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Content Marketing

Perché è importante il branded content marketing e in che cosa si differenzia dal content marketing

Per chi possiede un’azienda, implementare una strategia di Branded Content Marketing può rivelarsi decisivo per massimizzare l’esposizione mediatica dei tuoi prodotti o servizi, incrementare la tua customer base e aumentare l’enagagement del tuo target nei confronti del tuo brand.

Se stai pensando di affidarti a una content marketing agency per migliorare le performance del tuo business ma prima vorresti capire bene la differenza tra Content Marketing e Branded Content, questo articolo ti aiuterà a fare un po’ di chiarezza.

Nello specifico, al suo interno troverai i seguenti argomenti:

  1. Content marketing vs branded content: le differenze.
  2. Branded content vs content marketing: come distinguerli.

La pubblicità, nelle sue forme più classiche, ha da tempo perso appeal agli occhi dei consumatori. Il Branded Content Marketing, costituito da contenuti brandizzati (branded content, per l’appunto), è un’efficace strategia per ovviare a questo aspetto. L’importanza di questa modalità di advertising risulta evidente anche rispetto alla nascita di centri di ricerca focalizzati sullo studio del fenomeno e sulla sua evoluzione, come la BCMA (Branded Content Marketing Association) istituita nel 2003. Si tratta di un organismo, analogo all’italiano OBE (Osservatorio Branded Content), che si occupa di studiare i casi di marketing relativi proprio a questo ramo, non sempre di immediata e corretta identificazione.

Content marketing vs branded content: le differenze

Il Branded Content Marketing è una specifica tipologia di marketing focalizzato alla massimizzazione delle performance in termini di obiettivi aziendali in un’epoca in cui le persone, sempre più bombardate dalla pubblicità, non sono più attirate dall’advertising tradizionale. In un simile contesto il branded content marketing può fare la differenza rispetto al modo in cui vengono ideati, confezionati e mostrati i contenuti di un marchio relativamente a prodotti, servizi, esperienze. In diversi casi sembra che la parola “content” sia percepita come una sorta di termine-ombrello sotto al quale si riparano una serie di significati differenti tra di loro, con l’effetto di creare confusione. Content marketing vs branded content: che differenza c’è? Non sono la stessa cosa, ma non è nemmeno corretto affermare, come avviene in alcuni casi, che il primo sia “per l’audience” e il secondo “per il business”. Facciamo un po’ di chiarezza: il content marketing è quel ramo del marketing focalizzato a creare e condividere contenuti fatti di testo e immagini in grado di creare valore intorno ad un marchio o prodotto/servizio. Il suo obiettivo è convertire gli utenti in consumatori, guidandone il processo di acquisto uno dei servizi presenti in una strategia di performance marketing. Il branded content, invece, consiste nel posizionare un prodotto o un marchio all’interno di un format televisivo o digitale, suscitando l’interesse e il coinvolgimento di chi lo guarda o di chi naviga interagisce sul web. Mentre il content marketing è più focalizzato sull’aspetto informativo, il branded content è più orientato sull’aspetto emozionale che punta a creare engagement. E ancora, tra le due branche c’è una differenza di durata: il content marketing si sviluppa secondo una strategia continua,mentre il branded content rientra di solito in campagne di marketing più ampie con un inizio e una fine definiti nel tempo.

Branded content vs content marketing: come distinguerli

Concentriamoci sulla parola “content” che, a livello linguistico, accomuna branded content e content marketing. Di per sé il termine indica un contenuto che spazia dall’articolo di giornale a un post, un video, un podcast, qualcosa che, nell’era di Internet e delle piattaforme digitali, può essere prodotto e diffuso da chiunque. Nell’una e nell’altra strategia di marketing, invece, il content è un vero e proprio prodotto, frutto del lavoro di creativi e analisti, che racconta qualcosa che può interessare, emozionare o aumentare la conoscenza. Non solo. Il branded content marketing dà informazioni su un argomento, intrattiene divertendo, cercando di suscitare empatia. Il branded content ha carattere pubblicitario e intenti promozionali, il content marketing, principalmente informativo, vuole generare traffico virale e aumentare reputazione e autorevolezza di un marchio o un’azienda. Soffermandoci ancora sulla distinzione branded content vs content marketing, per quanto riguarda la differenza delle forme con cui si presentano può essere significativo riportare le definizioni che ne dà Il Content Marketing Institute, ponendo l’accento sull’inversione del focus: mentre il branded content può essere spiegato come “product as content”, il content marketing è identificato come “content as product”.

Se hai un’azienda e vuoi investire in queste tipologie di marketing per migliorare la percezione che i tuoi clienti hanno del tuo marchio, massimizzando le performance del tuo business, una marketing content agency è il professionista che fa al caso tuo: affidati Very Content, Digital Agency di Milano. Vuoi contattarci? 

