior probabilità di rientrare tra gli interessi di ciascun utente.

Il secondo formato attraverso cui è possibile veicolare una sponsorizzazione è il “Brand takeover”: consistente in un annuncio pubblicitario inserito nel flusso di video di TikTok, con possibilità di inserire un link connesso a una landing page esterna, questo formato pubblicitario ha la peculiarità di essere concesso ad un solo brand al giorno. 

Una novità in termini di formati è costituita poi dalle “challenge”, delle vere e proprie sfide che le aziende possono lanciare e monitorare attraverso uno specifico hashtag: questo formato si dimostra molto coinvolgente, invogliando gli utenti a generare contenuti con l’effetto positivo per l’azienda di generare Brand Awareness. 

Infine, così come avviene anche su Instagram, vi è la possibilità di realizzare “maschere personalizzate” che gli utenti possono utilizzare nella produzione dei propri contenuti.Sei venuto a conoscenza delle straordinarie possibilità offerte dal Social Media del momento e stai pensando di affidarti a un’agenzia per sponsorizzare la tua azienda e i tuoi prodotti o servizi su TikTok? Sei nel posto giusto: visita il nostro sito e contattaci!

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Whatsapp Marketing: che cos’è, come funziona e come creare un chatbot per il Customer Care

Hai mai ricevuto un messaggio su Whatsapp da un’azienda e ti sei chiesto come fosse possibile? Bene, sei nel posto giusto per trovare una risposta. Benvenuto nell’entusiasmante mondo del Whatsapp Marketing, dove puoi trasformare le chat in un potente strumento di connessione con i tuoi clienti.

Whatsapp, infatti, non è più solo un’app per messaggi tra amici: è una potente piattaforma di marketing. Con oltre 2 miliardi di utenti attivi mensili in tutto il mondo, Whatsapp offre un’enorme opportunità per le aziende di entrare in contatto con il proprio pubblico in modo immediato e personale. Ma, essendo una strategia così diretta e intrusiva, bisogna implementarla nel modo giusto. Nel corso di questo articolo, esploreremo le migliori pratiche e le strategie vincenti per utilizzare Whatsapp come canale di marketing efficace. In particolare, toccheremo i seguenti argomenti:

Fondamenti di Whatsapp Marketing

Fare marketing su Whatsapp è una strategia che sfrutta l’app di messaggistica istantanea più diffusa al mondo per connettersi con i clienti. Le aziende utilizzano questo canale per inviare messaggi promozionali, offerte speciali e per adempiere ad alcune funzioni di Customer Service.

Ma quali sono i vantaggi e le opportunità offerte dal Whatsapp Marketing?

  • Comunicazione istantanea: Whatsapp offre una comunicazione istantanea e diretta con i clienti. I messaggi sono consegnati quasi istantaneamente, consentendo alle aziende di raggiungere il loro pubblico in tempo reale;
  • Personalizzazione: Puoi personalizzare i messaggi in base alle preferenze e ai comportamenti dei tuoi clienti, creando un’esperienza più rilevante e coinvolgente.
  • Basso Costo: rispetto ad altre forme di marketing, il Whatsapp Marketing può essere molto economico, soprattutto se utilizzato in modo strategico.
  • Feedback Istantaneo: I clienti possono scrivere in modo diretto all’azienda se hanno dubbi, domande o problemi, consentendole un Supporto Clienti rapido, chiaro e innovativo.

Inoltre, i numeri parlano chiaro. Le statistiche e i trend mostrano chiaramente l’efficacia di fare Marketing su Whatsapp. Le aziende che utilizzano Whatsapp, infatti, hanno riscontrato un aumento dell’engagement, una maggiore fedeltà dei clienti e un aumento delle conversioni.

Il futuro del Customer Service: chatbot su Whatsapp

Come accennavamo, supportare i clienti utilizzando un canale diretto e innovativo come Whatsapp è indubbiamente il futuro del Customer Care. Ma esiste un modo per evitare di dover rispondere manualmente a tutti i clienti che necessitano supporto: i Chatbot. Scopriamo cosa sono e come si usano!

I chatbot su Whatsapp sono programmi informatici progettati per simulare una conversazione umana. Possono rispondere automaticamente ai messaggi dei clienti e guidarli attraverso una varietà di compiti, dalla risoluzione dei problemi all’assistenza all’acquisto di prodotti. Funzionano attraverso un’interfaccia di messaggistica istantanea, proprio come una chat tra persone reali.

L’uso dei chatbot su Whatsapp per il customer service offre numerosi vantaggi sia per le aziende che per i clienti:

  • Disponibilità 24/7: i chatbot sono sempre disponibili, 24 ore al giorno e 7 giorni alla settimana, per rispondere alle domande dei clienti, eliminando le snervanti attese che tutti conosciamo;
  • Risposte immediate: i chatbot forniscono risposte immediate e accurate, migliorando l’efficienza del customer service;
  • Risparmio di tempo e costi: essi riducono la necessità di personale umano per rispondere a domande frequenti, consentendo alle aziende di risparmiare tempo e denaro.

Come creare un Chatbot su Whatsapp per l’assistenza ai clienti

Ora che hai una solida comprensione dei chatbot su Whatsapp, è tempo di imparare come crearne uno per la tua azienda. Ecco cosa devi fare:

  1. Definizione degli obiettivi: prima di tutto, devi chiarire quali obiettivi vuoi raggiungere con il tuo chatbot. Deve essere progettato per risolvere specifici problemi o compiti, come rispondere alle domande frequenti, raccogliere dati dai clienti o automatizzare alcuni processi;
  2. Scelta di un’API o di una piattaforma: puoi scegliere tra diverse API e piattaforme di chatbot che supportano Whatsapp. Alcune delle opzioni più popolari includono Twilio, WhatsApp Business API e Trengo. Valuta attentamente le caratteristiche e le tariffe di ciascuna opzione per trovare quella più adatta alle tue esigenze;
  3. Progettazione del flusso di conversazione: crea un flusso conversazionale logico e intuitivo per il tuo chatbot. Pianifica come risponderà alle domande dei clienti e come guiderà gli utenti attraverso i processi;
  4. Sviluppo e Programmazione: è necessario programmare il chatbot per rispondere in modo appropriato alle interazioni degli utenti. Questo potrebbe richiedere conoscenze di programmazione o l’aiuto di uno sviluppatore ma, con le piattaforme innovati al giorno d’oggi, non dovrebbe essere necessario.

In definitiva, fare Whatsapp Marketing utilizzando questa strategia per fare Customer Care permetterà alla tua azienda di distinguersi notevolmente dai suoi competitor e avere quel plus che indirizza i clienti verso di lei.

Vuoi avere maggiori informazioni su come implementare una strategia di Whatsapp Marketing? Contattaci ora!

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