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Quali sono i migliori Plugin SEO per WordPress? Yoast vs RankMath vs All-In-One SEO

La scelta di un eccellente servizio di hosting per il tuo sito WordPress sicuramente migliorerà le tue prestazioni e il tuo posizionamento SEO. Tuttavia, per quanto riguarda l’ottimizzazione per i motori di ricerca, ci sono molte altre variabili da tenere in considerazione, come le parole chiave selezionate per le pagine dei prodotti e gli articoli del blog, le dimensioni delle immagini e la leggibilità dei contenuti. Ci sono molti plugin SEO per WordPress che semplificano questo processo.

Come è noto, fare SEO è un lavoro molto complesso anche per chi se ne intende. Utilizzando gli strumenti SEO giusti e unendoli ad una buona preparazione in materia, però, è possibile avere successo nella competizione quotidiana per le prime posizioni della SERP (Search Engine Result Page, “pagina dei risultati del motore di ricerca) di Google.

Alla fine di questo articolo saprai perfettamente che cosa sono i Plugin SEO per WordPress, che cosa fanno e quali sono i migliori. Nello specifico, tratteremo i seguenti argomenti:

miglior plugin seo per wordpress

Che cos’è la SEO e come funziona su WordPress?

Prima di analizzare i vari plugin SEO e scoprire qual è il migliore per WordPress, è bene fare un piccolo ripasso. La SEO (acronimo di Search Engine Optimization) è una strategia di marketing volta a migliorare il posizionamento di un determinato contenuto all’interno dei motori di ricerca. Si sa, l’utente medio che digita una query su Google cliccherà sul primo/secondo contenuto che trova in SERP ed è per questo che è diventato fondamentale posizionare bene il proprio sito e i propri contenuti.

Essendo una delle branche principali del Digital Marketing, non basterebbe un libro per contenere tutte le informazioni, le conoscenze, le competenze e le regole che i SEO Specialist devono seguire per ottenere i risultati. Va anche specificato che si tratta di un ambito molto dinamico e in costante aggiornamento poichè, dipendendo inevitabilmente dall’algoritmo di scansione e indicizzazione di Google, potrebbe cambiare (e cambia) da un giorno all’altro.

Per nostra fortuna, esistono numerosi plugin per fare SEO con i propri CMS e in particolare per fare SEO su WordPress. Scaricandoli e inserendoli su WordPress sarà molto più facile fare SEO, in quanto questi strumenti forniscono suggerimenti, best practice e regole da seguire per ottenere le migliori performance. Ma procediamo con calma e vediamo che cosa fanno i plugin SEO su WordPress!

Qual è il compito dei plugin SEO su WordPress?

Come accennavamo, la SEO comprende un vasto campo di studio, che include la ricerca delle parole chiave, l’ottimizzazione del contenuto, l’inserimento di link interni e molto altro ancora. In generale, qualsiasi strumento SEO o plugin che permette il miglioramento della posizione dei contenuti nei risultati dei motori di ricerca può essere considerato parte di questo ambito.

Esistono diversi plugin SEO disponibili per WordPress, come ad esempio Yoast SEO, che è anche quello che utilizziamo noi di Very Content. Questi plugin offrono un aiuto prezioso per migliorare il contenuto per i motori di ricerca aiutandoti, solo per fare degli esempi, a evitare l’eccessivo utilizzo delle stesse parole chiave (Keyword Stuffing, pratica molto penalizzante agli occhi di Google) e fornendo consigli sulla leggibilità del contenuto.

In realtà l’utilizzo di un plugin SEO di WordPress non è obbligatorio per ottimizzare il tuo sito web. Se conosci le basi della SEO e sei aggiornato sulle ultime tendenze degli algoritmi, è possibile ottenere ottimi risultati senza di essi. Tuttavia, i plugin SEO possono fornire una guida per migliorare i contenuti e rendere le pagine più adatte ai motori di ricerca.

WordPress di suo ha già molte funzionalità utili per creare contenuti SEO-friendly, come l’aggiunta di meta descrizioni, tag, titoli, personalizzazione degli URL e altro ancora. Per adottare un approccio data-driven ed essere sicuro di non dimenticare nulla, però, ti consigliamo di utilizzare uno dei plugin per fare Search Engine Optimization sul mercato. Vediamo quali sono!

Quali sono i plugin SEO per WordPress disponibili sul mercato?