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Email Marketing

Alcune best practice per fare email marketing automation

Delineare una strategia di email marketing automation può risultare fondamentale per informare i propri utenti attivi al momento giusto e soprattutto con i giusti contenuti, fornendo loro delle informazioni completamente customizzate per indurli al riacquisto.

Se stai pensando che implementare questa tipologia di attività potrebbe migliorare le performance del tuo business ma hai bisogno di raccogliere informazioni più dettagliate, questo articolo ti sarà estremamente utile.

Nello specifico, gli argomenti che troverai al suo interno sono i seguenti:

Cos’è l’email marketing automation?

Inviare una newsletter a tutta la propria lista di contatti può portare qualche risultato, ma il punto chiave è trasformare gli iscritti in clienti. Questo è possibile con l’email marketing automation, che consente di definire il proprio target di riferimento, connettendosi a esso e offrendo una reale risposta a una sua esigenza. Attraverso le mailing list aziendali, infatti, si può avere un grande seguito sulle pagine dei social media. Il 90% delle imprese piccole, medie e grandi non si avvale di una mailing list, il che rappresenta un enorme vantaggio per il restante 10%. L’email marketing automation, una pratica che rientra nel più ampio concetto di Digital Marketing Automation, permette infatti di aumentare i lead, le conversioni e la fidelizzazione. L’espressione indica l’insieme di attività che consente a un’azienda di inviare, programmare e gestire le campagne di email marketing – che siano promozionali, newsletter o messaggi – attraverso un vero e proprio processo di automazione. L’email marketing automation è un processo che consiste nell’integrazione di regole impostate all’interno di un software, le quali suggeriscono azioni specifiche (in questo caso, inviare email) in seguito al verificarsi di determinate condizioni.

Email marketing automation

Email automation marketing: scegliere il software migliore.

L’email automation marketing utilizza i dati relativi a ciascun cliente per selezionare i contenuti da inviare nell’email in base al comportamento specifico (rilevato in precedenza), ai dati anagrafici e al grado di rapporto specifico con il brand di ogni singolo destinatario. Oltre ad automatizzare, questa tecnica permette di creare strategie customer oriented che aumentano il livello di personalizzazione di ciascuna email e, di conseguenza, le performance, i risultati. Affinché l’email automation marketing risulti efficace, è utile ricorrere a specifici software di email marketing automation: questi vanno scelti in base a caratteristiche come facilità di utilizzo, integrazione con altri prodotti, personalizzazione, numero di trigger, regole di conformità allo spam, segnalazione. Un altro passaggio chiave è la creazione di una propria mailing list che contenga lead di qualità, con iscritti realmente interessati ai tuoi prodotti o servizi. Ciò che conta, dunque, non è la lunghezza della mailing list, ma il fatto che comprenda utenti attivi. Infine, una variabile che ricopre un’importanza fondamentale è la segmentazione della propria mailing list: personalizzarla è importante perché ti consente di raggiungere direttamente il potenziale cliente con il giusto messaggio ad hoc.

Marketing automation tools: quale piattaforma scegliere per l’email automation marketing.

L’automazione comporta un incremento pari a circa il 15% nella produttività commerciale e una riduzione del 10-12% delle spese di marketing. L’80% di coloro che utilizzano un programma di email marketing automation riscontra un aumento nel numero di lead e nel numero di conversioni. Almeno il 60% delle aziende che utilizzano il sistema è in grado di intercettare prospect rilevanti grazie a contenuti automatici. I vantaggi, dunque, sono evidenti. Tuttavia, per beneficiarne è importante scegliere con attenzione i giusti marketing automation tool, che non vanno a sostituire il lavoro di un team di marketing ma lo ottimizzano rendendolo più efficiente.

Ma quali sono i criteri più importanti da considerare per fare la scelta giusta?

Innanzitutto, è fondamentale verificare che il tool scelto offra la possibilità di impostare automazioni per l’invio delle email in momenti specifici. La piattaforma deve consentire inoltre la massima personalizzazione, offrendo la possibilità di segmentare i clienti sulla base di determinate caratteristiche: i sistemi che, per esempio, consentono di assegnare punteggi ai clienti sulla base della loro interazione con l’e-commerce permettono di declinare le email inviate su misura dell’utente. È importante, infine, anche l’aspetto dell’analytics: l’analisi dei risultati delle tue campagne email, attraverso report aggiornati e dettagliati, è fondamentale per verificare se si stanno raggiungendo gli obiettivi prefissati e per fornire i giusti inisght su come migliorare le tue strategie. Di seguito, le piattaforme di email marketing automation più diffuse.

 

Marketo: piattaforma per la marketing automation

Una delle principali piattaforme di marketing automation è Marketo, strumento estremamente utile per l’implementazione di una strategia di marketing multicanale in quanto consente l’integrazione tra e-commerce, email marketing e social media. Marketo offre un sistema di email marketing automation che consente l’invio automatico di email ai propri contatti differenziandoli e categorizzandoli in base alle azioni compiute sul sito o sui social media. Questa piattaforma fornisce una grande quantità di data analytics su cui basare le proprie strategie di marketing automation, garantendo al contempo un database di contatti strutturato per garantire una panoramica completa delle caratteristiche di ogni profilo.

