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BeReal, come funziona il social network più scaricato negli USA

Dopo mesi e mesi di egemonia, TikTok scende al secondo posto nella classifica dei Social Network più scaricati negli USA. Al suo posto troviamo BeReal, il “social anti-social” creato da Alexis Barreyat e Kévin Perreauda, due ragazzi francesi che si erano stancati della perfezione e della finzione di Instagram e che, perciò, hanno pensato di proporre un’alternativa rivoluzionaria.

In questo articolo tratteremo i seguenti argomenti:

Come funziona BeReal?

Come accennato, BeReal è un social rivoluzionario (in gergo disruptive) perché nasce con un’idea totalmente opposta alle logiche che hanno governato le più famose piattaforme di social networking come Instagram, Facebook o TikTok. Ma quali sono le sue innovative regole che gli hanno fatto riscuotere un successo così clamoroso? Vediamole assieme!

Innanzitutto, BeReal si propone di farti stare sulla piattaforma il meno possibile. Già qui possiamo notare il suo andare in controtendenza. Nello specifico: su BeReal non è l’utente a decidere quando postare, bensì la piattaforma. Chi si iscrive a questo social riceverà una notifica ogni giorno che gli consentirà di avere 2 minuti di tempo per postare una foto del luogo in cui si trova e delle azioni che sta compiendo, utilizzando contemporaneamente la fotocamera interna ed esterna. Il tutto senza la possibilità di utilizzare filtri e maschere che rendano le immagini finte, impersonali e perfette come quelle di Instagram.     

Un’altra interessante novità è che solo chi pubblica un post puoi vedere i post pubblicati dai suoi amici. Si tratta di una strategia pensata dai due fondatori per combattere il fenomeno denominato lurking, ovvero il comportamento di alcuni utenti che utilizzano un social in modo passivo, guardando quello che fanno gli altri senza pubblicare a loro volta.

Quali sono i segreti del social anti-social?

Nonostante ai più potrebbe sembrare un’idea poco redditizia, BeReal ha avuto successo in così poco tempo perché ha intercettato il pensiero di tantissimi millennials che condividevano la filosofia dei due fondatori ma che non hanno mai avuto valide alternative.

Ma andiamo a vedere nel profondo quali sono le ragioni e i segreti di questo social network.

In primis, su BeReal non esistono follower e like e questo ha fatto sì che venisse eliminata quella competizione (conscia o inconscia) che si è sempre creata all’interno dei social tradizionali. In secondo luogo, l’idea di poter pubblicare solo in un determinato momento della giornata fa si che si riducano notevolmente le ore che ognuno di noi trascorre inutilmente guardando reels, tiktok o storie.

Infine, ciò che ha fatto la differenza è stato presentarsi sul mercato con una fortissima Brand Identity che, declinata in una netta Mission e in un’ancora più chiara Vision, ha portato gli utenti a non avere dubbi e a scaricare immediatamente l’applicazione. Da quando è sbarcata su iOS e Android ha già ottenuto 30 milioni di download, 330mila dei quali sono arrivati nelle 24 ore seguenti al lancio.

Se sei interessato a ricevere maggiori informazioni sul funzionamento di BeReal e su come sfruttare questo social per fare business non esitare a contattarci: siamo sempre felici di accompagnare i nostri clienti alla scoperta di nuove opportunità!

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Pubblicità sui social, come fare Advertising con TikTok Ads

Se stai leggendo questo articolo è perchè riusciamo a creare contenuti e raggiungere il nostro pubblico di riferimento. 
TikTok, ma anche Meta e Linkedin hanno una piattaforma per gestire gli annunci e le pubblicità, strumenti che utilizziamo tutti i giorni per veicolare la pubblicità dei nostri clienti. Su TikTok abbiamo il TIK TOK Ads Manager con cui qualsiasi azienda potrà creare e gestire le proprie campagne attraverso processi guidati così da generare maggior Awareness e aumentare le vendite. 