Per cominciare, esamineremo i plugin SEO per WordPress. Questi possono essere facilmente installati e utilizzati, e ci sono molte opzioni tra cui scegliere, ognuna con le proprie caratteristiche uniche. I migliori plugin offrono proiezioni e consigli SEO direttamente nell’editor di articoli e pagine, mentre altri possono essere limitati nella loro gamma di funzioni ma includono comunque risorse utili come il controllo dei link rotti e la riduzione delle dimensioni delle immagini. Ecco una classifica dei plugin SEO per WordPress più utilizzati:

  1. Yoast SEO
  2. Rank Math
  3. All in one SEO pack
  4. SEOPress
  5. SEO Squirrly
  6. SEO Smart Links
  7. Slim SEO
  8. SEO Friendly Images
  9. WP SEO HTML sitemap
  10. Redirection

Visto che i primi tre sono i più utilizzati in assoluto, confrontiamoli per cercare di capire qual è il miglior strumento per fare SEO.

Quali sono i migliori plugin per fare SEO su WordPress: Yoast, Rank Math e All in One SEO Pack

Come avrai intuito, i plugin SEO per WordPress più utilizzati sono i primi tre della lista precedente. Andiamo ad analizzarli uno per uno per capire quali sono le loro caratteristiche distintive e qual è il migliore in assoluto.

YOAST SEO

yoast seo plugin wordpress

Il plugin Yoast SEO è estremamente popolare per WordPress. Ha ricevuto più di 16.700 valutazioni a 5 stelle e continua a essere la soluzione più user-friendly sul mercato. Inoltre, il sito web di Yoast SEO offre supporto premium, una community attiva e un blog per conoscere l’ottimizzazione per i motori di ricerca e corsi SEO. Oltre alla versione free, Yoast presenta anche una versione premium a pagamento (89 dollari a sito) con funzionalità avanzate, tra cui l’ottimizzazione di parole chiave e l’anteprima sui social media.

Vediamo quali sono le principali funzionalità del plugin Yoast SEO:

  • Ottimizzazione dei Metatag (Title e metadescription)
  • Costruzione della mappa XML
  • Ottimizzazione per una sola keyword principale
  • Creazione schema markup
  • Creazione schema per contenuti
  • Collegamento alla Google Search Console
  • Ottimizzazione delle caption social
  • Integrazione con Woocommerce
  • Possibilità di creare contenuti cornerstone
  • Breadcrumb
  • Contatore link interni

Rank Math SEO

rank math plugin seo wordpress

Il secondo plugin in classifica è Rank Math, un plugin completo per la SEO on-page su WordPress. Questo strumento combina le funzionalità di vari plugin in uno, rendendolo molto facile da usare. Con Rank Math, puoi gestire la SEO on-page dei tuoi articoli, pagine e prodotti.

Inoltre, si integra perfettamente con Google Search Console, fornendo informazioni importanti come le parole chiave, il numero di impressioni e gli errori di Google. Il plugin offre anche strumenti come il monitoraggio degli errori 404, le ridirezioni, i rich snippet, la SEO locale, le mappe XML del sito e la SEO automatica delle immagini, insieme a suggerimenti per la costruzione di link interni.

Ma vediamo quali sono tutte le funzionalità del plugin Rank Math SEO:

  • Ottimizzazione Metatag (Title e metadescription)
  • Ottimizzazione caption social
  • Possibilità di ottimizzare il contenuto per più keyword;
  • Costruzione della mappa XML
  • Costruzione schema markup
  • Collegamento alla Google Search Console
  • Ottimizzazione Local SEO 
  • Ottimizzazione SEO per immagini
  • Suggerimento link interni
  • Breadcrumb
  • Controllo 404
  • Collegamento a Google Analytics
  • Integrazione con Woocommerce 
  • Score del contentuto

ALL-IN-ONE SEO

Questo plugin per la SEO su WordPress supporta la configurazione e l’ottimizzazione del tuo sito web per la SEO, fornendo una vasta gamma di opzioni di personalizzazione. Puoi definire la tua parola chiave principale, impostare l’anteprima della pagina che appare nei risultati di ricerca di Google, inserire i link ai profili social e scegliere se indicizzare o meno i tuoi articoli o pagine, insieme a molte altre opzioni di configurazione. Tuttavia, molti ritengono che l’interfaccia utente del plugin ALL-IN-ONE SEO è un po’ meno organizzata rispetto a quella di Yoast SEO.