Email marketing automation Marketo

HubSpot: piattaforma per l’inbound marketing  

HubSpot è una piattaforma software che consente di automatizzare le attività di inbound marketing, attività in cui è considerata la piattaforma leader dal momento che permette di gestire tutte le fasi della vendita dalla lead generation al supporto al cliente. Questa piattaforma offre la possibilità di creare una rete di contatti per mezzo di sistemi automatizzati, tracciandone i profili e le abitudini per farsi trovare da essi nell’esatto momento in hanno bisogno di uno specifico prodotto o servizio massimizzando l’opportunità di fidelizzarli. HubSpot è un marketing automation tool pensato per raccogliere e analizzare i dati relativi al comportamento degli utenti nell’ecosistema digitale, offrendo importanti insight per definire, correggere e migliorare le proprie strategie e tattiche di vendita.

Mailchimp per Email marketing automation

MailChimp una fra le più diffuse piattaforme per la marketing automation

Tra le più diffuse piattaforme di automation marketing troviamo poi MailChimp, utilizzata da oltre 13 milioni di aziende per creare messaggi coinvolgenti e automatizzarne l’invio ai giusti contatti attraverso i giusti canali digitali, come email e social media. Questa piattaforma mette a disposizione dell’utente data analytics sulle interazioni del pubblico per fornire consigli utili a supporto delle strategie di marketing per vendere più efficientemente e aumentare il coinvolgimento dei clienti attraverso il miglioramento dei propri contenuti. MailChimp consente di creare in modo semplice e immediato campagne di email marketing personalizzate e il loro monitoraggio, ma anche la creazione di landing page e il tracciamento degli annunci social.

Active Campaign Email marketing automation

ActiveCampaign

Un’altra ottima soluzione in termini di email marketing automation tool è rappresentata da ActiveCampaign, una piattaforma drag-and-drop automation builder che consente di gestire la creazione di flussi di lavoro automatizzati. ActiveCampaign permette di costruire una rete di contatti interessanti per il proprio business, ricavandone informazioni al fine di segmentarli per predisporre l’invio automatico di email e messaggi alle persone giuste al momento giusto: l’obiettivo è quello di fornire alle aziende uno strumento per rendere più forte la relazione con i propri clienti, facendo crescere così il proprio business. Questa piattaforma presenta infine un sistema di CRM integrato, grazie al quale è possibile avere una vista unica sulle informazioni di tutti i clienti.

Esempi flusso Email marketing automation

Esempi di email marketing automation

Integrare all’interno della propria strategia di marketing e di vendita un’attività di email marketing automation può risultare estremamente efficace, come abbiamo visto, sia per generare nuovi lead che per fortificare la relazione con la propria customer base. Questa pratica consente di automatizzare l’invio di svariate tipologie di messaggi a seconda della specifica fase del customer journey in cui si trova: l’esempio più diffuso di email marketing automation è costituito dalle email di benvenuto, che consentono di automatizzare l’invio di una email a ogni nuovo utente che si registri alla mailing list con l’obiettivo di fornirgli le prime indicazioni sul proprio servizio. Un altro celebre esempio è costituito poi dai cosiddetti “birthday message”, email o sms automatici che vengono inviati ai propri contatti in occasione di una ricorrenza specifica come il loro compleanno, l’anniversario della loro registrazione o ricorrenze universali come il BlackFriday): il fine può essere solo quello di alimentare la relazione con il cliente oppure quello di indurlo al riacquisto, attraverso incentivi quali l’utilizzo di un codice sconto personalizzato. Un’altra tipologia di email automatica, infine, è rappresentata poi dall’email di riattivazione, che consente di configurare un automatismo per gestire gli utenti inattivi e “riattivarli”: anche un questo caso, un incentivo molto utilizzato è quello di offrire all’utente inattivo un codice promozionale per indurlo al riacquisto.

Quanto costa l’email marketing automation?

Dopo aver compreso tutte le funzionalità dell’automation marketing e soprattutto i motivi per cui potrebbe essere la soluzione perfetta da integrare all’interno della strategia di marketing per far crescere il tuo business, ti starai sicuramente chiedendo: “Ok, ma quanto costa fare email marketing automation?”. Ovviamente, non esiste una risposta universale a questa domanda. Tutto dipende da quali sono le tue esigenze specifiche e il tempo richiesto da ciascuna di esse.

In generale, il servizio di consulenza integrato con il setup di un software di email marketing automation ha un costo che parte da €800. Se, in aggiunta, potesse interessarti anche un servizio di gestione e ottimizzazione continua dell’attività di email marketing automation

Se hai intenzione di integrare l’email marketing automation nella tua strategia di marketing e di vendita, affidati a Very Content, Digital Agency di Milano: visita il nostro sito e contattaci!

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