In questo articolo parleremo di:

Come creare un account su TikTok Ads Manager?

Trattandosi di un piattaforma self-service, potrai creare e gestire il tuo account di TikTok Ads Manager in maniera totalmente autonoma e indipendente. Per farlo ti basterà seguire questi semplici passaggi:

  • Vai sul sito TikTok for Business;
  • Clicca su “Crea un’inserzione”;
  • Completa tutti i campi della pagina di registrazione;
  • Verifica la tua mail o il tuo numero di telefono;
  • Completa la procedura dando un’occhiata alla prima mail che ti arriverà in cui ti saranno elencate le Best Practice per avere successo sulla piattaforma.

A questo punto sei pronto per lanciare la tua prima campagna. Prima di farla partire, però, bisogna toccare altri due temi fondamentali: budget e tipologie di annuncio.

Quanto costa fare Ads su TikTok?

Generalmente, fare pubblicità su TikTok potrebbe essere poco più costoso che farlo sulle altre piattaforme Social. Esistono due modi principali per scegliere il budget da destinare alle campagne: il primo è la scelta di un budget fisso giornaliero, modificabile in qualsiasi momento ma con una spesa minima di 500 euro per campagna e 50 euro per annuncio; altrimenti si può scegliere di pagare per ogni azione compiuta dall’utente dopo aver visto l’annuncio.

Quest’ultimo metodo comprende 4 metodi di offerta principale:

  • CPM, costo per mille impressioni;
  • oCPM, costo per mille impressioni ottimizzato,
  • CPV, costo per mille visualizzazioni
  • CPC, costo per clic

Pubblicità sui Social, come fare advertising su TikTok?

Per fare pubblicità su TikTok devi necessariamente sapere quali sono i tipi di annuncio che la piattaforma ha pensato per tutti gli inserzionisti:

  • Video Shopping Ads
  • Catalog Listing Ads
  • Live Shopping Ads

La prima tipologia, i Video Shopping Ads, combina in modo dinamico la creatività di un video e le informazioni di una scheda prodotto in diverse varianti. Il formato può essere specifico per il prodotto, per stimolare le vendite, o un messaggio più generale del brand per stimolare Awareness; man mano che TikTok raccoglie dati ottimizzerà le prestazioni della campagna scegliendo dinamicamente le combinazioni a più alta conversione.

La seconda tipologia, i Catalog Listing Ads, permette di promuovere un intero catalogo di offerte piuttosto che un prodotto solo e sono la soluzione perfetta per tutti gli inserzionisti che non vogliono produrre contenuti video sulla piattaforma.

Infine, i Live Shopping Ads sono pensati appositamente per promuovere flussi di acquisti in diretta e sono quelli su cui la piattaforma punta di più, dal momento che questi annunci hanno la capacità di portare altissimi livelli di traffico ad un evento live.

Se hai bisogno di consigli su come implementare la tua campagna su TikTok, contattaci! Saremo più che contenti di aiutarti nel processo di creazione e gestione delle tue campagne social.

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Email Marketing

E-mail Marketing e Intelligenza Artificiale, come sfruttarli a vantaggio del tuo business

C’è chi le ama e c’è chi le odia. Ciò che è sicuro, però, è che le e-mail sono diventate nel corso degli anni uno dei mezzi di comunicazione più utilizzati sia da privati cittadini sia nel mondo del business. Negli ultimi anni si è fatto un passo oltre, l’e-mail marketing. Non contenti, il progresso ci ha portato l’Intelligenza Artificiale, la quale ha stravolto e migliorato anche questo mondo.

In questo articolo parleremo di:

Che cos’è E-mail Marketing?

Considerando che solo a partire dal 2017 il numero di e-mail mandate e ricevute è passato da 269 miliardi a 333 miliardi nel 2022, era inevitabile che qualcuno vedesse un’opportunità di business dietro a questo strumento di comunicazione così utilizzato.