Vediamo tutte le funzionalità di questo plugin:

  • Setting molto facile ed intuitivo
  • Score del contenuto 
  • Dynamic Tags
  • Suggerimento link interni
  • Analisi sito overall
  • Creazione mappa XML
  • Creazione Schema markup
  • Ottimizzazione Local SEO
  • Integrazione con Woocommerce

Per concludere, come ormai avrai capito, le funzionalità dei vari plugin sono tantissime e perciò risulta molto difficile stabilire quali sia il migliore. Il nostro consiglio è quello di dare un’occhiata ai siti web dei tre plugin SEO e scegliere il migliore in base alle tue necessità, non in assoluto.

Se vuoi ricevere ulteriori consigli di Digital Marketing o avere maggiori informazioni sui nostri servizi non esitare a contattarci per un prima call gratuita!

 

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Qual è la differenza tra Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Realtà Mista

Negli ultimi anni, la realtà virtuale, la realtà aumentata e la realtà mista sono diventate tecnologie sempre più diffuse. Tuttavia, molti non sanno distinguere le differenze tra di esse. In questo articolo esamineremo le caratteristiche uniche di ciascuna tecnologia e discuteremo come possono essere utilizzate per raggiungere obiettivi di marketing diversi.

Toccheremo i seguenti temi:

Che cos’è la Realtà Virtuale?

La Realtà Virtuale (VR) è una tecnologia che consente agli utenti di immergersi in un ambiente computerizzato in modo da avere l’esperienza più realistica possibile. La VR può essere utilizzata per visualizzare contenuti 3D, come videogiochi o film, o per simulare ambienti e situazioni che altrimenti sarebbero impossibili da provare. Questa tecnologia viene creata con l’uso di dispositivi hardware come visori VR, auricolari ed altri dispositivi input.

Cosa sono La Realtà Aumentata e la Realtà Mista

La Realtà Aumentata (AR) è una tecnologia che combina l’ambiente reale con elementi digitali, come immagini in movimento, video e suoni 3D. L’AR può essere utilizzata per visualizzare contenuti in tempo reale e interattivi, come giochi AR o progetti artistici complessi. La Realtà Mista (MR), invece, è una tecnologia che unisce l’ambiente reale con l’ambiente virtuale, creando un mix di entrambi i mondi. Grazie alla realtà mista è possibile creare esperienze interattive che combinano elementi fisici e digitali in un’unica interfaccia.

Quali sono le differenze tra Realtà Virtuale, Aumentata e Mista

Le principali differenze tra Realtà Virtuale, la Realtà Aumentata e la Realtà Mista risiedono nell’interfaccia utente e nell’ambiente generato dalle tecnologie stesse. La VR genera un ambiente completamente computerizzato, mentre l’AR aggiunge elementi digitali all’ambiente reale e la MR mescola l’ambiente reale con l’ambiente virtuale.

Inoltre, le tre tecnologie hanno diversi dispositivi hardware necessari per funzionare correttamente. Mentre la VR richiede visori VR, audio surround e controller, l’AR richiede smartphone o tablet dotati di fotocamere integrate e la MR richiede dispositivi hardware specializzati come le HoloLens 2 di Microsoft.

Fare marketing con la Realtà Virtuale, Aumentata e Mista

Come anticipato, la realtà virtuale, la realtà aumentata e la realtà mista stanno diventando sempre più popolari come strumenti di marketing. Vediamo nello specifico come possono essere utilizzati per creare un’esperienza coinvolgente per i consumatori e promuovere i prodotti o i servizi:

  • Le applicazioni della Realtà Virtuale nel marketing includono la creazione di ambienti interattivi che consentono agli utenti di navigare in siti web in 3D, la produzione di annunci pubblicitari interattivi e la simulazione di prodotti e servizi prima dell’acquisto. Ad esempio, un’azienda di automobili potrebbe creare un’esperienza VR che permetta ai consumatori di provare un’auto in un ambiente sicuro e controllato.
  • La realtà aumentata può essere usata per creare contenuti interattivi, come ad esempio banner pubblicitari con contenuti aggiuntivi, giochi in AR o presentazioni del prodotto basati sulla realtà aumentata. Questa tecnologia può essere utilizzata per fornire informazioni supplementari ai consumatori su un prodotto, ad esempio mostrando la dimensione di un prodotto in un ambiente reale.
  • La realtà mista, infine, può essere usata per creare applicazioni immersive che combinano elementi fisici e digitali, come ad esempio campagne promozionali basate sulla realtà mista o giochi basati sulla realtà mista. Ad esempio, un’azienda potrebbe creare un’esperienza MR che permetta ai consumatori di provare un prodotto in un ambiente virtuale e vedere come si integra con il mondo reale.

Realtà Virtuale, Aumentata e Mista: quali sono i vantaggi per le aziende

L’utilizzo di queste tre tecnologie porta numerosi vantaggi alle aziende che decidono di investire nell’innovazione digitale. L’uso della VR consente alle aziende di offrire esperienze immersive ed emozionalmente coinvolgenti agli utenti; inoltre, può ridurre i costi legati all’organizzazione di eventi o mostre fisiche limitando al contempo gli spostamenti degli utenti interessati all’evento stesso.

L’utilizzo dell’AR può consentire alle aziende di migliorare il tasso di conversione grazie all’utilizzo di banner pubblicitari interattivI che forniscono maggior informazioni su un prodotto/servizio; infine, l’utilizzo della MR può consentire alle aziende di creare campagne promozionalI immersive che combinano elementi fisici e digitali in modo da offrire un’esperienza davvero coinvolgente agli utenti interessati al prodotto/servizio promosso.

In conclusione, la Realtà Virtuale, la Realtà Aumentata e la Realtà Mista sono tutte tecnologie che offrono nuovi modi di interagire con i contenuti digitali. La Realtà Virtuale fornisce un ambiente di gioco completamente immersivo, la Realtà Aumentata aggiunge elementi digitali a quelli reali e la Realtà Mista combina le due tecnologie in un’esperienza coinvolgente.

Queste tecnologie stanno trasformando il modo in cui ci relazioniamo con i contenuti digitali, offrendo nuove opportunità per aziende e consumatori. Non importa quale sia la tua azienda o quali siano le tue esigenze, la Realtà Virtuale, la Realtà Aumentata e la Realtà Mista sono tutte opzioni da prendere in considerazione se si desidera sfruttare al meglio le possibilità offerte dalle tecnologie digitali.

Se vuoi rendere innovativo il tuo brand con strategie di marketing basate sulla Realtà Virtuale, Aumentata o Mista contattaci! Saremo Very Content-i di trovare la soluzione più in linea con le tue esigenze!

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Quali sono i Social Network più usati in Italia?

Che ci piaccia o no, usiamo sempre più Social Network e, contestualmente, aumentiamo anche il loro tempo di utilizzo. A fornire supporto a queste affermazioni viene il Report “Digital 2023” di WeAreSocial, che fornisce risposte a molte domande interessanti sulla tecnologia e sul rapporto che noi esseri umani abbiamo instaurato con essa, ad esempio: quante persone usano i Social Network in Italia? Quali sono i Social Newtork più utilizzati in Italia? E tante alte.

Mentre in questo articolo parliamo di Quali sono i social più usati al mondo di seguito invece risponderemo a quanti si domandano quali sono i social più usati in italia nel 2024

In particolare, risponderemo alle seguenti domande:

Quante persone usano Internet e i Social Media in Italia?

Stando a quanto riportato dal Report “Digital 2023” di WeAreSocial, a fronte di una popolazione 60.32 milioni di abitanti, l’84,3% di essi possiede almeno una connessione ad Internet (50.85 milioni di persone) e, per quanto riguarda telefoni cellulari, ce ne sono 78.22 milioni (129.7% della popolazione).

Passando alla domanda “Quante persone utilizzando i Social Media in Italia”, possiamo rispondere in modo molto chiaro. Il 71.6% della popolazione in Italia può essere considerato un utente attivo dei Social Media (43.20 milioni di persone).

Facendo un confronto con il 2021, i dati relativi alle tecnologie hanno tutti segno positivo. Nello specifico:

  • I telefoni cellulari sono aumentati dello 0,8% (+634mila);
  • Gli utenti di internet sono aumentati dell’1,7% (+869mila);
  • Gli utenti attivi dei Social Media sono aumentati del 5,4% (+2.2 milioni).

Quanto tempo passano gli italiani sui diversi media?

Passiamo ora ad un altro tema molto importante quando si vuole analizzare il rapporto tra le persone e la tecnologia: il tempo di utilizzo e le diverse tipologie di media.