Nasce così l’e-mail marketing, una forma di marketing diretto che opera secondo una logica di tipo “push”. In altre parole:

L’e-mail marketing può essere definito una forma di permission marketing e dunque di un approccio al consumatore graduale e non invasivo da parte del brand, finalizzato a generare una relazione di lunga durata più che una conversione immediata.

Con il termine permission marketing s’intende che, a differenza di quanto avviene con le altre forme di comunicazione aziendale, nell’email marketing sono le persone stesse che, fornendo i proprio indirizzi, si rendono disponibili a essere contattate dal brand.

Obiettivi dell’E-mail Marketing

Le attività di email marketing possono essere finalizzate a:

  • Trovare nuovi clienti
  • Coltivare la relazione con lead e clienti
  • Stimolare vendite
  • Fare attività di advertising

Tipi di E-mail

Per fare chiarezza, ci sembrava interessante dividere le email in tre macro categorie:

  1. E-mail dirette, conosciute con il nome di DEM. Mail di natura promozionale molto curate e indirizzate a target specifici;
  2. Newsletter, email ricche di contenuti e di natura istituzionale
  3. E-mail Transazionali, messaggi con i quali l’azienda si relaziona con i clienti per gestire i processi commerciali e di Customer Care;

E-mail Marketing e Intelligenza Artificiale

Vi starete chiedendo: “In tutto ciò, qual è il ruolo dell’IA?”. Ci arriviamo subito.

Innanzitutto, è bene distinguere tra E-mail Marketing Automation e E-mail Marketing AI-Powered. Il primo possiamo definirlo come la forma classica di IA che viene realizzata tramite la programmazione di tutti i comportamenti che il software deve avere; il secondo invece è il gradina più in alto e che può offrire opportunità molto più performanti.

Questi gli ambiti interessati:

Contenuti:

  • A/B Test e test multivariati
  • Generazione automatica del testo “oggetto”
  • Personalizzazione

Delivery:

  • Momento e frequenza di invio

Target:

  • Micro targetizzazione automatica
  • Ricostruzione journey omnicanale;
  • Pulizia automatica database di indirizzi
  • Analisi predittiva e ottimizzazione gestione abbandoni

Se sei interessato ad implementare una strategia di Marketing Automation o di E-mail Marketing AI-Powered, contattaci! Saremo più che felici di conoscerti e di proporti la soluzione più adeguata alle tue esigenze.

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Social Media Listening, di che cosa si tratta?

Anche per quanto riguarda le ricerche di mercato, così come in tutti i campi del marketing, l’Intelligenza Artificiale ha rivoluzionato completamente il settore. Tempo fa se un’azienda avesse voluto sapere cosa pensano le persone del suo brand, di un suo prodotto o di un suo servizio si sarebbe dovuta rivolgere per forza ad una società di ricerca di mercato. Al giorno d’oggi, grazie alle innovazioni dell’IA, non è più così: scopriamo assieme che cos’è il Social Media Listening.

In questo articolo parleremo di:

Che cos’è il Social Media Listening?

Grazie all’avvento e allo sviluppo cosi massivo dei Social Network e dei cosiddetti UGC (User Generated Content, ovvero tutti i contenuti generati volontariamente da un utente di un sito o di una piattaforma), le aziende hanno cercato un modo per poter utilizzare a loro vantaggio queste due novità.

È nato così il SML (Social Media Listening). Con questo termine intendiamo:

Una specifica applicazione di data mining e data analytics applicata a dati di tipo linguistico, e a documenti testuali non strutturati.

Se il data mining è l’insieme di tecniche e metodologie che hanno per oggetto l’estrazione automatica o semi-automatica di informazioni utili da grandi quantità di dati, il text mining (associato alla text analytics) ha ugualmente lo scopo di estrarre informazioni di valore da grandi basi di dati, ma di tipo testuale.