 

Il Report fornisce dati molto dettagliati riguardo al tempo di utilizzo medio giornaliero dei diversi Media online. Nello specifico:

  • Internet = 6h e 9min
  • Televisione = 3h e 12min
  • Social Media = 1h e 47min
  • Giornali (Online e Offline) = 1h e 22min
  • Servizi di streaming musicale = 1h e 5min
  • Radio = 1h e 9min
  • Podcast = 29min
  • Videogiochi = 48min

Facendo uno spaccato, possiamo aggiungere che delle (circa) 6 ore in cui utilizziamo Internet, 2h e 45min provengono dagli Smartphone mentre 3h e 25min da Computer e Tablet.

Inoltre, sono state analizzate anche le principali motivazioni dell’utilizzo di Internet da parte degli italiani. Vediamole assieme: al primo posto abbiamo “Trovare informazioni” con il 73,6%; subito dopo abbiamo “Seguire le notizie e gli eventi di attualità” con il 67,4% e all’ultimo gradino del podio si trova “Cercare come si fanno le cose” con il 60,7%.

Quali sono i Social Network più usati in Italia nel 2024?

Per rispondere alla domanda è bene dare qualche dato di contesto. Come abbiamo detto, in Italia ci sono 43.20 milioni di persone (71.6% della popolazione e 80.2% della popolazione over13) che utilizzano attivamente i Social Network. Inoltre, gli italiani utilizzano 6 piattaforme di Social Networking al mese per una media di 1h e 47min al giorno (-5min rispetto all’anno precedente).

Ma entriamo più nello specifico analizzando le ragioni principali legate all’utilizzo dei Social Network da parte degli italiani:

  1. Scoprire storie nuove = 48%
  2. Rimanere in contatto con amici e familiari = 46,8%
  3. Riempire i tempi morti = 46,1%
  4. Trovare contenuti = 29,8%
  5. Trovare cose da fare o da comprare = 28,3%

Ma veniamo al dunque e rispondiamo alla domanda “Quali sono i Social più usati in Italia?”.

  • Il 71.6% della popolazione è considerato un utente attivo dei social media, con 43.20 milioni di persone che li utilizzano attivamente.
  • Gli italiani passano in media 1 ora e 47 minuti al giorno sui social media.
  • Le principali motivazioni dell’utilizzo dei social network includono scoprire storie nuove, rimanere in contatto con amici e familiari, riempire i tempi morti, trovare contenuti interessanti e scoprire cose da fare o da comprare.

I social network più utilizzati in Italia, secondo la classifica per utilizzo, sono:

  1. WhatsApp, con una percentuale di utilizzo del 90,8%.
  2. Facebook, con il 78,6%.
  3. Instagram, con il 71,4%.
  4. Facebook Messenger, con il 51,1%.
  5. Telegram, con il 45,3%.
  6. TikTok, con il 28,9%.
  7. Twitter, con il 28,2%.
  8. LinkedIn e Pinterest, entrambi con il 27,6%.
  9. Skype, con il 24,3%.

Per quanto riguarda i social network preferiti dagli italiani, la classifica vede in testa:

  1. WhatsApp, preferito dal 39,7% degli italiani.
  2. Instagram, con il 21,7%.
  3. Facebook, con il 16,4%.

È interessante notare come TikTok guadagni una posizione nella classifica dei preferiti rispetto a quella generale di utilizzo, sottolineando la sua crescente popolarità tra gli utenti italiani

Un dato particolarmente interessante è quello che risponde alla domanda “Quali sono i Social Network preferiti dagli italiani?” e no, la classifica non è la stessa. Al primo posto troviamo sempre Whatsapp (39,7%), al secondo Instagram (21,7%) e al terzo Facebook (16,4%). Menzione speciale per TikTok che, da una classifica all’altra, guadagna una posizione.

Speriamo di aver risposto alle tue domande relative al mondo di Internet e dei Social Network! Se hai bisogno di maggiori informazioni sulla nostra azienda o sui nostri servizi, non esitare a contattarci!

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Consulenti ecommerce, chi sono e di che cosa si occupano?

Con l’ascesa dell’e-commerce, i consulenti e-commerce stanno diventando sempre più importanti. I consulenti e-commerce sono in grado di aiutare le aziende a sviluppare una presenza online forte ed efficace, migliorare le strategie di vendita online e creare una solida base di clienti fedeli. In questo articolo esamineremo più da vicino il ruolo dei consulenti e-commerce nel digital marketing e come possono aiutare le imprese a crescere.

In questo articolo parleremo di:

Che cos’è un e-commerce e come impostarlo online

L’e-commerce è un modo moderno di fare commercio online. Consiste nel mettere in vendita prodotti o servizi su un sito web, consentendo ai clienti di acquistare facilmente con un po’ di clic. Le persone possono acquistare qualsiasi cosa in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. La maggior parte degli esercenti di commercio elettronico utilizza una piattaforma di e-commerce, come Shopify, per gestire il proprio negozio online.

Una buona piattaforma di e-commerce abiliterà la creazione di una pagina di prodotti, la configurazione del carrello della spesa, l’integrazione dei metodi di pagamento e molto altro ancora. Una volta che si è in grado di configurare correttamente il proprio negozio online, è possibile iniziare a vendere prodotti o servizi su Internet.

Visto che, però, l’impostazione di un e-commerce online è un processo particolarmente delicato e specifico, vediamo assieme chi è la figura che può essere d’aiuto durante l’intero processo.

Il ruolo del consulente e-commerce

I consulenti e-commerce sono esperti incaricati di assistere le aziende nell’impostazione e nella gestione del proprio negozio online. Possono aiutare a sviluppare strategie per raggiungere gli obiettivi aziendali, monitorando costantemente i progressi ed eliminando potenziali ostacoli.

Inoltre, i consulenti e-commerce possono identificare le tendenze del mercato, aumentare le conversioni delle vendite online e migliorare la visibilità dell’azienda sul web. Si occupano anche della progettazione del sito web, della gestione del marketing e della comunicazione con i clienti. Sono responsabili anche dell’analisi dei dati per comprendere il comportamento degli acquirenti, nonché per fornire suggerimenti utili su come migliorare le prestazioni del sito we

Le caratteristiche che ogni consulente e-commerce dovrebbe avere

Oltre alla capacità tecnica richiesta per gestire un negozio online, un buon consulente e-commerce dovrebbe avere anche buone competenze pratiche in materia di marketing digitale, come conoscenze approfondite su SEO, SEM, pubblicità online, social media marketing e analisi della concorrenza.

Inoltre, i consulenti devono essere in grado di gestire i progetti in modo efficiente ed essere in grado di comunicare efficacemente con tutti i membri del team per garantire un flusso di lavoro fluido ed efficiente. Dovrebbero anche sapere come monitorare costantemente gli analytics del sito web per identificare aree di miglioramento e stabilire obiettivi realistici per raggiungere tali obiettivi.

I vantaggi dell’utilizzo di un consulente e-commerce

Un consulente e-commerce può avere moltissimi vantaggi per il tuo business online:

  • consentendo al tuo team di specializzarsi in aree specifiche piuttosto che dedicarsi ad attività che non fanno parte del loro core business;
  • fornendo soluzioni immediate ad eventuali problem tecnici;
  • fornendo un punto di vista esterno su come migliorare le prestazioni generali del sito web;
  • offrendoti la possibilità di concentrarti sulla tua visione d’impresa;
  • fornendoti strumenti utili per prendere decisioni più informate;
  • fornendoti supporto nella pianificazione strategica;
  • aumentando le conversioni;
  • riducendo i tempi necessari alla ricerca;
  • riducendo lo stress generale associato alla gestione dell’attività commerciale online.

Come scegliere il consulente e-commerce migliore.

La scelta del consulente giusto dipenderà dalle tue esigenze specifiche. Prima di assumere un professionista è importante assicurarsi che abbia la giusta esperienza nel settore dell’e-commerce, che sia in grado di offrire soluzioni personalizzate alle tue necessità ed abbia competenze nel marketing digitale esistente (SEO, SEM, pubblicità online ecc.).

È importante anche assicurarsi che il consulente abbia un portfolio ben organizzato con casestudy dettagliati che dimostrino il successo passato nel settore dell’ecommerce. Infine, è importante assicurarsi che si tratti di un professionista affidabile ed esperto in grado di rispondere alle tue domande in modo chiaro ed esauriente prima della stipula contrattuale definitiva.

I consulenti e-commerce sono una risorsa preziosa per le aziende che desiderano sfruttare al massimo il potenziale della loro presenza online. Con l’aiuto di un consulente esperto, le aziende possono ottenere maggiori profitti, migliorare la loro visibilità online e aumentare la loro base di clienti.

I consulenti e-commerce sono un investimento efficace in termini di tempo, denaro e risorse, e possono aiutare le aziende a raggiungere i loro obiettivi di marketing digitale. Se stai cercando consulenti e-commerce professionali e preparati non disperare… sei nel posto giusto! Contattaci per raccontarci il tuo Business Online e insieme stabiliremo la strategia migliore per raggiungere i tuoi obiettivi di marketing!

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