All’interno di questo frame concettuale il Social Media Listening rappresenta dunque l’applicazione di tali metodologie ai contenuti presenti sui social, e nel web, realizzata per orientare le decisioni aziendali e fare business.

Gli obiettivi del SML

I principali obiettivi che possono essere perseguito ascoltando la Rete e i Social sono:

  • Customer Insight, rilevare cosa pensano le persone di determinati prodotti/servizi;
  • Ottimizzare le Marketer Personas, ovvero utilizzare i dati pubblici per costruire target molto più specifici;
  • Brand Monitoring, valutare la Brand Awareness in modo molto minuzioso;
  • Valutazione campagne comunicazione o eventi
  • Competitive Intelligence
  • Content Intelligence
  • Attività di recruitment

Infine, se hai la necessità di scoprire che cosa pensano le persone del tuo business, di un tuo prodotto o di un tuo servizio, il Social Media Listening è esattamente ciò che fa per te. Contattaci per ricevere un preventivo personalizzato!

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A/B test: cosa sono, come utilizzarli ed esempi di successo

Gli AB test fanno parte di un innovativo campo del Digital Marketing che ha già dato dimostrato la sua potenza e la sua reale efficacia. Scopriamo assieme di che cosa si tratta.

Nel seguente articolo toccheremo i seguenti argomenti:

  1. Che cosa sono gli A/B Test?
  2. Le tipologie di A/B Testing
  3. Strumenti e piattaforme di A/B Testing

Che cosa sono gli AB test?

L’A/B test, è uno dei possibili modelli di verifica delle ipotesi messo a punto in ambito statistico, utilizzabile operando su due campioni. Si tratta del modello di analisi maggiormente utilizzato per l’ottimizzazione dei contenuti finalizzati a generare conversioni negli ambienti digitali. A questo punto due cose risultano intuibili:

  1. Gli elementi che possono essere testati in quanto possibili facilitatori di conversione sono estremamente numerosi;
  2. Le metriche che dovremo utilizzare per poter valutare i risultati ottenuti dalle diverse versioni dell’elemento oggetto del test devono essere scelte con grande attenzione.

A livello concettuale si tratta sostanzialmente di sottoporre due versioni diverse di uno stesso contenuto – diciamo il pulsante di call to action che in una versione abbiamo colorato di blu e nell’altra di verde– a due campioni “equivalenti” di soggetti, in modo da vedere quale delle due funziona meglio e ottiene più clic.

Le tipologie di A/B testing

Esistono due diverse possibili declinazioni del test utilizzabili nell’ottimizzazione dei contenuti e delle interfacce:

  1. AB test: nella forma più semplice e canonica del test vengono messe a confronto due versioni dello stesso contenuto che differiscono in un solo elemento da testare.
  2. Test multivariato: in questo caso le tecniche statistiche di analisi ci permettono di prendere in considerazione più variabili contemporaneamente, non limitando l’analisi ad un solo elemento di differenza tra A e B;

Strumenti e piattaforme di A/B testing

Tra le principali piattaforme di AB Test presenti sul mercato proponiamo:

  • Google Optimize, che, integrato in modo nativo con Google Analytics, esegue test sui contenuti del sito e restituisce suggerimenti sui cambiamenti attuabili oltre che creare pagine di destinazione personalizzate per le campagne di Google Ads;
  • Kameloon, una piattaforma di personalizzazione della user experience omnicanale attraverso l’impiego dell’Intelligenza Artificiale nell’A/B testing. Attraverso algoritmi di Machine Learning, la piattaforma personalizza contenuti, messaggi e offerte in funzione delle caratteristiche e dei comportamenti degli utenti.

Se il mondo degli A/B test ti affascina e vorresti implementare una strategia di questo tipo per il tuo business, contattaci o scopri i nostri servizi di digital marketing per farti crescere online! Saremo più che Content-i di trovare la soluzione perfetta in base alle tue esigenze. 

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